Ti piacerebbe avere una guida semplice e completa sulle migliori tecniche di crescita personale?
Non sarebbe fantastico avere degli spunti utili e immediatamente applicabili su come migliorare la tua vita a 360 gradi??
E non sarebbe ancora più favoloso se questa guida fosse gratuita???
Se sì, scarica subito l'ebook Una vita fantastica!

La storia di Edgar Cayce - Thomas Sugrue (medianità)

Titolo: La storia di Edgar Cayce (The story of Edgar Cayce - There is a river).
Autore: Thomas Sugrue.
Argomenti: poteri esp, medianità, guarigione, salute.
Editore: Anima Edizioni.
Anno: 1970.
Voto: 6.5.
Dove lo trovi: qui.


Il libro che vi propongo oggi è La storia di Edgar Cayce - Vi è un fiume, biografia del celebre medium americano nato nel 1877, morto nel 1945 e famoso in tutto il mondo per i suoi straordinari poteri.

Laddove la parola “straordinari” non è in questo caso utilizzata a sproposito, ma anzi forse in modo persino eufemistico, data la grande mole di evidenze empiriche da egli prodotta nel corso della sua vita.

Difatti Cayce, personaggio di estrazione sociale piuttosto umile, ha avuto la fortuna-merito-umiltà di accompagnarsi sempre a qualcuno di formazione scientifica, medici in primis, anche perché in larga parte le sue letture, che avvenivano in stato di trance, riguardavano salute e stato fisico.

In tal senso, sono migliaia e migliaia le trascrizioni di tali “visioni”, che avvenivano indistintamente di persona o a distanza, e immancabilmente colpendo nel segno, stando a quanto riporta Thomas Sugrue, che decenni fa si è dato pena di indagare tra parenti, conoscenti e pazienti di quello che era chiamato il “profeta dormiente”, sia perché realizzava le sue letture proprio dopo essersi addormentato, sia perché aveva la capacità di imparare qualunque libro nel dettaglio solo avendoci dormito sopra… letteralmente.

Nel corso di tanti anni Edgar Cayce si è guadagnato una larghissima fama di veggente e guaritore, sia fisico che spirituale, distinguendosi sempre per la modestia, per la sobrietà e per la generosità (tra le altre cose, pur senza essere benestante, non chiedeva alcun compenso per la sua opera, che considerava un dovere verso l’umanità).

Sono rimaste celebri, oltre che alle numerosissime letture di tipo medico (che spesso lasciavano di stucco i medici stessi per la loro precisione e la loro efficacia), anche alcune letture di tipo esistenzialistico, come quelle sulla reincarnazione, su Atlantide, etc.

Thomas Sugrue ha concepito La storia di Edgar Cayce proprio come una biografia, per quanto con un impianto narrativo leggermente romanzato, assai densa e dettagliata, e per questo a tratti non troppo divertente da leggere, comprese alcune letture poste a fine libro, comunque interessanti per comprendere il modus operandi del “profeta dormiente” nelle vesti di “dottore cosmico”.

Da notare che Edgar Cayce è sempre stato un fervente cristiano, fin dalla sua infanzia, allorquando ha iniziato a imparare a memoria la Bibbia, fino a tenere dei corsi proprio sul testo sacro cristiano, a cui partecipavano numerose persone di ogni religione e dottrina.

La storia di Edgar Cayce - Vi è un fiume si chiude con una lunga serie di foto dello stesso Edgar Cayce, oltre che di moglie, figli, amici e colleghi vari.
Tecnicamente non si tratta di un libro di miglioramento personale, visto che non ci sono tecniche pratiche e che nemmeno vi è un apparato teorico di fondo, eccezion fatta per qualche spunto sporadico; il libro dunque è proprio quello che sembra: una biografia di Edgar Cayce.


A chi interessasse, buona lettura.

Fosco Del Nero

I 12 strati del DNA - Lee Carroll/Kryon (new age)

Titolo: Kryon - I 12 strati del dna (The twelve layers of DNA).
Autore: Lee Carroll/Kryon
Argomenti: channeling, esistenza, new age.
Editore: Macro Edizioni - Edizioni Stazione Celeste.
Anno: 2011.
Dove lo trovi: qui.


Moltissimi appassionati di esoterismo e channeling conoscono già il nome di Lee Carroll, l’autore che da molti anni (dal 1989, per la precisione) canalizza l’entità Kryon, certamente uno dei più famosi in ambito channeling (probabilmente al pari dei soli J.Z. Knight - Ramtha ed Esther Hicks - Abraham).

Il suo primo libro fu I tempi finali, e fu un grande successo, ristampato numerose volte.
Il suo ultimo lavoro, invece, s’intitola I 12 strati del DNA; il suo sottotitolo invece è "un insegnamento metafisico per sviluppare la maestria interiore".

Stavolta Lee Carroll/Kryon si dedica al tema del dna umano, andando ad esplorarlo nella sua totalità, sia la piccola parte già attiva, sia la restante parte, sarebbe a dire la quasi totalità, finora inerte, tanto che alcuni scienziati lo hanno definito “dna spazzatura”.

Dei 12 strati del dna, difatti, solo alcuni sono attivi, e Kryon va a parlarci nel dettaglio di ognuno di essi: le funzioni che svolge nell’essere umano, come lo influenza, e il modo di potenziarlo per aumentare il nostro benessere.

La parte finale de I 12 strati del DNA è dedicata per l’appunto a “il grande terribile segreto del dna”, a come “attivare il campo del dna”, nonché alla grande storia della razza umana.

Parallelamente alla rivelazioni dell’entità Kryon sono portate in evidenza le recenti ricerche scientifiche che confermano quanto da essa affermato.

I 12 strati del DNA di Lee Carroll - Kryon potrà dunque interessare a diverse categorie di persone: certamente i suoi fan storici, che attendevano con ansia questo suo ultimo libro, oppure i sempre più numerosi appassionati di crescita personale, o ancora i ricercatori che volessero confrontare le ricerche scientifiche con tali verità esoteriche rivelate.
A tutti, buona lettura.

Lara Laguna

Il potere delle premonizioni - Larry Dossey (esp)

Titolo: Il potere delle premonizioni (The power of premonitions).
Autore: Larry Dossey.
Argomenti: mente, esp, parapsicologia.
Editore: Macro Edizioni.
Anno: 2009.
Dove lo trovi: qui.


Larry Dossey, medico, è uno di quei rari ma preziosi ricercatori che hanno contribuito ad avvicinare la scienza e la spiritualità, portando all’evidenza della prima determinati elementi e casi, documentati, di fenomeno finora spiegati solo dalla seconda.

Famoso è rimasto il suo libro Il potere curativo della preghiera, di ormai più di dieci anni fa, in cui Dossey trattava l’efficacia terapeutica della preghiera, con tanto di casi e statistiche documentali (un po’ in stile Gregg Braden, se vogliamo, ma con qualche anno d’anticipo).

