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Resurrezione reincarnazione - Mauro Biglino (religione)

Titolo: Resurrezione reincarnazione - Favole consolatorie o realtà?
Autore: Mauro Biglino.
Argomenti: esistenza, storiografia, filosofia, religione.
Editore: Infinito Edizioni.
Anno: 2009.
Voto: 5.5.
Dove lo trovi: qui.


Qualche mese fa avevo recensito un libro di Mauro Biglino, e precisamente Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia, che prometteva essere un testo assai scottante e che ha mantenuto le attese.

La mia valutazione dello stesso è stata piuttosto elevata, avendomi esso interessato parecchio.
Ricordo inoltre che non si trattava di uno testo di miglioramento personale in senso stretto, a meno che nello sviluppo personale non si faccia rientrare tutto ciò che contribuisce alla nostra elasticità mentale e che ci fornisce un nuovo punto di vista sulle cose (fatto che certamente non è poco!).

Ad ogni modo, in esso Mauro Biglino riprendeva alcuni passi della Bibbia, li traduceva alla lettera e poi presentava al lettore il risultato finale… risultato a dir poco sconcertante, attutito appena dall’aver già “frequentato” un autore avente fatto sostanzialmente la medesima cosa, ma per i testi sumeri (parlo naturalmente di Zecharia Sitchin).

Questa volta propongo un altro libro di Biglino, anch’esso su un tema assai caldo, e certo non negli ultimi anni: il testo porta in nome di Resurrezione reincarnazione - Favole consolatorie o realtà?

Questo altro libro prende in esame le due grandi teorie filosofico-religiose, per l’appunto quella della resurrezione e quella della reincarnazione, e ne sviscera le fonti storiche, alla ricerca di riferimenti primigeni.

Subito una precisazione dunque: non siamo di fronte a un testo dal sapore filosofico-metafisico, e che magari mette sul campo anche testimonianze dirette e indirette sui due fenomeni, bensì a una trattazione storiografica, che si è spinta quanto più possibile indietro per scoprire se le due teorie, ad oggi saldamente legate rispettivamente al mondo occidentale-cristiano e a quello orientale-buddista-induista, siano state sempre professate fin dalle origini, e dagli stessi profeti e messia dei vari “schieramenti”.

Ne emerge, globalmente parlando, un quadro piuttosto sfaccettato e nient’affatto lineare, fatto forse che ci si sarebbe attesi dall’Occidente, poscia che è notorio che i testi sacri e le dottrine ufficiali sono stati nel tempo riadattati, ritradotti e reinterpretati, ma non dall’Oriente, che in realtà è forse persino più complesso del mondo cristiano.

Anzi, pare una costante storica il fatto che le predicazioni dei vari profeti e messia siano state nel tempo interpretate in modo prima estensivo, con modifiche via via maggiori, se non quando aggiunte di sana pianta.

Aggiungo due concetti per rendere la recensione più completa.
Da un lato apprezzo molto il lavoro di ricerca storiografica di Biglino, soprattutto in ottica apertura mentale-abbattimento dei pregiudizi limitanti; dall’altro, però, ho trovato alcuni punti del libro poco convincenti, ricevendo l’impressione che l’autore tirasse un po’ di acqua a questo o a quel mulino (mulino concettuale, ovviamente, visto che non gli entra nulla in tasca nel convincerci o meno di un dato elemento).
Inoltre, essendo sincero come lo sono sempre, in diversi punti il libro mi ha annoiato… con tutto che l’argomento mi interessava molto.

In generale, dunque, ho nettamente preferito Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia, a mio avviso più appassionante e più convincente.
Resurrezione reincarnazione - Favole consolatorie o realtà? di Mauro Biglino potrà comunque interessare coloro che sono curiosi di andare alle fonti di tali due credenze filosofico-religiose, non attendendosi, come detto, un libro dal taglio documentaristico, bensì un testo di sapore accademico-storiografico.

Fosco Del Nero

Titolo: La medicina del futuro.
Autore: Giorgio Mambretti.
Argomenti: salute, medicina, benessere.
Editore: Infinito Editori.
Anno: 2011.
Dove lo trovi: qui.


Fino a questo momento sul sito sono apparsi due libri di Giorgio Mambretti, sarebbe a dire La medicina sottosopra… e se Hamer avesse ragione? e Una chiave per guarire, entrambi recensiti dal buon Fosco.

I due libri illustrano la parabola medica di Giorgio Mambretti, medico di idee aperte e dal paradigma olistico, il quale si è imbattuto, commentandole, in varie teorie, nuove o comunque alternative, come la Nuova Medicina di Ryke Geerd Hamer, l’osteopatia, l’inconscio e il destino familiare…

Ora vi propongo il suo ultimo lavoro: La medicina del futuro - La realtà nascosta della malattia, in cui Mambretti riporta l’evoluzione del suo pensiero.

Giorgio Mambretti non disconosce l’intuizione di base del dottor Hamer, quindi il collegamento tra psiche, cervello e corpo (peraltro, occorre chiedersi come mai secoli di allopatia ha separato queste cose evidentemente non separate), ma va oltre, chiedendosi come mai quello che per Hamer è un programma biologico di sopravvivenza a volte porta alla morte ed altre volte no.

La domanda da porsi è dunque sempre la stessa: quale è la causa della malattia?

Mambretti introduce il concetto della “compensazione”, concependo le patologie fisiche come una compensazione a un vissuto emozionale di sofferenza.
Tale compensazione, secondo lui, è da intendersi in senso assoluto, e quindi non solo per le malattie, ma per le cose della vita (problemi e insuccesso) in generale.

Siamo lontani anni luce dalla medicina allopatica, che è lenta a mutare, ma che è già cambiata in favore di un approccio più umanistico-psicologico (la nostra medicina neanche troppi anni fa disconosceva alle emozioni qualunque rapporto con la salute, mentre oggi questo rapporto è accettato, per quanto non spiegato) ma che dovrà ancora molto cambiare, dice l’autore, effettuando un vero e proprio cambio di rotta radicale…
… a cui La medicina del futuro vuole contribuire.

Tirando le somme, La medicina del futuro di Giorgio Mambretti è un testo che senza dubbio potrà interessare gli addetti ai lavori in campo medico, gli appassionati del settore salute-benessere, ma anche tutti coloro che volessero allargare un po’ i loro orizzonti.

Lara Laguna

Titolo: Le 3 esse del benessere.
Autore: Vincenzo Lembo.
Argomenti: sviluppo personale, benessere.
Supporto: ebook.
Anno: 2010.
Dove lo trovi: qui.


Recensione particolarmente interessante quest’oggi, visto che propongo non solo un buon ebook di sviluppo personale, ma soprattutto un ebook che va ad arricchire la pagina dei download del sito e che potete richiedere gratuitamente (inviate una mail a foscodelnero@hotmail.it con la scritta "Le 3 esse del benessere").

Mi riferisco a Le 3 essere del benessere, scritto da Vincenzo Lembo, ebook che nel web si trova a pagamento ma che l’autore ha gentilmente messo a disposizione gratuita dei lettori di questo sito.

Partiamo subito.
Le tre esse di cui al titolo sono le seguenti: serenità, salute, soldi.
L’autore le accomuna poiché tutte necessarie al benessere personale: basta che una di queste manchi perché il vero benessere sia un lontano miraggio.
In tal senso, Vincenzo Lembo (che avevo già proposto sul sito per via del file audio-intervista di Maurizio Fiammetta) concepisce lo sviluppo personale a 360 gradi, cosa su cui non potrei essere più d’accordo.

L’autore parte dal concetto delle credenze potenzianti e limitanti, dando un suggerimento molto semplice per riconoscerle (“Quelle limitanti sono quelle che limitano e quelle potenzianti sono quelle che potenziano”), per poi dirigersi rapidamente alla formula “essere, fare, avere” (il contrario di ciò che comunemente si cerca di applicare, ossia “avere, fare, essere”).

Altro punto importante: la contrapposizione tra passato e presente, col secondo che spesso è sacrificati ai ricordi del primo, e coi ricordi-immaginazioni stessi che sono spesso negativi in luogo di positivi.

In tal senso, dobbiamo ri-educarci a pensare in modo più pulito e potenziante, nonché a curare noi stessi da ogni punto di vista: la postura, l’alimentazione.
A quest’ultimo proposito, Lembo ha inserito nell’ebook alcune tabelle utili a capire qualcosa in più del proprio stato di forma.

E che dire del curare il proprio benessere economico, da cui in fin dei conti dipendono anche la nostra serenità, la nostra felicità e il poterci dedicare alle cose che amiamo?
Lembo si riferisce così ad alcuni principi di base sulla mentalità che attira le occasioni e il denaro, un po’ in stile Harv Eker.

Chiudo la recensione di quello che è un ebook sintetico, chiaro e utile con una citazione tratta dallo stesso ebook riguardo al discorso positività-negatività-opportunità: “Ricorda sempre che qualsiasi cosa accade di negativo nella tua vita serve solo a farti crescere. Noi impariamo tutta la vita e lo facciamo per diventare individui migliori. Per esempio si va a scuola per imparare le basi, come eravamo nell'antichità, come è formato il mondo, come è composto il corpo umano e tutta una serie di informazioni che ci servono per vivere meglio.
Poi si diventa grandi e si impara un mestiere per vivere, si impara a convivere con un partner, si impara a diventare genitori e così via impariamo sempre cose nuove per tutta la vita.
Visto che non c'è più una commissione che può promuoverti o bocciarci, la vita ogni tanto ci fa un esame per vedere se abbiamo imparato o meno. Se passiamo questo esame, vuol dire che siamo cresciuti e otteniamo un premio, un evento positivo. Se invece non passiamo l'esame, vuol dire che non siamo cresciuti e otteniamo una penalità, un evento negativo.
Questo è il modo in cui l'universo comunica con noi stessi e ci guida nel diventare persone migliori. Quindi quando ti accade qualcosa di negativo è solo che non hai studiato bene e l'universo ti da un bel 2 per ricordarti che la prossima volta devi studiare.
Ovviamente studiare non è inteso come mettersi sui libri come lo si faceva a scuola (anche se ogni tanto un libro non guasta), basta semplicemente stare attenti alle lezioni di vita che abbiamo la fortuna di vivere ogni giorno, osservare gli altri, ascoltare di più e vivere sempre di più la nostra stessa vita.”
Buona lettura.

Fosco Del Nero

Titolo: Il denaro e la legge dell’attrazione (Money and law of attraction).
Autore: Esther e Jerry Hicks.
Argomenti: legge d’attrazione, esistenza, manifesting, mente.
Editore: Tea.
Anno: 2010.
Voto: 7.
Dove lo trovi: qui.


Il denaro e la legge dell’attrazione è la quarta recensione che, nel giro di breve tempo, dedico a Eshter e Jerry Hicks (o ad Abraham, se vogliamo guardarla da quel punto di vista), dopo La legge dell'attrazione, Chiedi e ti sarà dato e le Carte di Chiedi e ti sarà dato.

Finora, valutazioni piuttosto elevate, persino per le carte, che hanno un’utilità a sé stante, diversa da quella dei libri.

Il denaro e la legge dell’attrazione è una delle pubblicazioni più recenti dei coniugi Hicks (l'ultima in assoluto è però Il potere di far accadere le cose... e ovviamente recensirò anche quello), e, come recita il titolo, è dedicata al settore dell’abbondanza.
A dispetto del titolo, tuttavia, non solo economica, visto che il libro si dipana anche su altri argomenti, come il benessere fisico e la salute, la carriera e la felicità, per poi terminare con la trascrizione di un workshop dal vivo di Abraham, che, per chi non lo sapesse, sarebbe l’entità metafisica canalizzata da Eshter Hicks e sui cui insegnamenti si basano i libri prima citati.

Nella prima parte del libro, invece, alcuni concetti cari agli Hicks, ovviamente sul tema della legge di attrazione, tra emozioni, pensieri, aspetti positivi, perno, etc, concetti grazie ai quali gli Hicks da anni illustrano come funziona l’Universo e come sia possibile ottenere ciò che si desidera da esso agendo in accordo alle sue leggi, tra cui per l’appunto la legge dell’attrazione.

Sarò sincero come sempre: ho preferito nettamente i due libri precedenti, La legge dell’attrazione e Chiedi e ti sarà dato, il primo soprattutto per la parte teorico-espositiva e il secondo per la parte pratico-operativa (forse impareggiabile nel settore del manifesting).

Come detto nella recensione apposita, persino le Carte di Chiedi e ti sarà dato mi sono piaciute per l’utilizzo alternativo ai libri che esse rappresentano, sorta di utile variazione sul tema.

Viceversa, Il denaro e la legge dell’attrazione per buona parte è una ripetizione di spunti già presentati nei due libri principali, tanto che se avete quei due potete risparmiarvi questo…

… a meno che non siate appassionati degli Hicks (come lo sono io, peraltro) e vogliate leggervi ogni loro testo.
Cosa che peraltro capirei: personalmente provo sensazioni molto positive quando li leggo, cosa che non capita con tutti gli autori (giusto per citarne un altro, mi capita pure con Neale Donald Walsch).

Buona lettura qualunque cosa decidiate di leggere (e di mettere in pratica!).

Fosco Del Nero

Titolo: Stati di coscienza superiore (The tenth insight).
Autore: Osho.
Argomenti: spiritualità, crescita personale.
Editore: Infinito Edizioni.
Supporto: dvd.
Anno: 1984.
Voto: 7.
Dove lo trovi: qui.


Osho è uno dei più apprezzati insegnanti spirituali dell’epoca recente: nato nel 1931 in India, ha manifestato da subito una certa predisposizione per la ricerca personale, fatto che, unito al suo spirito libero, spesso in contrapposizione alla famiglia e alla tradizione indiana, lo ha portato a divenire ben presto un insegnante di meditazione tra i più noti al mondo, tanto da attrarre studenti e ricercatori di ogni parte del mondo e da girare il mondo egli stesso.

La sua produzione di libri, video, discorsi e corsi è notevole, nonostante egli non sia arrivato nemmeno ai sessant’anni (si sospetta tra l'altro per via di un avvelenamento), e i suoi insegnamenti si sono diffusi praticamente ovunque.

Il video Stati di coscienza superiore è tratto dalla serie di discorsi From ignorance to innocence, del 1984, ed è stato realizzato da Infinito Editori nel 2010. Durata del video piuttosto sostanziosa: quasi due ore e mezza di monologo.