A quel libro ne sono seguiti altri, tradotti anche in italiano (Medicina transpersonale, Spazio tempo e medicina, etc), fino al più recente Il potere delle premonizioni, che registra un cambio di argomento, pur rimanendo in campo esoterico-mentale.

Sottotitolo del libro: “Conoscere il futuro può cambiare la nostra vita”.

Se l’argomento generale è cambiato, dalla medicina alla parapsicologia, non è cambiato il meccanismo di fondo, sarebbe a dire la realtà materiale modificata da un’attività mentale, che sia la preghiera (nel primo caso) o un’intuizione (nel secondo).

Larry Dossey prende in esame i vissuti di molte persone, portate a comportarsi in un certo modo dopo aver fatto un certo sogno, dopo aver avuto una certa visione o una certa sensazione.
Tra l’altro, il tutto assume anche dei contorni autobiografici, dato che lo stesso Dossey è stato protagonista di alcune premonizioni.

L’autore prende in esame alcuni casi reali, dunque, ma analizza anche gli studi esistenti sul fenomeno e le principali spiegazioni ad esso, soddisfacendo così sia l’aspetto emotivo del lettore, quanto la parte razionale.

In conclusione, Il potere delle premonizioni di Larry Dossey è un libro che interesserà certamente molte persone, tutte coloro che hanno avuto un’esperienza intuitiva di questo tipo o semplicemente quelle curiose di sapere di che si tratta.

Lara Laguna

Titolo: Come essere sempre felici.
Autore: Paramhansa Yogananda.
Argomenti: crescita personale, spiritualità.
Editore: Ananda Edizioni.
Anno: 1930-40 ca.
Voto: 7.5.
Dove lo trovi: qui.


Come essere sempre felici è il terzo libro che recensisco di Paramhansa Yogananda, dopo il celeberrimo Autobiografia di uno yogi e Come vincere le sfide della vita, tutti e tre curati da Ananda Edizioni, a sua volta emanazione editoriale del centro Ananda, fondato da Swami Kriyananda, il più famoso discepolo dello stesso Yogananda.

Se in Autobiografia di uno yogi Yogananda riportava il suo percorso di vita, a dir poco interessante e ispirante, e in Come vincere le sfide della vita ci parlava di come avere successo nella società odierna, fatta soprattutto di materialismo, in Come essere sempre felici ci parla di felicità e di serenità.

Argomenti decisamente non da poco, laddove il “come raggiungere la felicità” è un po’ la vexata quaestio dell’intero genere umano.

I suggerimenti di Yogananda, che magari vedremo più da vicino nel successivo articolo di approfondimento del libro, sono i seguenti: semplicità, crescita personale, Dio.
Nel mezzo c’è anche il tempo per parlare degli obiettivi e dello scopo dell’esistenza umana.

Decisamente molta carne al fuoco, come sempre con Paramhansa Yogananda, pur in un libriccino piuttosto contenuto in quanto a numero di pagine, peraltro editorialmente molto curato e gradevole alla vista.

Yogananda, che ha avuto il grande merito di diffondere yoga e meditazione in Occidente più di chiunque altro maestro yogi (seguito in tale missione dal suo allievo Kriyananda, di cui tra l’altro ho già proposto vari prodotti, tra cui il bellissimo cd Io amo meditare), in Come essere sempre felici ci fornisce tanti consigli e tante riflessioni importanti, con parole leggere ma al contempo potenti…

… suggerendoci ciò che ci è stato detto da molti altri, ossia che l’unico posto in cui cercare la felicità è dentro noi stessi, eliminando le abitudini che ci abbassano e introducendone invece altre che ci innalzano, trovando così il vero successo e la vera serenità interiore.

Come sempre, la sensibilità personale porterà ciascuno di noi ad apprezzare più questo o quell’autore. Di mio vi dico che Paramhansa Yogananda ha da me un posto speciale insieme ad altri autori che apprezzo molto, come Neale Donald Walsch o Esther Hicks (di recente mi sta appassionando molto anche
Daniel Meurois-Givaudan).
Buona lettura a tutti.

Fosco Del Nero

Titolo: La legge dell’attrazione - CD (Law of attraction - CD).
Autore: Esther e Jerry Hicks.
Argomenti: legge dell’attrazione, mente, esistenza.
Editore: Salani Editore.
Supporto: cd.
Anno: 2009.
Voto: 8.
Dove lo trovi: qui.


Chi segue da un poco di tempo Una vita fantastica! sa bene quanto io apprezzi il lavoro di Esther e Jerry Hicks, fatto facilmente deducibile non fosse altro dal numero di loro prodotti finora recensiti: La legge dell'attrazione, Chiedi e ti sarà dato, Il denaro e la legge dell'attrazione, Le carte di Chiedi e ti sarà dato...

Quest’oggi andiamo a quota cinque (e saliremo ancora di numero…), per via de La legge dell’attrazione - CD.

La legge dell’attrazione – CD è un corpus di file audio piuttosto corposo, di quasi 200 file mp3 racchiusi in cinque parti: Il nostro cammino verso Abraham, La legge dell’attrazione, La scienza della creazione intenzionale, L’arte del permettere, Finalizzare i segmenti.

Peraltro, il prodotto è anche discretamente pesante dal punto di vista multimediale, visto che occupa quasi 600 mega.
Il mio primo lettore mp3 dunque non se lo sarebbe potuto permettere…

… ma per fortuna la tecnologia ci viene in aiuto, permettendoci di approfittare di questo altro eccellente prodotto dei coniugi Hicks, che sostanzialmente non è nient’altro che la lettura del loro best seller omonimo.

Ma allora perché te lo sei ascoltato, Fosco, se già ti eri letto il libro?

Me lo sono ascoltato perché libro e audio, ma lo stesso discorso vale per i video o per le carte, sono strumenti diversi, e anche a parità di contenuti offrono qualcosa di differente.
Tanto che mi sono sentito La legge dell’attrazione - CD per tre volte a distanza di breve tempo, e se contate che ogni ascolto occupa circa sei ore, capirete quanto ritenga importante investire il proprio tempo in questa direzione.

Per quanto riguarda i contenuti, quindi, abbiamo la testimonianza di Esther e Jerry Hicks relativamente alla loro “conoscenza” con Abraham, nonché la spiegazione dei principi esso spiegati: la legge dell’attrazione, la scienza della creazione intenzionale e l’arte del permettere.
Così come inoltre la descrizione dei metodi di intervento per dirigere la propria esistenza dove si vuole: i segmenti, la meditazione, etc.

Le due voci narranti fanno peraltro bene il loro lavoro, rendendo La legge dell’attrazione - CD un prodotto ottimo nei contenuti e anche nella cura, che certamente ogni tanto farà capolino nei miei lettori mp3 (portatile e macchina).

Fosco Del Nero

Ha un senso la vita? - Osho (approfondimento)

Titolo: Ha un senso la vita?
Autore: Osho.
Argomenti: esistenza, spiritualità, meditazione.
Editore: Infinito Edizioni.
Supporto: dvd.
Anno: 1984.
Voto: 7.
Dove lo trovi: qui.