La prima cosa che si nota di Osho, personaggio che ovviamente conoscevo di fama ma di cui non avevo mai visto un video o letto un libro (e mi sono procurato uno di entrambi), è il ritmo cadenzato e vagamente ipnotico, unito a una pronuncia inglese piuttosto strascicata e sibilante.

L'impressione immediata suscitata da video e discorso non è fantastica, ma poi il tutto migliora, grazie anche allo spiccato senso dell’umorismo di Osho, che rimane sempre serissimo nel tono e nella mimca facciale, ma dimostra di avere una grande padronanza dei tempi comici… forse non la prima cosa che ci si attenderebbe da un mistico, ma tant’è.

Un’altra cosa che sorprende di questo discorso è che Osho si sofferma sì su alcuni punti dell’esistenza umana, come la consapevolezza, la contrapposizione tra conscio e subconscio, oppure il collegamento inverso tra brama di lotta ed energia sessuale (ciò che sta alla base del fatto per cui monaci e sacerdoti sono celibi in quasi ogni parte del mondo), ma per la gran parte del tempo discorre di argomenti molto terreni: la sessualità, la poesia, la vita in India, persino la boxe!

La sensazione che ho avuto dal tutto è che per lui non fosse importante tanto il disquisire di questo o quell’argomento metafisico, quanto il trasmettere la sua serenità ai suoi ascoltatori, cosa in cui dai rumori della sala probabilmente ha avuto successo.
Io stesso, dopo un avvio non entusiastico, ne sono rimasto piacevolmente colpito, tanto che non ho faticato affatto a seguire questo monologo di due ore e mezza e con una sola inquadratura.
E tanto che credo proprio che guarderò altri suoi video.

Due appunti finali:
- il dvd è accompagnato da un libriccino di una decina di pagine.
- a mio avviso molto meglio ascoltare Osho in lingua originale (eventualmente con i sottotitoli) che non doppiato in italiano.

Fosco Del Nero

Uno - Rasha (spiritualità)

Titolo: Uno (Oneness).
Autore: Rasha.
Argomenti: spiritualità, esistenza, channeling.
Editore: Edizioni Stazione Celeste.
Anno: 1998.
Dove lo trovi: qui.


Ci eravamo lasciati con Guarire con il medoto Gerson, e ci ritroviamo con qualcosa di parecchio diverso: passiamo dalla medicina-salute alla spiritualità, con Uno, il primo libro di Rasha pubblicato in Italia (l’autrice in precedenza aveva avuto un certo successo negli Usa con la sua prima pubblicazione, The calling, e poi con questo stesso Oneness).

Rasha, autrice di orgine statunitense che vive tra il New Messimo e l’India, si è risvegliata come canale spirituale nel 1987, e da quel momento in poi ha preso a diffondere i suoi insegnamenti, che, ben lungi dall’appartenere a una certa religione o dottrina, hanno un carattere universale.

Il libro Uno è stato ricevuto via channeling (un procedimento reso ormai famoso da nomi importanti come Jane Roberts-Seth, Lee Carroll-Kryon, J.Z.Knight-Ramtha, Esther Hicks-Abraham, etc), e al suo interno contiene le rivelazioni divine rese manifeste a Rasha.

In Uno l’autrice esplora la natura dell’esistenza, compresi i classici “chi siamo” e “dove stiamo andando”, e ci rivela il potere di influenza delle nostre emozioni sulla realtà intorno a noi.

In questa direzione, Rasha fornisce a chi legge anche gli strumenti utili a svuotare il proprio sé dai condizionamenti negativi ricevuti nella propria vita che ci hanno separati da noi stessi tramite la paura (e che hanno influenzato tutta l’umanità nel corso dei secoli e dei millenni).

Uno di Rasha assume così i contorni di un viaggio dentro di sé e dentro la natura umana, un’esperienza intimistica che ci indica il traguardo della connessione divina e che potrà certo piacere a chi cerca una guida o un testo di spiritualità sulla natura dell’esistenza umana.

Lara Laguna

Titolo: The Millionaire Mind Intensive.
Autore: Harv Eker.
Argomenti: mente, ricchezza, sviluppo personale.
Organizzatore: Risorse della Mente.
Luogo: Rimini.
Anno: 2011.
Voto: 6.5.
Dove lo trovi: qui.


Nell'articolo di oggi ospito volentieri l'amico Panda, il quale ha partecipato anch'egli al recente corso di Harv Eker The Millionaire Mind Intensive.
Nella convinzione che due pareri sono meglio di uno, gli lascio subito spazio, ringraziandolo per il contributo (nonché del fatto che, a confronto della sua, le mie recensioni sembrano generosissime! :).


Buongiorno, Fosco, e buongiorno a tutti i lettori di Una vita fantastica!
Sono un po' in ritardo sulla tabella di marcia, ma ti avevo promesso di dire la mia e quindi... eccomi qua.

Diciamo che, per deformazione professionale, mi sento di suddividere il corso di Harv in due parti:
A) motivazione,
B) vendita.

Partiamo dal punto A.
Lo stile richiama la "scuola Robbins", con musica, luci, canti e balli tipici (peccato non aver avuto una delegazione tirolese) ma senza riuscire ad arrivare al livello di picco del dottor Tonio. Lo stesso dicasi per la cosiddetta "ancora verbale", cioè quell'ormai famoso "Hai la mente milllllionaria", ovvio ricalco del "Uoooooooooooooooooooooo" con la manina del suddetto.
Pregio del seminario è, ovviamente, quello di sbattere il muso delle persone di fronte all'ovvietà del "problema", ovvero "se non sei ricco è perchè nessuno ti ha ancora insegnato come fare" e... indovina un po' chi è qui per insegnartelo?!?!?! ;-)
Harv ha un modo assolutamente diverso dal solito di porsi, ossia non tenta l'approccio simpatico ma anzi, parlando di un argomento "scomodo" come quello del rapporto con i soldi, punta assolutamente al devastare come un missile il muro delle nostre credenze; peggio ti senti, meglio è perchè, secondo lui, dovresti muovere il culo per "spostarti" da quella situazione (e perchè è più facile propinarti la "medicina").
Parlando con molte persone presenti ho notato che alcune hanno sicuramente avuto la "spinta" che serviva loro per intraprendere quel progetto che magari avevano in testa da un po', altre hanno avuto informazioni che han permesso l'accesso al livello 2 del "gioco", altre ancora sono rimaste perplesse, ma il "tarlo" era ormai inserito.
Per quanto mi riguarda non ho notato, a livello di informazioni, nulla di più di quel che è presente nel libro I segreti della mente milionaria, anche se c'è da sottolineare il bonus degli esercizi del manuale che qualche "rivelazione biblica" te la portano. A questo aggiungiamo lo show dei due trainer ed ecco che siamo, per così dire, rientrati dell'investimento. ;-)