Eccoci alla consueta rubrica dedicata agli approfondimenti dei libri di crescita personale più importanti.
O, in questo caso, dei video, dal momento che gli spunti proposti sono tratti proprio dal video di Osho Ha un senso la vita?, recentemente proposto in recensione, ed ora per l’appunto in approfondimento.

Come sempre, ecco qualche spunto per i lettori di Una vita fantastica!.

Alla domanda di colui che gli chiedeva se bastavano 20 minuti al giorno di meditazione, Osho rispondeva: “Hai mancato completamente il mi presupposto fondamentale. Io non voglio che tu pensi alla meditazione in un ambito limitato: voglio che la meditazione diventi la tua stessa vita.
In passato questo è stato uno degli errori più comuni: si medita 20 minuti al giorno, oppure si medita 3 volte al giorno, oppure si medita 5 volte al giorno, a seconda delle diverse religioni, ma in ogni caso l’idea di fondo è che ogni giorno si dovrebbero dedicare alcuni minuti alla meditazione.
E cosa farai nel tempo che resta? In quei 20 minuti conseguirai quello che potrai... cosa farai nelle restanti 23 ore e 40 minuti? Qualcosa di antimeditativo, e ovviamente i tuoi 20 minuti di sforzo verranno annullati. I nemici sono troppo forti, e tu dai una quantità enorme di attenzione e di energia ai tuoi nemici, mentre dedichi alla meditazione solo 20 minuti.
No, in passato la meditazione non è riuscita a dar vita ad alcuna ribellione nel mondo proprio a causa di questo errore.
Visto che ragioni in modo distorto, voglio che guardi la meditazione da un punto di vista totalmente diverso. Puoi imparare a meditare per 20 o 40 minuti – l’ apprendimento è una cosa – ma poi devi portare con te, per tutto il giorno, ogni giorno, ciò che hai imparato. La meditazione deve diventare simile al battito del tuo cuore”.

Alla domanda, invece, su come si trovi il proprio scopo nella vita, Osho rispondeva così: “Ognuno ha il proprio scopo, è vero, ma trovare quale sia il tuo è impossibile se non hai trovato prima te stesso. E nel momento in cui troverai te stesso, troverai simultaneamente anche il tuo scopo. Quindi non c’è bisogno di preoccuparsi dello scopo. Tutta quanta l’attenzione dovrebbe essere focalizzata sul conoscere te stesso, e il modo per conoscere te stesso è la meditazione.
[...] La distinzione tra la meta e la rotta è molto sottile, ma è la medesima distinzione che esiste tra mente e cuore, tra logica e amore, e, ancora più appropriata, tra prosa e poesia.
Una meta è un oggetto ben definito, la rotta è molto intuitiva. Una meta è qualcosa che esiste distinta da te, è un oggetto esterno. La rotta è una percezione interiore, non è un oggetto, è la tua stessa soggettività: puoi sentire in che direzione andare, senza conoscerla. La meta puoi conoscerla, invece, ma non puoi sentirla; la meta è nel futuro: dopo averla decisa, cerchi di manovrare la tua vita in vista della meta, di far girare la tua vita verso la meta.
Come puoi decidere il futuro? Chi sei per decidere qualcosa di totalmente ignoto? In che modo si può fissare il futuro? Il futuro è ciò che ancora non si conosce, è una possibilità aperta: fissando una meta il tuo futuro non è più tale, perché non è più aperto. Tu hai deciso per una sola delle miriadi di alternative: quando tutte le alternative erano aperte, era futuro; adesso tutte le alternative sono state abbandonate, ne hai scelta una sola… dunque non è più futuro, ma passato.
Quando stabilisci una meta, è il passato a decidere; la tua esperienza del passato, le tue conoscenze passate decidono. In questo modo uccidi il futuro e non fai che reiterare il passato, con qualche piccola modifica forse.
[...] La rotta è qualcosa di vivo, di immediato. Non sa nulla del futuro, non sa nulla del passato, ma vibra, pulsa ne qui e ora”.

E direi che con questo Osho ha dato una bel colpo al modo di decidere della propria vita di quasi tutti noi.
A presto con nuovi approfondimenti.

Fosco Del Nero

Titolo: Akhenaton, il folle di Dio (La demeure dy rayonnant - Mémoires égyptienne).
Autore: Daniel Meurois-Givaudan.
Argomenti: storia, spiritualità.
Editore: Edizioni Amrita.
Anno: 1998.
Voto: 7.5.
Dove lo trovi: qui.


A breve distanza dalla recensione del bellissimo L’altro volto di Gesù - Memorie di un esseno, va a fargli compagnia Akhenaton, il folle di Dio, altro libro di Daniel Meurois-Givaudan, il famoso e controverso ricercatore francese autore ormai di numerosi best seller venduti in tutto il mondo.

Ma partiamo dalle basi: Daniel Meurois-Givaudan afferma di scrivere i suoi libri non come opere di fantasia (pur essendo essi narrativa) o di ricerca (pur essendo essi molto dettagliati), bensì sulla base delle proprie visioni degli annali dell’Akasha, che sarebbero il piano spirituale in cui tutto quanto mai avvenuto è fedelmente registrato, tanto che chi riesce ad accedervi può rivivere ogni cosa, testimoniandola in presa diretta.

È per l’appunto quanto sostiene di aver fatto Daniel Meurois-Givaudan nei suoi libri.
Peraltro, sono numerosi i ricercatori del passato che avrebbero avuto tale dono, da Edgar Cayce a Rudolf Steiner, a madame Blavatsky.

Detto ciò, torniamo ad Akhenaton, il folle di Dio.
Se ne L’altro volto di Gesù ci si era concentrati evidentemente sulla vita di Gesù (e sulla sua presunta morte), stavolta ci si concentra su Akhenaton, faraone egizio di circa 3500 anni fa, con gli eventi narrati dagli occhi di Nagar, guaritore e insegnante alla corte del faraone nella città di Akhetaton, fatta costruire come simbolo del nuovo corso spirituale che il faraone Akhenaton intendeva dare all’Egitto e all’umanità tutta, in contrapposizione alla vecchia e corrotta Tebe.

Tra l’altro, Givaudan ci dice che il Akhenaton si sarebbe poi reincarnato in San Francesco, e in effetti vi è qualche similitudine tra i due personaggi.

Rispetto a L’altro volto di Gesù i contenuti spirituali sono inferiori, dal momento che il libro appena citato regalava veri e propri spunti pratici, tra meditazione ed esercizi per visualizzare l’aura.

Akhenaton, il folle di Dio, al contrario, si presenta più come una narrazione-romanzo, peraltro molto accattivante data l’atmosfera egiziana, ben descritta tanto negli aspetti sensoriali quanto in quelli socio-culturali.
Il senso di bellezza e di profondità è comunque importante al di là delle pratiche di crescita personale.