Punto B.
Qua ci sarebbe da scrivere una tesi, perchè i partecipanti al Millionaire Mind Intensive hanno potuto assistere ad un vero e proprio megamaster di tecniche di vendita. Dal punto di vista dell'analisi meramente tecnicistica, non posso esimermi dalla richiesta di standing ovation per il dinamico duo Eker-De Maria. Se invece mi si chiede riguardo la questione etica... beh, allora magari se ne potrebbe discutere.
La tecnica base è sempre la stessa: uso della leva piacere-dolore (qui però a livelli fuori scala) a cui aggiungiamo il martellamento cialdiniano continuo.
Devo essere sincero: non ho mai assistito all'applicazione del principio di scarsità in una maniera tale da far letteralmente scattare le persone dalla sedia per andare ad acquistare un libro. La cosa divertente è notare che tu, spettatore, hai speso dei soldi per andare ad un seminario e poi “credi” che un libro da 10 euro contenga del materiale “migliore” di ciò che stai avendo in sede live.
Inoltre, il mio assoluto plauso alla persona che è riuscita ad acquistarne una decina di copie, per poi rivenderle al doppio del prezzo agli sbavanti avventori: un'applicazione immediata degli insegnamenti Ekeriani. :-)
Per quanto riguarda il discorso etico invece, avrei qualche appunto da fare sul "disegnare" storie di padri morenti, di figli allo sbando e di persone incapaci di "cogliere l'attimo" (ed attaccare quell'attimo all'iscrizione ai propri corsi), oppure usare la tecnica del "fan sfegatato" tipo i due casi seguenti:
A) De Maria: "Quelli che se ne vanno son maleducati perchè non ascoltano quello che ho da dire loro, mentre voi che restate (e che quindi siete i meglio) siete persone serie". Anzi, FERMATELI, svegliateli, portateli via dal Lato Oscuro della Forza... ;-)
B) Eker: "Prego la sicurezza di togliere il pass a chi lascia la sala ora, perchè per loro il corso è già finito."
Tutto questo dimenticandosi, volontariamente, del fatto che IO ho pagato per avere un servizio e, se non mi interessa, posso anche andarmene a pescare senza per questo esser tacciato di “eresia migliorativa” e che non sono un cattivo genitore se non porto mio figlio ad un corso. Queste, per me, sono applicazioni da zero in condotta.

La cosa per me più divertente è stato il feedback che ho avuto da un'amica, durante una conversazione precedente il corso, in cui mi disse di aspettarsi un massiccio bombardamento pubblicitario (cosa abbastanza intuibile, dato il costo risibile dell'evento, utilizzato come "hook") e che "mai e poi mai avrebbe tirato fuori un centesimo per un ulteriore corso" visto che era già massicciamente impegnata in altri progetti.
Ci siamo rivisti l'ultimo giorno del M.M.I. e... lei si era messa in tasca il biglietto del Guerrilla Business.
Heker batte Volontà di Ferro 1-0. :-)

Chiudo dicendo che mi è piaciuta molto di più la gestione del palco di Marcus, rispetto al dottor Harv, ma tanto quest'ultimo è multi-multi, multi-multi-multi, multi, multi-multi-multi-multi milionario, quindi non ha certo bisogno della mia approvazione... ;-)))

Saluti millllionari.

Panda

p.s. Dimenticavo una parte importante: il voto all'evento. Stiamo parlando di un personaggio riconosciuto a livello mondiale (un po' come il Grande Puffo) quindi, pur non approvando il metodo, posso dire che ho notato in molte persone, post-corso, lo stimolo ad "alzare l'asticella", a muovere questo benedetto fondoschiena, per andare "là, dove nessun uomo è mai giunto prima". Se ci riusciranno o no, non dipende da Harv ma solo da loro stessi. Per tale motivo, facendo una media fra i vari aspetti, assegno un 6.5.

Titolo: Conversazioni con Dio - Libro 2 (Conversations with God - Book 2).
Autore: Neale Donald Walsch.
Argomenti: esistenza, spiritualità.
Editore: Sperling and Kupfer.
Anno: 1997.
Voto: 8.5.
Dove lo trovi: qui.


Come promesso, ecco un nuovo articolo di approfondimento sui nuovi libri letti e recensiti sul sito.
Se il testo con cui ho inaugurato la nuova rubrica degli “approfondimenti” era stato Conversazioni con Dio - Libro 1 di Neale Donald Walsch, questo nuovo appuntamento è proprio con Conversazioni con Dio - Libro 2, ovviamente dello stesso autore.

I libri di Walsch, suppongo che gli appassionati di crescita personale lo sapranno già, si basano sul presupposto di fondo che contengano niente meno che le parole di Dio stesso, e anche per questo motivo si presentano come molto densi e concettosi.

Anzi, a dirla tutta gli spunti di riflessione sono presenti in numero quasi infinito, così come i consigli pratici su come migliorare la propria esistenza.

Come ho già avuto modo di scrivere nella recensione, o Neale Donald Walsch ha davvero parlato con Dio, oppure è uno dei più grandi filosofi della storia dell’umanità… e se non il più grande certamente il più coraggioso, dato il congruo numero di idee e luoghi comuni che letteralmente smonta uno ad uno su religione, spiritualità, società, etc.

Ad ogni modo, voglio regalarvi tre spunti tratti proprio da Conversazioni con Dio - Libro 2, sottolineando comunque che vale davvero la pena leggersi tutto il libro.

Il primo è il seguente, e riguarda le coincidenze e la casualità.
“Non incontrate mai nessuno accidentalmente.
Le coincidenze non esistono.
La vita non è un prodotto del caso”.
Poche parole, ma decisamente importanti. Probabilmente se riuscissimo a scorgere i segnali dell’Universo, a seguire più spesso la nostra intuizione, a percepire un senso finalistico in ciò che ci accade e ci circonda vivremmo un’esistenza ben diversa…

Il secondo spunto è un poco più tecnico, e riguarda la nozione di tempo.
Dio dice a Walsch che il tempo non esiste, e che molto banalmente è la parola che abbiamo dato al percorso che facciamo tra due punti.
In effetti, e non ci avevo mai pensato, persino ciò che a noi sembra fisso e immutabile, ossia il giorno nel suo alternarsi temporale di giorni e notti, non è altro che il nome che abbiamo dato al percorso del nostro pianeta, al suo movimento intorno al suo asse e intorno al Sole, e tale tempo-percorso non è affatto fisso (il "giorno"), ma, col mutare delle distanze e il processo di espansione dell’Universo, è anch'esso in divenire.
Ossia, per dirla in modo semplice: il "tempo" in passato era diverso da quello di adesso, fatto che da solo basta a provare che esso non è un fattore assoluto, ma una nostra categoria mentale.
Che il tempo non esista e che vi sia solo un infinito presente peraltro non è un concetto certo nuovo, e lascia spazio a un’interessante conseguenza, sottolineata immancabilmente da Dio (non gli sfugge proprio niente, devo dire): le vite “passate” (o i percorsi alternativi) sarebbero dunque vite contemporanee, e la nostra anima sarebbe così in qualche modo divisa in più parti, fatto che darebbe una spiegazione a fenomeni come i dèjà vu, le visioni a distanza, le affinità istintive, le anime gemelle, etc.
Vi rimando ovviamente al libro per una trattazione nel dettaglio.

Terzo e ultimo spunto: le passioni e i desideri, con Dio che sottolinea come la società odierna (odierna ammesso che esista il tempo, chiaro!) sia talmente distorta che quei pochi che fanno un'attività di loro gradimento si sentono in colpa verso tutti gli altri sfortunati, che al contrario faticano tutti i giorni in qualcosa che dà loro sofferenza per avere in cambio denaro.
“L’implicazione è chiara: se vi piace dedicarvi a qualcosa, facendolo non dovreste anche ricavarne denaro.
La maggior parte delle persone si guadagna da vivere con qualcosa che odia, o comunque svolgendo un lavoro duro, che è tutto tranne che gioia infinita.
(…) Eppure vi dico: amate, amate, amate le cose che desiderate, perché sarà il vostro amore ad attrarle a voi. Quelle cose sono il materiale della vita. Se le amate, amate la vita!”
Direi che siamo in piena legge d’attrazione: concentriamoci su quello che ci piace, dunque, e non su ciò che non amiamo.