Anche in questo casto, comunque, non mancano gli spunti di riflessione, nonché qualche importantissimo accenno alla questione “divinità” da un lato e alla questione “antichi dei” dall’altro.
Riguardo al primo punto, Akhenaton sostiene la presenza di un’essenza divina unica e onnipervasiva; riguardo al secondo, la identificazione delle antiche divinità egizie con esseri venuti dallo spazio (fatto che poi sarebbe in pieno accordo con le traduzioni letterari di antichi testi come la Bibbia, i testi sumeri, i testi vedici, etc).

In conclusione, a me Akhenaton, il folle di Dio è piaciuto, tanto che probabilmente leggerò altri libri di Daniel Meurois-Givaudan.
Mi rendo conto comunque che il credere o meno al discorso degli annali dell’Akasha è questione molto soggettiva, per cui invito ciascuno a farsi una propria idea e ad approfondire nel caso.

Fosco Del Nero

L'inganno di Obama - Alex Jones (cospirazionismo)

Titolo: L'inganno di Obama (The Obama deception).
Argomenti: cospirazionismo.
Autore: Alex Jones.
Anno: 2009.
Dove lo trovi: qui.


Sapete bene, e se non lo sapete ancora basta dare un’occhiata al sito per accorgersene, che mi interesso a parecchi argomenti, tutti più o meno legati al mondo della crescita personale: dalle tecniche di benessere personale come meditazione e respiro alla legge di attrazione, dai libri di spiritualità al cospirazionismo-complottismo.

Quest’ultima tematica strettamente parlando non è miglioramento personale, e anzi, affrontata nel modo sbagliato (il modo sbagliato è quello che ci fa sentire male e che ci causa sentimenti negativi, dalla rabbia alla paura) può far deragliare le persone dai binari della felicità, ma, se presa con l’atteggiamento del distacco conoscitivo, è senza dubbio utile sia a comprendere in che mondo viviamo, sia ad allargare la nostra prospettiva mentale.

Quest’oggi la allarghiamo tramite un video di Alex Jones, forse il più noto cospirazionista mondiale insieme a David Icke (ma mentre il primo lavora più con video e radio, il secondo più con libri e conferenze), il quale si è dedicato alla figura di Barack Obama, il celebre presidente degli Stati Uniti, salito sulla poltrona con promesse di cambiamento che poi sono state via via disilluse.

Alex Jones (ma non solo lui, ho in lista lettura per esempio il libro L'altra faccia di Obama dell’italiana Enrica Perucchietti) si è dato pena dunque di fare qualche ricerca, ed analizzare da dove viene Obama e che amicizie ha.

Ne è emerso un quadro veramente poco confortante (che personalmente avevo sospettato al solo leggere la lista dei suoi finanziatori… e chi ti sta finanziando dice largamente chi sei), composto da nomi cambiati, appartenenza a logge massoniche, rapporti stretti con lobby di potere, amicizia consolidata con banchieri e case farmaceutiche (perché i banchieri e le case farmaceutiche sono sempre in mezzo??), vicinanza col celeberrimo Club Bilderberg (sul quale ha scritto un libro il francese Daniel Estulin).

Così come sono emerse “profezie” preoccupanti sulle future crisi economiche, sul futuro prezzo del petrolio (al tempo del documentario, già piuttosto datato, il prezzo del petrolio stava a 39 dollari al barile, e un insider del Club Bilderberg affermava che a livello di elite mondiale si stava lavorando per portarlo a 150 dollari a forza di crisi economiche e turbolenze internazionali… e da poco il prezzo ha toccato i 120 dollari, mentre crisi e turbolenze sono venute man mano).

Insomma, lo scenario che viene descritto è davvero fosco (e se lo dico io c’è da crederci!)… ma no problem, secondo me questi sono gli sgoccioli del nuovo ordine mondiale, forse le ultime cartucce: da un lato sempre più persone stanno venendo a conoscenza di new world order, signoraggio, esperimenti sulla popolazione (scie chimiche, microchip, distorsione nell’alimentazione tramite ogm), etc, mentre dall’altro sempre più persone si stanno avvicinando alla spiritualità e alla crescita personale, innalzando così la vibrazione collettiva di umanità e pianeta.

Quest’ultimo discorso sarà forse ancora un po’ troppo esoterico-energetico per alcuni, ma certamente non sarà esoterico ma anzi al contrario estremamente pratico il grandioso esempio che ci è venuto negli ultimi mesi dall’Islanda, e di cui, guarda un po’ che combinazione, nessun media ha parlato (né televisioni, né giornali, né riviste, ma senza dubbio è una sfortunata coincidenza, a proposito di nuovo ordine mondiale e di complottismo): gli islandesi hanno rifiutato di dover pagare loro stessi un debito causato dalle banche, hanno mandato a casa e arrestato i colpevoli di tale presunto debito pubblico che voleva venir loro imposto a livello di tasse, hanno sfidato le banche inglesi e olandesi, nonché il Fondo Monetario Internazionale e la stessa Banca Centrale Europea (questo nonostante le minacce ricevute di sanzioni economiche e politiche), e hanno riscritto la loro costituzione, facendo tutto in modo cristallino e visibile a tutti (addirittura online!).

Una rivoluzione popolare in piena regola, ma attuata senza un solo sparo, con la forza della convinzione e della determinazione.
Un esempio di consapevolezza che certamente in molti non vorranno che venga imitato, da cui il silenzio totale dei mezzi di informazione su quello che è forse il caso politico-civile-democratico più rilevante degli ultimi secoli.

A questo riguardo, allego un video tratto da Youtube perché possiate informarvi direttamente qualora siate interessati: Islanda, la rivoluzione silenziosa.

Fosco Del Nero

Titolo: La tua voce può cambiarti la vita.
Autore: Ciro Imparato.
Argomenti: successo, autostima, comunicazione, relazioni.
Editore: Sperling & Kupfer.
Anno: 2009.
Voto: 7.
Dove lo trovi: qui.


Alcuni lettori già conosceranno Ciro Imparato, doppiatore e consulente per la voce, autore di corsi e libri sull’argomento voce.
Egli ha messo a punto un metodo, denominato FourVoiceColor, per migliorare la propria voce e risultare così più efficaci in praticamente ogni ambito della propria vita: lavoro, relazioni personali, etc.

La voce difatti è decisiva in ogni settore della propria vita, e non solo per chi la usa per lavoro (pierre, telefonisti, manager, attori, etc).
Si pensi anche solo alle amicizie o alle relazioni sentimentali.

L’obiettivo di Ciro Imparato, che ha a tal proposito allegato un cd audio al suo libro La tua voce può cambiarti la vita, è proprio quello di migliorare la nostra voce e la nostra vita.
Promettendo risultati immediati a chi applica il metodo, addirittura parla di vita trasformata, segno che nutre fiducia nel suo metodo (“la voce è lo specchio della nostra personalità… se cambiamo la voce, la personalità si modificherà di conseguenza").