Conclusione: Conversazioni con Dio - Libro 2 di Neale Donald Walsch è tanto consigliato quanto il Libro 1.

Fosco Del Nero

Titolo: Le carte di Chiedi e ti sarà dato (Ask and it is given - Cards).
Autore: Esther e Jerry Hicks.
Argomenti: legge d’attrazione, manifesting, mente, esistenza, carte.
Editore: Edizioni My Life.
Anno: 2010.
Voto: 7.5.
Dove lo trovi: qui.


Gli affezionati lettori del sito (a proposito, sappiate che mi fa immensamente piacere sapere che ci siete, così come mi fa piacere ricevere commenti, tutto nell’ottica della condivisione e del miglioramento collettivo) sanno che di recente ho recensito due libri di Eshter e Jerry Hicks, ossia i best seller La legge dell'attrazione e Chiedi e ti sarà dato.

Oggi è la volta delle Carte di Chiedi e ti sarà dato.

“Fosco, ma se avevi già il libro perché ti sei comprato pure le carte, che si presume non siano altro che una sintesi del libro stesso?”.

Grazie per la domanda.
Intanto, confermo che si tratta di una sintesi del libro, nel senso che in ognuna delle sessanta carte è riportato un concetto del libro Chiedi e ti sarà dato ("titolo" da un lato della carta e spiegazione dall'altro lato).

Se i concetti sono i medesimi (beh, sarebbe stato strano se fossero stati diversi, a dire il vero…), è tuttavia molto differente l’utilizzo dei due prodotti, visto che il libro lo leggi e poi lo metti via, per poi magari rileggerlo dopo tot tempo, mentre le carte te le puoi sistemare in bella vista sulla scrivania o sul comodino per consultare una ogni tanto.

Sia come “ripasso”, sia come domanda posta all’Universo su un determinato tema (alcuni maestri spirituali consigliano di aprire a caso un libro particolarmente importante per trovarvi la risposta a un nostro dilemma; anche se personalmente credo che gli indizi siano tutti intorno a noi al di là di questa pratica comunque interessante).

In questo senso, le carte sono utili per focalizzare la nostra mente sulla legge di attrazione e sul funzionamento dell’Universo, magari ricordandoci di indirizzare i nostri pensieri verso cose belle…

… o magari per ricordarci di fare ogni tanto uno degli esercizi attrattivi proposti proprio in Chiedi e ti sarà dato (libro che vi raccomando assolutamente al di là delle carte).

Insomma, questo strumento delle carte mi sembra interessante, tanto che, dopo quelle degli Hicks ho deciso di prendermi anche le Carte della Mente milionaria di Harv Eker (e magari anchele Carte de Il potere di adesso di Eckhart Tolle).

Buone carte a tutti.

Fosco Del Nero

Titolo: The shift - Il cambiamento (The shift).
Autore: Wayne W. Dyer.
Argomenti: crescita personale, spiritualità, obiettivi, motivazione.
Editore: Edizioni My Life.
Supporto: dvd.
Anno: 2010.
Voto: 7.
Dove lo trovi: qui.


Dopo avervi proposto svariati libri, torniamo al settore video-dvd, con uno dei prodotti di crescita personale più attesi e apprezzati dello scorso anno: il film documentario The shift - Il cambiamento, di Wayne Dyer.
Tra l’altro, qualora vi interessasse, Wayne Dyer sarà in Italia per la prima volta fra poco (il 18 giugno) con il workshop Il cambiamento.

Wayne W. Dyer è una figura di spicco a livello mondiale nel campo della psicologia e dello sviluppo personale, tanto da essersi guadagnare il titolo di “padre motivazionale”. Anche lui, peraltro, viene da un passato molto difficile, proprio come altri grandi autori del settore (sul momento mi vengono in mente Neale Donald Walsch e Louise Hay)… probabilmente, proprio come affermano alcuni motivatori nonché maestri spirituali, le difficoltà ci costringono a reagire e a dichiarare all’Universo chi siamo.

Dyer aveva raggiunto ormai parecchi anni fa un certo successo con il libro di psicologia Le vostre zone erronee, per poi passare dalla psicologia alla spiritualità, da un lato leggendo autori come Krishnamurti e Muktananda e dall’altro pubblicando egli stesso testi di tipo esistenziale (su Una vita fantastica! lo abbiamo già visto con Come fare miracoli nella vita di tutti i giorni).

Ma veniamo a The shift - Il cambiamento.
Il video è metà tra film e documentario, ma non nel senso classico di The secret e What the bleep do we know?, per intenderci, bensì con un’integrazione vera e propria degli insegnamenti di Dyer all’interno del film-trama, che vede i vari protagonisti riuniti per diversi motivi in un albergo nel bel mezzo della natura, intorno al quale Wayne Dyer deve girare con una troupe un video di promozione di un suo libro.

Alcuni punti toccati dall’autore sono di notevole importanza: lo scopo della vita (lui dice di essere sorpreso da quante persone stanno cercando da anni il senso e lo scopo della loro vita), la natura del nostro essere (siamo tutti figli dello spirito e da lì proveniamo), l’ego (è la parte di noi che ci dice che non siamo la creatura perfetta di Dio, che siamo invece i beni che possediamo, che siamo separati da tutto il resto).

Ancora, Wayne Dyer parla della passione e dell’entusiasmo, degli obiettivi e della lotta, del benessere e della soddisfazione.
Il cambiamento da lui auspicato e a cui si riferisce il titolo sarebbe il passaggio da una prospettiva in cui siamo noi contro il resto del mondo, e lottiamo per ottenere successo, ricchezza, riconoscimento sociale, etc, a una prospettiva in cui riconosciamo di essere interconnessi con tutto, in cui troviamo lo scopo della nostra esistenza, in cui agiamo seguendo la parte più autentica di noi stessi, in cui riconosciamo che tutto ciò di cui abbiamo bisogno ci arriva, in cui in sintesi passiamo dalla lotta per far accadere le cose all’accettazione per ciò che si manifesta intorno a noi…

… e paradossalmente, dice Dyer, sarà proprio allora che la vita ci sorriderà.

The shift - Il cambiamento mi è piaciuto: a una bella location affianca molti spunti, molti concetti importanti, nonché la presenza serafica e serena di Wayne Dyer, personaggio che oscilla tra psicologia e spiritualità in un connubio ispirante e positivo.

Personalmente tendo a preferire i libri rispetto ai video, purtuttavia se i video sono di qualità come questo va più che bene.

Fosco Del Nero

Titolo: Iceberg in vista (Iceberg a la vista).
Autore: Miguel Arino, Pablo Maella.
Argomenti: decisioni, obiettivi, sviluppo personale, motivazione.
Editore: Etas.
Anno: 2003.
Voto: 7.
Dove lo trovi: qui.