Ciro Imparato nel libro svela l’esistenza di sei diversi tipi di voce, quattro positivi (simpatia, fiducia, passione, autorevolezza) e due negativi (paura, rabbia).
Lo scopo è evitare gli ultimi due, riconoscendoli, e potenziare invece gli altri quattro (abbinati a quattro colori, da cui il nome del sistema), riuscendo così ad esprimere il meglio di noi stessi e al contempo far provare emozioni positive e piacevoli agli altri.

Il libro è chiaro, anche divertente, pieno di esempi ed esercizi pratici, cosa che lo rende, come nelle intenzioni del suo autore, un vero e proprio manuale di intervento, che si avvale, come già detto, anche del cd allegato.

Il testo è diviso in due parti: "empower your voice" ed "empower your life", la prima dedicata alla voce in sé e per sé, e la seconda dedicata all’atteggiamento vitale di benessere e felicità.

Insomma, se vi interessa l’argomento qualità e bellezza della voce e state cercando un libro-cd-corso che vi accompagni in questa direzione, La tua voce può cambiarti la vita di Ciro Imparato potrebbe essere il candidato giusto.

Manuel Levante

Titolo: L’altro volto di Gesù (De mémoire d’essénien - L’autre visage de Jesus).
Autore: Anne e Daniel Meurois-Givaudan.
Argomenti: spiritualità, storia, esoterismo.
Editore: Amrita Edizioni.
Anno: 2008.
Voto: 7.5.
Dove lo trovi: qui.


La scorsa settimana ho recensito un libro che mi è piaciuto molto, sia a livello di coinvolgimento-intrattenimeno, sia come messaggio di fondo: L’altro volto di Gesù - Memorie di un esseno, di Anne e Daniel Meurois-Givaudan.

Si tratta peraltro di un libro che, oltre a intrattenere, propone anche dei contenuti, e pure dei contenuti importanti, intendendo con tale parola delle tecniche concrete…
… proposte addirittura da Gesù in persona.

Lo so, lo so, detto così fa un po’ specie, ma per maggiori dettagli vi rimando alla suddetta recensione del libro.

In questo articolo voglio invece proporvi uno spunto operativo, riguardo ad alcune meditazioni consigliate da Gesù ai suoi discepoli.
Vado a citare testualmente.

“Il venerdì era sempre stato un girono sacro per i Fratelli, essendo dedicato a Luna-Sole (NdR: antico nome del pianeta Venere, etimologicamente ancora legato al quinto giorno della settimana), e fu di venerdì che dovemmo intraprendere la purificazione delle varie fiaccole dell’essere, riconciliandoci fin dal’alba con le numerose forze della Natura, approfondendo i riti insegnati dalla nostra tradizione. Innanzitutto il Maestro voleva che affinassimo la natura eterica del corpo mediante un lavoro mirato della volontà, e così ci insegnò che le onde dell’umana volontà disturbavano quasi sempre gli essere che si evolvono nell’elemento Terra: comprendemmo allora che l’uomo si separa da solo dalle sue radici, anche soltanto impregnando la materia che lo sostiene di ciò che chiameremmo “rumori di fondo”. Ecco i soggetti di meditazione che ci assegnò il Cristo Gesù, e su cui ci applicammo quotidianamente per quasi tre mesi.
Il mattino del venerdì era dedicato agli esercizi respiratori, durante i quali la mente si concentrava sull’assorbimento delle energie sottili; quella stessa sera meditavamo sul Padre cosmico e sull’auspicabile unione con le sue correnti creatrici.
Il sabato mattina era dedicato alla Radice-Madre, e tentavamo di capire intimamente l’unità dell’organismo psichico e la vocazione nutritiva della Natura tangibile; meditavamo soprattutto sulla base del cibo e sul fenomeno dell’ingestione, e in serata riflettevamo sulla portata dell’espressione “Eternità dell’esistenza”, entrando in uno stato ricettivo per sviluppare la prescienza degli eventi.
Era poi la volta della domenica, dedicata allo Spirito della Terra e ad ogni potere creativo della natura e dell’uomo; percepivamo e cercavamo di utilizzare l’energia di base della Kundalini, dirigendone il fuoco al fine di ottenere una rigenerazione personale, e guidandola attraverso le glandole endocrine; era dunque naturale che la sera della domenica meditassimo sulla creatività e l’importanza delle arti per un competo sviluppo della Coscienza, cercando di emettere anche la più pura onda d’amore di cui fossimo capaci.
All’alba del lunedì, ringraziavamo la vita e ci sforzavamo di penetrare l’armonia e il parallelismo di microcosmo e macrocosmo: la preghiera era implicita in questa riflessione, che terminava con un lungo abbraccio al tronco d’un albero adulto: oggi lo si vede soprattutto come un atto simbolico, ma per colui che sa è molto di più. La sera, invocavamo dentro di noi lo Spirito della pace, che non è solo un simbolo o un’idea, ma una vera e propria forma-pensiero che poteva aiutarci.
La nozione della gioia mediante contemplazione delle bellezze naturali caratterizzava il martedì mattina, e la nostre coscienza sperimentava un aspetto della serenità che ci avrebbe permesso, alla sera, di ricevere tutti gli influssi planetari.
Mentalmente dirigevamo allora le emanazioni del pianeta verso l’organo fisico corrispondente, e facevamo la stessa cosa all’alba, il mattino seguente, con il sole, cercando di percepirne l’azione intima sulla pelle e sui cosiddetti chakra. Si trattava dell’esercizio che avrebbe permesso, per eccellenza, di sviluppare le capacità terapeutiche, e che si concludeva, la sera, con una meditazione su quella forma d’amore che si chiama compassione.
Giovedì, all’alba, riflettevamo sulla circolazione dell’acqua nell’Universo, seguendo l’idea guida dei cicli eterni e del rinnovamento; per analogia, dovevamo riuscire a percepire il flusso sanguigno nel corpo e comprenderne le leggi fondamentali: il nostro organismo diveniva un mondo percorso da fiumi rigeneranti, e dovevamo controllare la qualità del sangue analizzando l’anima. Così, il giovedì sera eravamo mentalmente portati a tentare l’esperienza della Saggezza, perché il Maestro si aspettava che fondessimo il nostro spirito nell’oceano cosmico.
(…) Alla fine delle meditazioni profonde spesso succedeva che perdessimo la percezione del corpo fisico, e sapevamo per esperienza che abitavamo un guscio, e che bastava poco per vederlo sparire sotto di noi, lasciando l’anima libera di fluttuare verso altre rive di indicibile bellezza."

Ed ecco che chi volesse avrebbe un programma di meditazione preparato, dando credito ad Anne e Daniel Meurois-Givaudan, da niente meno che Gesù Cristo.
A voi percorrere la strada che più sentite vostra.

Fosco Del Nero

Ha un senso la vita? - Osho (spiritualità)

Titolo: Ha un senso la vita? (What is the meaning of life?).
Autore: Osho.
Argomenti: spiritualità, esistenza.
Editore: Infinito Edizioni.
Supporto: dvd.
Anno: 1984.
Voto: 7.
Dove lo trovi: qui.


Ha un senso la vita? è il secondo video di Osho che recensisco sul sito, dopo Stati di coscienza superiore.

Se sono arrivato al secondo gradino, evidentemente il primo non mi è dispiaciuto, e anzi ho trovato in Osho, personaggio che ovviamente conoscevo di nome ma che non avevo mai approfondito, idee belle e importanti, nonché un atteggiamento esistenziale improntato alla serenità e alla quiete assai rassicurante.

Lo stesso Osho, peraltro, diceva che nei suoi discorsi non intendeva tanto trasmettere conoscenze e concetti, quanto uno stato di serenità, di vita contemplativa, che sarebbe poi l’obiettivo della meditazione e delle pratiche di crescita personale, ossia rendere tutta la nostra vita tranquilla e gioiosa, e non solo i momenti di meditazione, di estasi, etc.
In questo senso, la “meditazione può diventare il ritmo stesso della vita”, come ci viene suggerito.

Tra l’altro, questo video, anch’esso tratto dalla serie di discorsi From ignorance to innocence, è dedicato proprio al senso della vita.

Il dvd è accompagnato da un libriccino di accompagnamento, nel quale tra le altre cose si trovano delle istruzioni su “come ascoltare Osho” (che va assoluamente ascoltato in lingua originale, aggiungendo se è il caso i sottotitoli italiani).

Quanto al contenuto del video, della lunghezza di circa un’ora e quaranta minuti, come detto ci si muove tra il senso della vita e il suo scopo, o comunque lo scopo che le diamo noi singolarmente.

Rispetto a Stati di coscienza superiore vi è una maggiore discettazione teorica e un minor svago (nel precedente video assai smaccato, tanto da aver stupito come primo impatto), ma comunque un monologo ugualmente interessante e importante.

In definitiva, piaciutomi Stati di coscienza superiore, piaciutomi Ha un senso la vita?, credo proprio che mi guarderò altri video Osho, che probabilmente non a caso è considerato uno dei maggiori maestri spirituali del secolo passato (e che tra l’altro, forse proprio perché personaggio scomodo, ha avuto parecchi problemi con governi e giustizia, tanto che in molti sospettano una mano politica dietro l’avvelenamento che lo ha portato alla morte).

Buona visione a tutti.

Fosco Del Nero

Titolo: Grazie - La tecnica del campo G.I.A.
Autore: Fabio Marchesi.
Argomenti: legge di attrazione, mente, felicità.
Editore: Bis Edizioni.
Anno: 2011.
Dove lo trovi: qui.


G.I.A. sta per "gratitudine incondizionata anticipata", ed è l’acronimo che fa da sottotitolo a Grazie, l’ultimo libro di Fabio Marchesi, autore italiano già salito agli onori della ribalta con titoli di buon successo come La fisica dell’anima, Exotropia, Amati!, Io scelgo io voglio io sono.

Tra l’altro parliamo di un personaggio piuttosto versatile: scrittore, conferenziere, inventore, appassionato di filosofia, fisica quantistica e benessere personale in senso lato, e tale connubio si vede nei suoi libri.

La filosofia che sta dietro a Grazie - La tecnica del campo G.I.A. è tutto sommato semplice, e si può riassumere con questo motto: sii grato fin da subito e la vita ti sorriderà…

… che se vogliamo è un po’ la semplificazione massima della legge dell’attrazione, principio già enunciato da autori del passato come James Allen o da contemporanei come il misterioso Vadim Zeland.

In Grazie - La tecnica del campo G.I.A. Fabio Marchesi dà dunque la sua personale ricetta di buonumore, fortuna e felicità, e in modo semplice e piacevole alla lettura, condito anche da numerose immagini esplicative.

Il libro, ma sarebbe più corretto dire libriccino, si distingue anche per la veste grafica, assai curata per quanto un poco anomala nelle dimensioni (un quadrato 10 cm per 10 cm).
Veste grafica curata, e anche omaggio allegato: la spilla G.I.A. portafortuna (o promemoria, a seconda di come la si voglia vedere).

Tornando ai contenuti del testo, Marchesi illustra i tre elementi chiave attrattivi, che, se praticati e combinati, assicurano a suo dire un vertiginoso aumento di episodi e coincidenze positive nella propria vita, dal momento che vanno a influire direttamente sul nostro campo magnetico, attirando così eventi sempre più felici (e generando uno "scudo parasfiga", per usare le parole testuali del'autore).

Le testimonianze di coloro che hanno letto questo e gli altri libri di Fabio Marchesi, tra l’altro, sono assai positive, per cui vale probabilmente la pena dare un’occhiata tanto a Grazie - La tecnica del campo G.I.A. quanto agli altri libri.

Lara Laguna

Titolo: Come vincere le sfide della vita.
Autore: Paramhansa Yogananda.
Argomenti: spiritualità.
Editore: Ananda Edizioni.
Anno: 1930-50.
Voto: 7.5.
Dove lo trovi: qui.


Lo dico subito: Paramhansa Yogananda (o Paramahansa, che dir si voglia, in giro si trovano entrambe le grafie) con me parte avvantaggiato.
Sia per via del bellissimo e ispirante
Autobiografia di uno yogi (testo che ho veramente amato e che mi è dispiaciuto finire, se capite cosa intendo), sia perché quando lo si legge nelle sue parole si trovano una leggerezza e una vitalità palpabili, che davvero danno qualcosa di importante a chi lo affronta.

Come vincere le sfide della vita è un libriccino di dimensioni decisamente più modeste di Autobiografia di uno yogi, e probabilmente non ne ha il respiro esistenziale, purtuttavia pur in uno spazio contenuto offre una miriade di spunti, tanto che sono in difficoltà su quali brani includere in questo articolo di approfondimento.
Ne riporto alcuni, alla lettera per evitare di contaminare il senso delle parole di Yogananda, parole in parte frutto di saggi in parte di trascrizioni di suoi discorsi.

Primo spunto: le qualità dell’anima.
“Il successo, la salute e la saggezza sono attributi naturali del’anima. L’identificazione con pensieri e le abitudini deboli, nonché la mancanza di concentrazione, perseveranza e coraggio, sono responsabili dell’infelicità di cui soffrono le persone a causa della povertà, della cattiva salute e così via.
Stai paralizzando la tua capacità di successo con pensieri colmi di paura. Il successo e la perfezione del corpo e della mente sono qualità intrinseche dell’essere umano, poiché egli è stato fatto a immagine di Dio. Tuttavia, per poter rivendicare il suo diritto di nascita, l’uomo deve prima liberarsi dell’illusione dei suoi limiti.”

Secondo spunto: l’anima e il corpo.
“Ogni individuo ha un’anima e un corpo. Attraverso l’illusione, finisce per identificare l’anima con il corpo, e di conseguenza con tutte le condizioni corporee. Il corpo può essere ferito, può subire cambiamenti ed essere distrutto; è limitato e ha breve durata. Così l’individuo che si identifica con il corpo si considera vulnerabile.
L’anima però non può essere ferita in nessun modo, né può subire cambiamenti o essere distrutta. L’anima, fatta a immagine dello Spirito, è sempre calma, eterna e imperturbata.”