Iceberg in vista prende spunto dal celebre evento del 1912 del Titanic, una corazzata in teoria inaffondabile in realtà affondata per un errato processo decisionale (a meno che non si voglia credere alle teoria complottiste), per esaminare proprio il processo decisionale, altrimenti detto “decision making”.

I suoi due autori, Miguel Arino e Pablo Maella, sono il primo un matematico esperto in processo decisionale e il secondo un docente di gestione del personale nelle organizzazioni, e al di là delle pubblicazioni hanno maturato una grossa esperienza sul campo nelle organizzazioni e nel management.

Dall’alto di tale esperienza i due autori evidenziano gli errori principali nella presa di decisioni, ma soprattutto i dieci principi da rispettare se si vogliono prendere delle buone decisioni.

All’interno di questo corpus concettuale, spiccano alcuni punti, tra cui il rendere perfettamente chiari i propri obiettivi (e ci sarà un motivo se tanti esperti di sviluppo personale sottolineano con vigore questa cosa!), considerare in modo realistico le informazioni disponibili, saper essere anche creativi nelle proprie scelte, prevedere in anticipo le conseguenze, imparare a prendere le decisioni al momento giusto.

Per illustrare codesti principi cardine Miguel Arino e Pablo Maella ricorrono a molti esempi, non solo a quello del Titanic: dalla Borsa alla guerra in Iraq, dagli attentati alle fiabe.
Il tutto con uno stile gradevole, semplice e di lettura veloce, tanto semplice che i concetti espressi paiono spesso scontati (ma quanti li applicano?).

Iceberg in vista di Miguel Arino e Pablo Maella è un libro che ci riguarda tutti, per il semplice fatto che nessuno di noi è esentato dal prendere decisioni importanti, che siano nella carriera formativa o professionale, in famiglia o nelle relazioni.
I punti che il testo tocca sono difatti universali, e non è possibile non avervi a che fare: anche una non scelta è difatti una scelta, e da questo non si scappa.
Sapendo ciò, spetta a noi se imparare a prendere decisioni migliori oppure no.

Manuel Levante

Titolo: HNA 14 - Segreti di vendita e seduzione.
Autore: Zio Hack.
Argomenti: vendita, seduzione, comunicazione, persuasione.
Supporto: file audio.
Anno: 2009.
Dove lo trovi: qui.


Era da un po’ di tempo che non recensivo una delle HNA di Zio Hack, uno dei miei formatori-ricercatori preferiti in ambito miglioramento personale, e così eccoci qui con la HNA 14 (le ultime due erano state quelle sulla meditazione e sul movimento arcaico), intitolata I segreti di vendita e seduzione.

HNA è l’acronimo di hack news audio, sorta di università dello sviluppo personale composta da molti contributi in formato audio, ebook e video.

In questo file audio, diviso in due parti e piuttosto corposo, Zio Hack intervista Lapo, pseudonimo dietro il quale si cela un venditore dai risultati notevoli.
Peraltro, occorre precisare che i meccanismi della vendita e della seduzione sono sostanzialmente i medesimi, e rientrano tutti nel più grande campo della comunicazione-persuasione.

Lapo inizia subito sottolineando una cosa importante: il fare domande, fatto che ci porta in dono molte informazioni sulla persona che abbiamo di fronte, compresi i suoi valori più importanti (sui quali possiamo modellare la comunicazione, che sia di vendita o altro).
Non a caso, nel campo della comunicazione esiste il motto “chi domanda comanda”.

La seconda cosa che evidenzia Lapo è l’importanza di investire su se stessi a livello formativo… fatto che non è certo un mistero per chi ha compreso che le persone di successo, in qualunque campo lo abbiano, sono proprio quelle che investono su di sé (giusto ieri l’ho letto ne I segreti della mente milionaria di Harv Eker).

Altro concetto importante, che poi vale tanto per il campo lavoro-vendita, per il campo comunicazione-seduzione, ma in generale per la vita: ognuno deve fare quello che si sente puntando ai propri desideri, e non agli obiettivi altrui.
Sembra una banalità, peraltro sentita già miriadi di volte… ma quanti già hanno il lavoro dei loro sogni, il partner dei loro sogni, la vita dei loro sogni?

Lapo, poi, sottolinea l’importanza dell’essere creativi e divertenti, quindi non seriosi, e in tal senso cita Jeffrey Gitomer, gran venditore, contemporaneamente persona scherzosa e professionale (peraltro già apparso su questo sito).
In tal senso, umorismo e flessibilità mentale sono fondamentale, tanto nella vendita, quanto nella seduzione, e ancora una volta nell’esistenza in generale.

Non riporto tutto quanto detto nel file audio, sintetizzandolo comunque come una chiacchierata scherzosa tra amici, ma comunque con contenuti importanti (già quelli qua accennati non sono da poco, se messi in pratica).
Pur non essendo l’argomento di mio maggior gusto, anche questa quattordicesima HNA si è rivelata utile e interessante.

Fosco Del Nero

Titolo: Conversazioni con Dio - Libro 2 (Conversations with God - Book 2).
Autore: Neale Donald Walsch.
Argomenti: spiritualità, esistenza.
Editore: Sperling and Kupfer.
Anno: 1997.
Voto: 8.5.
Dove lo trovi: qui.


Uno dei libri di crescita personale che ho apprezzato di più in assoluto è stato Conversazioni con Dio, il libro che Neale Donald Walsch afferma essergli stato ispirato nientemeno che da Dio in persona.

Si trattava peraltro del primo libro di una trilogia, che porta il medesimo nome (dunque abbiamo il Libro 1, il Libro 2 e il Libro 3), trilogia che a sua volta costituisce il primo dei tre mattoni di tutta l’opera “divina”, precedendo Amicizia con Dio e Comunione con Dio, libri ai quali peraltro Neale Donlad Walsch ha fatto seguire altri testi ancora, guadagnandosi un prestigio pressoché mondiale, nonché una fama di messaggero e guida spirituale.

Fama meritata a mio avviso, dati i contenuti estremamente profondi e illuminati dei suoi libri.
Delle due, l’una: o Dio davvero ha concesso a Neale Donald Walsch una conversazione “privata”, o comunque quest’ultimo è stato ispirato dalla più alta filosofia nella scrittura dei suoi libri, che sono meritevoli in ogni caso non solo di una lettura, ma di diverse.

Anche questo secondo libro, che peraltro avevo già letto molto tempo fa (prima di aprire questo spazio virtuale), si rivela tanto interessante e rivelatorio quanto il primo, per quanto i due differiscano parecchio nella trattazione.

Infatti, mentre Conversazioni con Dio - Libro 1 si concentra sulle persone, i rapporti interpersonali e la vita in generale, Conversazioni con Dio - Libro 2 passa invece dal micro al macro, disquisendo della vita sul pianeta Terra, e quindi di problematiche politiche ed economiche di ampio respiro: povertà, guerra e industria bellica, industria farmaceutica, religione, educazione, etc.

C’è però spazio anche per alcuni argomenti più a portata di singolo uomo o donna, come la sessualità, o la crescita personale.

E, a proposito di crescita personale, la “ricetta” di Dio per un’evoluzione positiva del pianeta è assai semplice: essa non passa dalla politica o dall’economia, ma molto semplicemente dallo sviluppo di una coscienza collettiva più illuminata, che inevitabilmente porterà come riflesso un cambiamento esterno a ogni livello.

Quanto al resto, dalla conversazione Walsch-Dio vengono ribaditi alcuni concetti importanti, peraltro presenti in molti altri testi e autori, come ad esempio l’importanza del momento presente, l’assenza di alcun obbligo-comandamento, l’inevitabile collegamento tra ciò che chiediamo (ciò che evochiamo tramite i nostri pensieri) e ciò che ci viene dato (ciò che attraiamo).

In conclusione, Conversazioni con Dio - Libro 2 di Neale Donald Walsch è un libro veramente denso di spunti e contenuti, che, come detto, merita non solo di essere acquistato, ma di essere letto numerose volte (lo suggerisce Dio stesso, e saprà quello che dice, credo!).
Buona lettura e buona crescita personale.

Fosco Del Nero

Titolo: Guarire con il metodo Gerson (Healing the Gerson way).
Autore: Charlotte Gerson, Beata Bishop.
Argomenti: salute, benessere, medicina, alimentazione.
Editore: Macro Edizioni.
Anno: 2007.
Dove lo trovi: qui.


Max Gerson è un medico che, nella prima parte dello scorso secolo, ha sviluppato un metodo di guarigione dal cancro e da altre malattie croniche, un metodo completamente naturale che si basa su una combinazione di cibi organici freschi, crudi e cotti, dei loro succhi e di rimedi fitoterapici.
Nel metodo Gerson, al contrario, non sono previsti medicinali.

L’idea di fondo è che viviamo in una società sempre più inquinata e insalubre, che mette a dura prova l'apparato immunitario e gli antiossidanti di cui il nostro corpo necessita per contrastare gli elementi negativi.

Il metodo di Gerson, tuttavia, nonostante le evidenze empiriche (ossia, funzionava, i suoi pazienti guarivano e ne erano entusiasti, a dispetto del fatto che la scienza medica ufficiale spesso li avesse dati come incurabili), è stato immediatamente osteggiato dalla classe medica, e perfino reso illegale in svariati paesi (tra cui gli Usa), destino toccato in sorte a diverse altre cure, specie contro il cancro, che andavano a sfidare e minacciare gli interessi economici delle multinazionali farmaceutiche, che tra le altre cose sono anche quelle che controllano le riviste specializzate e gli ambiti formativi.

Ad ogni modo, Gerson è andato avanti con la sua cura, e così dopo di lui sua figlia Charlotte.

Charlotte Gerson e Beata Bishop hanno così scritto il libro Guarire con il metodo Gerson, il quale è accompagnato dal film documentario Se solo avessimo saputo… I grandi risultati del metodo Gerson, il quale offre una serie di testimonianze e approfondimenti sull’efficacia del metodo elaborato da Max Gerson, sia di pazienti che di dottori, compreso il personale dei vari ospedali Gerson di tutto il mondo (di tutto il mondo che non ha reso illegale la sua cura).

Libro e film si dedicano poi a questioni collaterali al metodo stesso, come gli interessi dell’industria farmaceutica, la chemioterapia, la nicotina, lo stress, l’alcol, etc.

Ne emerge un quadro piuttosto oscuro, in cui da un lato chi propone cure che hanno numerose testimonianze di successo e guarigione viene ostacolato, senza che il suo metodo, assai economico e naturale (quindi non brevettabile), venga mai seriamente testato…

… stesso destino di tanti altri ricercatori fuori dal coro, come Hamer, Renè Caisse o il nostro Simoncini.

Guarire con il metodo Gerson di Charlotte Gerson e Beata Bishop è uno di quei libri che, al di là della malattia e della terapia in questione, contribuiscono ad aprire la mente di chi legge, e potrà dunque interessare sia gli addetti ai lavori sia tutte le persone che, molto semplicemente, sono attente a salute e benessere.

Lara Laguna

Titolo: Senza limiti.
Autore: Piernicola De Maria.
Argomenti: miglioramento personale, obiettivi.
Supporto: audio.
Anno: 2009.


Chi segue con costanza il sito sa che ogni tanto ho proposto e consigliato qualche file audio di miglioramento personale di Piernicola De Maria, un trainer che ritengo molto in gamba e che si muove tra mythoself, programmazione neurolinguistica, comunicazione, apprendimento, obiettivi, etc.

Mi riferisco ai vari 30 decisioni, I segreti del carisma, Attrarre prosperità e abbondanza, I valori della persuasione, Dieci passi per vivere la tua vita ideale, Decidi le tue regole, Vita ideale, Sé futuro

Quello che propongo quest’oggi è Senza limiti, file audio di circa un’ora.

Piernicola De Maria parte dalla propria definizione del mondo: ognuno di noi applica ad esso le proprie generalizzazioni, cancellazioni e distorsioni (che sarebbero le tre categorie del metamodello, per coloro che sanno di cosa si tratta), da cui deriva il proprio modello del mondo, che si forma sia su base individuale sia su base culturale-ambientale.

In tale modello, ossia nel modello-mondo di ciascuno di noi, alcune cose sono possibili e altre non possibili.

Il coach di crescita personale ci invita per l’appunto ad ampliare il nostro senso di possibilità, per avvicinarci il più possibile all’imprinting generativo tipico della propria infanzia.

In questo senso, il senso di possibilità è un po’ il contrario del senso di normalità, che spesso ci inibisce delle opportunità solo perché le riteniamo impossibili o solo improbabili.

De Maria cita Joseph Riggio, il suo maestro di mythoself: “là dove metti la tua attenzione, là ottieni i tuoi risultati” (idea che in pratica è uno dei principi dello sciamanesimo kahuna).
Una volta ampliato il proprio imprinting generativo, e dunque il senso di possibilità, il focus si sposterebbe così da “cosa è possibile e cosa è impossibile?” a “cosa scelgo quando tutto è possibile?”

Per fare ciò, Piernicola De Maria suggerisce di praticare il proprio imprinting generativo qualche minuto in più ogni giorno (prima 5 minuti al dì, poi 10, etc), fino a renderlo il proprio habitat naturale.

La conclusione del file audio è molto bella, e peraltro si aggancia molto bene a tutto il filone della legge di attrazione, del nuovo pensiero, della spiritualità energetica, etc: nasciamo tutti con un infinito potenziale creativo, ma esso viene offuscato dalle convinzioni che la vita e le persone ci “suggeriscono”…

… a noi recuperare il nostro senso di possibilità e abbattere i limiti che ci siamo autoimposti.
In definitiva, Senza limiti di Piernicola De Maria è una buona conferenza audio.

Fosco Del Nero

Titolo: Chiedi e ti sarà dato (Ask and it is given).
Autore: Esther e Jerry Hicks.
Argomenti: legge d’attrazione, esistenza, manifesting, mente.
Editore: Tea.
Anno: 2005.
Voto: 9.
Dove lo trovi: qui.


Questo è il secondo articolo di approfondimento che pubblico nel sito.
Se il primo era stato per il bellissimo Conversazioni con Dio - Libro 1 di Neale Donald Walsch, il secondo è dedicato all’altrettanto meritevole Chiedi e ti sarà dato, di Esther e Jerry Hicks.

Tra l’altro, coerentemente con la prospettiva che ho deciso di adottare, ossia scrivere per ogni libro di crescita personale un articolo di approfondimento suggerendo qualche esercizio o spunto proposto nel libro stesso, Chiedi e ti sarà dato è un testo assolutamente adatto a tal scopo, visto che letteralmente pieno zeppo di tecniche ed esercizi, ragione per cui lo raccomando caldamente.