Terzo spunto: i poteri dell’anima.
“La coscienza spirituale creativa risiede nell’anima dell’uomo, ed egli può fare qualunque cosa desideri perché è stato creato a immagine di Dio e dotato di poteri illimitati. L’uomo è padrone del proprio destino, se soltanto accetta e utilizza il potere conferitogli da Dio. L’uomo si autolimita attraverso i pensieri: è quella la sua unica limitazione. È una ben nota verità psicologica quella secondo la quale i pensieri sono cose.”
Sa molto di magnetismo-nuovo pensiero-legge d'attrazione? In Oriente queste cose erano ben note da millenni...

Quarto spunto: le influenze esterne.
“Sono molte le strade attraverso cui le influenze esterne penetrano nella mente e formano il nostro ambiente interiore. Non permettere ai materiali nocivi di galleggiare lungo il corso dei pensieri che danno forma alle tue abitudini. Fa’ attenzione alla qualità dei libri che leggi. Fa’ attenzione alle persone che frequenti. Fa’ attenzione all’influenza della tua famiglia, del Paese e dei tuoi colleghi.
[...] Apri gli occhi, svegliati: nessuno può influenzare la tua felicità, a meno che tu stesso non scelga di essere infelice.”
Che dire, completamente d'accordo.

Quinto spunto: nervosismo e calma.
“Essere nervosi significa essere all’inferno. Essere calmi significa essere con Dio. Nutriti in modo corretto, digiuna una volta alla settimana, tieni dritta la spina dorsale, impara le tecniche di meditazione e gli esercizi di ricarica, liberati dalle tossine e raggiungerai la libertà assoluta da tutte le forme di nervosismo.

Sesto spunto: immergersi nella calma.
“Ogni sera immergiti nella calma e nel silenzio per almeno dieci minuti – preferibilmente molto più a lungo – prima di andare a dormire, e di nuovo al mattino prima di cominciare la giornata.
Ciò creerà un’indistruttibile abitudine interiore alla felicità, che ti permetterà di affrontare tutte le situazioni difficili nella battaglia quotidiana della vita.”

Settimo spunto: fede e guarigione.
“La fede è più importante del tempo: la guarigione istantanea delle malattie fisiche, mentali e spirituali può verificarsi in qualsiasi momento. L’oscurità accumulata nei secoli può essere dissipata in un istante con la luce, non cercando di scacciare le tenebre.”

Ottavo spunto: l’intuizione.
“L’intuizione è quella facoltà dell’anima che percepisce direttamente la verità. Senza il potere dell’intuizione, non puoi conoscere la Verità. Intuizione significa “percezione dell’anima” ed è il potere che l’anima ha di conoscere ogni cosa, senza l’aiuto dei sensi o della mente. L’intuizione può donarti una conoscenza che i tuoi senti e la tua comprensione non potranno mai darti.”

Nono spunto: bisogni materiali e insoddisfazione.
“Incoraggiare il desiderio del lusso è il modo più sicuro per aumentare l’insoddisfazione. Non essere schiavo delle cose e dei possedimenti: riduci al minimo anche i tuoi bisogni. Passa il tuo tempo a cercare la felicità e la beatitudine durature.”

Decimo spunto: la nostra essenza divina.
“Tu sei divino, ma non te ne rendi conto. Dietro l’onda della tua coscienza c’è il mare della presenza di Dio. Devi guardare dentro di te.”

Beh, che dire, già da queste poche frasi credo si intuisca la grandezza della verità delle parole di Yogananda.
Buona lettura a tutti.

Fosco Del Nero

Titolo: Gustavo Rol - Un mondo dietro al mondo.
Autore: Nicolò Bongiorno.
Argomenti: esistenza, mente, poteri esp, medianità.
Supporto: dvd.
Anno: 2007.
Voto: 6.5.
Dove lo trovi: qui.


L’articolo odierno è un poco particolare, visto che non vi propongo stavolta un testo di sviluppo personale o un film in stile The secret, bensì, molto più semplicemente, un video dedicato a un grande personaggio del passato, peraltro piuttosto misterioso: Gustavo Rol.

Tanto misterioso, quanto accreditato di cose incredibili da coloro che lo conobbero per anni o che lo videro anche solo per pochi minuti, col numero delle testimonianze e la loro qualità che non lascia dubbi sul fatto che Gustavo Rol fosse un personaggi dotato di talenti insoliti (mettiamola così: in tribunale si condanna la gente all’ergastolo o alla pena di morte con testimonianze molto inferiori).

Il suddetto video-dvd si intitola Gustavo Rol - Un mondo dietro al mondo.

Preciso subito una cosa: tecnicamente non è un video di miglioramento personale, così non lo sono come altri prodotti che propongo, libri o film che siano, tuttavia tutti utili all’allargamento della nostra apertura mentale, oltre che magari utili per avvicinare una certa persona a un certo argomento o a un certo autore, un’altra ad un altro, e così via.

Ad ogni modo, Gustavo Rol - Un mondo dietro al mondo, video prodotto da Nicolò Bongiorno, ci racconta la vita di Rol, i suoi turbamenti e le sue scoperte, oltre che le sue realizzazioni, accompagnando la parte filmica ad alcune registrazioni audio dello stesso Rol, nelle quali il pensatore-ricercatore torinese illustrava alcune verità di vita, che peraltro non suoneranno nuove a coloro che si sono già interessati alla fisica quantistica, al settore del magnetismo-attrazione, o a maggior ragione agli appassionati di esoterismo, di teosofia e materie similari.

La mia sensazione , per dirla in parole semplici, è che Gustavo Rol sia stato un personaggio straordinario, a cui la storia non ha reso giustizia, visto che è attualmente semisconosciuto e anzi da alcuni dileggiato, mentre, vivente, è stato oggetto del desiderio di molti suoi importanti contemporanei, da Hitler a Mussolini, da D’Annunzio a Picasso, da Pio XII a De Gaulle, da Fermi ad Einstein, da Dalì a Reagan.

Gli appassionati di cospirazionismo peraltro non mancheranno di notare che tra questi vi sono molti personaggi inseriti dai ricercatori del settore nelle fila degli Illuminati, o comunque di coloro aventi accesso a conoscenze esoterico-misteriche (lo stesso Hitler era vicinissimo al mondo delle sette come tutti i vertici della Germania nazista).

Insomma, Gustavo Rol, come altri del recente passato (penso a Nikola Tesla o a Edgar Cayce) è stato un personaggio importante, ma forse non a caso “dimenticato” e poco valorizzato.
Ben vengano dunque questi video…

Fosco Del Nero

Titolo: Le regole della libertà (A hidden wholeness: the journey toward an undivided life).
Autore: Parker J. Palmer.
Argomenti: sviluppo personale, esistenza, benessere, intuizione.
Editore: Bis Edizioni.
Anno: 2004.
Dove lo trovi: qui.


Parker Palmer è un insegnante-studioso-scrittore molto noto e apprezzato negli Stati Uniti, laddove ha fatto nascere e crescere molti gruppi di individui, chiamati “circoli della fiducia”, consapevoli e liberi.

Al suo attivo ha già diversi libri, tra i quali Le regole della libertà - Il sentiero nascosto per una vita piena, sorta di manuale della consapevolezza e della felicità personale, pubblicato in Italia da Bis Edizioni.

Le regole della libertà si propone un obiettivo in sé molto semplice: accrescere in chi legge l’amore per sé e conseguentemente per gli altri, dal momento che solo quando si ha rispetto di se stessi, e ci si consente di effettuare scelte in piena libertà, si ha rispetto anche per gli altri, e si consente loro di fare le proprie scelte e vivere a modo proprio.

Il punto è proprio questo: avere il coraggio di seguire la propria intuizione e comportarsi secondo la propria coscienza… cosa non da tutti, e difatti vengono in soccorso i circoli della fiducia, gruppi di sostegno per la fiducia nella propria intuizione (come i gruppi per alcolisti, solo che al posto dell’alcol ci sono intuizione e fiducia).

Parker Palmer, infatti, ci dice che dovremmo avere sempre il coraggio di agire contro la logica apparente delle cose e invece a favore di intuizione e cuore, contro l’abitudine, le convenienze sociali o l’ipocrisia seguendo invece la propria coscienza-consapevolezza.

Secondo l’autore pian piano si rafforzerà la propria fede nell’intuizione, aumenterà la propria consapevolezza, e quindi, come logica coneguenza, anche felicità e benessere.

Le regole della libertà si propone così come un manuale per tutti coloro che volessero procedere sulla strada dell’intuizione, facendo di essa il proprio faro-guida nelle scelte della vita.

Lara Laguna

Titolo: Harry Potter e la magia della crescita personale.
Autore: Viviana Taccione, Leonardo Di Paola.
Argomenti: sviluppo personale.
Editore: I feel good.
Supporto: ebook.
Anno: 2011.
Voto: 7.
Dove lo trovi: qui.


La recensione di oggi è un po’ speciale, perché riferita a un prodotto un po’ speciale: mi riferisco a Harry Potter e la magia della crescita personale, di Viviana Taccione e Leonardo Di Paola, ebook dedicato dai due autori di sviluppo personale (è loro il progetto di I feel good) al piccolo maghetto inglese.

Evidentemente, non si tratta di un libro di critica letteraria, bensì di un testo che ha come suo focus proprio lo sviluppo personale.

Viviana Taccione e Leonardo Di Paola partono dai motivi del successo di Harry Potter, ricavandone la conclusione che la magia e il senso del fantastico e del magico sono strettamente collegati al periodo di ricerca spirituale e di crescita personale in cui viviamo.

I due autori proseguono poi l’opera con l’analisi di alcuni elementi portanti della stessa, sottolineando come lo siano al di là delle intenzioni di J.K. Rowling, scrittrice certamente dotata di talento narrativo ma probabilmente anche ispirata dalla consapevolezza collettiva: tra tali elementi portanti, i 5 archetipi illuminanti, le 7 virtù del magnifico trio, le 3 costanti vincenti di Harry, etc.

Il tutto corredato da dei focus che riprendono i sette romanzi della Rowling, riportando di volta in volta concetti, personaggi ed episodi utili al discorso.
Particolarmente interessanti gli approfondimenti sul dualismo, sulle metafore magiche, sul senso del denaro.

Gli stessi autori, peraltro, in apertura sottolineano come l’opera sia rivolta non solo ai fan della saga fantasy, ma anche a coloro che non l’hanno mai letta, e che magari lo faranno dopo aver colto l’importanza dei messaggi in essa inseriti, e che inevitabilmente passano all’inconscio… soprattutto all’inconscio delle nuove generazioni, fatto estremamente importante.

Non a caso, la coppia Di Paola-Taccione non cita scrittori o romanzi (ok, anche quello, ma in minima parte), ma cita grandi nomi del miglioramento personale: dagli Hicks a Wayne Dyer, da Richard Bartlett a Anthony Robbins, da Napoleon Hill a Gary Zukav, da Carlos Castaneda a Gregg Braden, da James Redfield a Joe Vitale, da Rhonda Byrne a Joseph Campbell, da Roberts Dilts a Paulo Coelho, da Eckhart Tolle a James Allen, etc.

Insomma, Harry Potter e la magia della crescita personale è molto ricco sia come argomentazioni che come citazioni, e non a caso l’ebook è lungo più di 400 pagine (anche se sappiamo che le pagine degli ebook sono più snelle di quelle dei libri cartacei).

Una possibile pecca dell’opera è data proprio dall’eccesso di nozionismo rispetto al fattore pratico; mi sarei aspettato difatti almeno qualche esercizio concreto, magari preso-ispirato proprio dai romanzi di Harry Potter, come il Riddikulus relativo ai mollicci o all’Incanto Patronus relativo ai dissennatori, che poi sembrano essi stessi esercizi d’ispirazione piennellistica.

Ad ogni modo, al di là di un programma di miglioramento personale, che non c’è (anche se le conclusive "domande guida per avviare la tua magia" hanno un loro perché...), Harry Potter e la magia della crescita personale le cose le dice e le sottolinea, rimarcando come alcuni punti corrispondono praticamente al modellamento della pnl, all’uso di immagini-ricordi e sottomodalità, etc, per non parlare della parentela con correnti come la legge dell’attrazione
.
Da sottolineare inoltre che successivamente all'acquisto dell'ebook verrà spedito con cadenza periodica un corso chiamato Le nove pergamene stregate di Hogsmeade, che però non ho ancora ricevuto e quindi non posso ancora valutare, ma che probabilmente avrà un approccio più pragmatico.

In conclusione, ciò che emerge da Harry Potter e la magia della crescita personale è proprio la tesi di partenza di Viviana Taccione e Leonardo Di Paola, ossia che la saga letteraria è veramente densa di spunti di sviluppo personale, e non a caso i romanzi di Harry Potter tecnicamente sono romanzi di formazione personale.

Chiudo la recensione con tre piccole osservazioni.
La prima è che apprezzo molto la freschezza del duo Taccione-Di Paola, e questo sin dai loro esordi online, tanto negli argomenti trattati quanto nello stile vivace e gradevole (e scoprire che anche loro sono dei fan della letteratura fantasy non ha potuto che farmi piacere; a proposito di fantasy, qua trovate le mie recensioni a tutti i romanzi della suddetta saga: Libri e romanzi).

La seconda è che nell'ebook è stato incluso un codice sconto per l'acquisto di tutto il ciclo di Harry Potter.

La terza è che Harry Potter e la magia della crescita personale
fa parte del progetto 100% Win Win (inaugurato con l'ottimo Zen to done), che consente a chi acquista l’ebook di guadagnare il 100% del suo prezzo rivendendolo online tramite link apposito.
Buona lettura, buona magia e buona crescita personale a tutti.

Fosco Del Nero