Essendoci solo l’imbarazzo della scelta su cosa proporre, mi sono limitato a due degli esercizi attrattivi che i coniugi Hicks (anche se sarebbe meglio dire Abraham, ossia l’entità canalizzata da Esther Hicks) inseriscono nella loro magica lista dei ventidue consigliati.

Partiamo dalla “realtà virtuale”, esercizio che alla fine non è altro che un tipo di visualizzazione dei propri desideri realizzati.
Ciò che mi ha colpito in modo particolare è la frase di accompagnamento degli Hicks, ossia “sono nella posizione perfetta per arrivare lì partendo da qui”, frase che dal punto di vista razionale sarebbe un’inutile tautologia, ma che, guardando più da vicino, manda gambe all’aria pessimismo, vittimismo, sfortuna e convinzioni negative limitrofe.
Per la legge di attrazione, difatti, per quanto Roma sia lontana da Milano, se ci dirigiamo verso la città eterna prima o poi ci arriveremo.
Anche se detto così suona un po’ mortifero…
Il succo del discorso è: tu inizia a provare le emozioni che proveresti qualora fossi già nel posto X, e le vibrazioni che stai emanando inevitabilmente ti ci porteranno. È un concetto già sentito presso altri autori e discipline, ma che è elicitato in modo fantastico nel suddetto motteggio.

Andiamo ora all’esercizio dell’“apprezzamento”, che poi è il primo della lista dei ventidue, ossia quello più adatto a coloro che già “vibrano alto”.
Molto semplicemente (la semplicità nella vita vince sempre), Esther Hicks-Abraham ci consiglia di guardarci intorno e apprezzare qualcosa di bello o di utile, soffermandoci un poco su quanto è fantastico avere quella cosa nella nostra vita.
Non so, un quadro, un animale domestico, il computer, dei libri, etc.
Dopo aver apprezzato qualcosa, passare a qualcos’altro, in modo da aumentare minuto dopo minuto le frequenze vibrazionali che emaniamo.
Una variante di tale esercizio è la pratica del “diario magico”, in cui ogni giorno segniamo le cose belle che ci sono successe o, per l’appunto, le cose per cui siamo grati.

Sottolineo per l’ennesima volta, comunque, che Chiedi e ti sarà dato di Esther e Jerry Hicks è un libro molto bello, pratico e utile, che vale veramente la pena comprare, leggere e rileggere, letteralmente zeppo di esercizi e suggerimenti concreti (la convinzione più importante che caldeggia è quella per cui i nostri stati emotivi possono essere cambiati, migliorando così gradualmente la nostra frequenza vibrazionale e di conseguenza ciò che attraiamo e che si manifesta nella nostra vita).
Buona lettura e al prossimo articolo di approfondimento.

Fosco Del Nero

Titolo: Come smettere di farsi le seghe mentali.
Autore: Giulio Cesare Giacobbe.
Argomenti: esistenza, mente, meditazione, benessere personale, sviluppo personale.
Editore: Ponte Alle Grazie.
Anno: 2003.
Voto: 6.5.
Dove lo trovi: qui.


Da poco un mio amico mi ha prestato un libriccino di Giulio Cesare Giacobbe che ho letto piuttosto in fretta, dato che era piccolino, oltre che di facilissima lettura: mi riferisco al celeberrimo (?) Come smettere di farsi le seghe mentali.

Si tratta di un libretto che unisce diverse componenti: filosofia, scienza, benessere personale, il tutto condito con un abbondante umorismo.

Il mix in tal senso è molto simile a quello di Jacopo Fo, che ho già avuto modo di presentare nel sito sia per via di un libro (Diventare Dio in 10 mosse) che per via di un audio (1000 motivi per cui è meglio ridere che piangere). Di presentare e di apprezzare, dovrei dire.

In tal senso, date le premesse e dato il mio spiccato senso dell’ironia (trovo noiosissime le persone prive di senso dell’umorismo e troppo seriose), era probabile che gradissi anche Giulio Cesare Giacobbe e il suo Come smettere di farsi le seghe mentali.

In effetti così è stato, anche se non totalmente.

Non totalmente perché, giacché sto parlando dei miei gusti (che suppongo interesseranno a tutti i lettori!), ho trovato l’umorismo di Giacobbe a tratti banalotto, e solo a tratti divertente.
Ma andiamo avanti con la recensione.

L’obiettivo-manifesto del libro è quello di svelare cosa sono le “seghe mentali”, perché molti ne soffrono e come fare per liberarsene, per vivere finalmente una vita serena e felice.

A costo di farla semplice (sono una persona complessa, ma mi piacciono le cose semplici… forse per bilanciare), le seghe mentali sarebbero i pensieri non aventi attinenza immediata con la realtà, e si supererebbero concentrandosi sulla realtà stessa, sarebbe a dire sulle sensazioni del nostro corpo, su quello che ci circonda, etc.

Insomma, il concetto centrale è quello di vivere il presente, di vivere l’adesso (idea su cui Eckhart Tolle ha costruito un libro e una fama di maestro spirituale).

In questa direzione di svuotamento-indebolimento della mente, dice Giulio Cesare Giacobbe, la meditazione aiuta a vivere il momento e rafforza l’intuizione.

In mezzo alle battute e agli esempi molto concreti, dunque, c’è anche qualche suggerimento, fatto che rende Come smettere di farsi le seghe mentali un libro utile, oltre che simpatico e divertente da leggere.

Fosco Del Nero

Titolo: Lampada di sale Himalaya - Forma piramide.
Argomenti: benessere, salute, oggettistica.
Supporto: lampada.
Dove lo trovi: qui.


L’articolo di oggi è assai particolare, visto che non parlerò di un libro, nemmeno di un video, e neanche di un cd… bensì andiamo a parlare di una lampada!

Sì, una lampada, uno dei tanti prodotti legati al benessere che sono proposti su Macrolibrarsi, il noto negozio online dedicato per l’appunto alla crescita personale e al benessere.

Nel dettaglio, parliamo di una delle classiche lampade di sale dell’Himalaya, di colore arancione-giallo e a forma di piramide.

Sulle proprietà della piramide sorvoliamo, lasciando a chi è interessato approfondire per conto proprio.
In questa sede diciamo solamente che le lampade di sale sono note per le loro proprietà benefiche, e in particolare per l’assorbimento dell’umidità, fatto per cui rendono più puro e piacevole l’ambiente in cui sono poste…
… oltre ad essere particolarmente belle sia per la loro forma, sia per la luce colorata che emanano (io le adoro proprio).

Dunque, abbiamo un oggetto bello, utile, e che tra le altre cose potrebbe essere una fantastica idea regalo.

La piramide è realizzata a mano da un cristallo, e quindi ognuna è da considerarsi un pezzo unico al mondo. È inoltre montata su una base di legno di cedro levigato, e ovviamente al suo interno contiene una lampadina.

Un oggetto a nostro avviso bello e utile, che abbiamo voluto segnalare anche per sottolineare l’ampia sezione di prodotti per il benessere presente su Macrolibrarsi, spesso utilizzato come negozio online per i libri di sviluppo personale, ma che propone anche tanti altri oggetti, dall’arredamento alla cosmesi (ovviamente tutto naturale!).

Lara Laguna