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Titolo: Percorso magico.
Autore: Alfio Cascioli.
Argomenti: miglioramento personale, esistenza, benessere.
Editore: Franco Angeli.
Anno: 2008
Voto: 6.5.
Dove lo trovi: qui.


Alfio Cascioli è un esperto di sviluppo delle risorse umane, che ha pubblicato diversi libri per la Franco Angeli, che per l’appunto è una casa editrice specializzata in testi sullo sviluppo delle risorse umane, branca in qualche modo vicina allo sviluppo personale, per quanto più orientata al settore lavorativo-aziendale-successo.

Il suo ultimo libro è Percorso magico, testo di miglioramento personale che si concentra sui temi dei rapporti interpersonali, della qualità di vita e in generale dei meccanismi psicologici.

Alfio Cascioli, da tempo studioso delle dinamiche psicologiche individuali, guida il lettore alla ricerca di motivazioni, di identità, di una maggiore qualità di vita… in breve di un progetto di vita, che spesso ci sfugge in una società frenetica e stressante quale quella odierna, che lascia poco tempo per la riflessione e la crescita personale.

Il traguardo ideale è molto semplice: riuscire a godere il più possibile del dono dell’esistenza, trovando noi stessi e migliorando la nostra vita.

In questo percorso l’autore accompagna il lettore in un’analisi introspettiva piuttosto semplice e breve, chiara e sintetica, ricca di spunti di riflessione, anche con l’ausilio di riferimenti importanti come Buddha, Gesù, Erich Fromm.

Sottolineo, come forse si sarà intuito, che Percorso magico non è un testo su come avere successo e riconoscimenti nella vita, ma che anzi si rivolge all’interno piuttosto che all’esterno, suggerendo come essere felici al di là dei beni materiali grazie a un percorso di maggior consapevolezza di se stessi.

Il libro di Alfio Cascioli è utile e pieno di buon senso, anche se non troppo innovativo e in certi punti troppo sintetico e semplicistico.
Comunque, una buona lettura, soprattutto per coloro che cercano un libro di miglioramento personale più orientato alla vita quotidiana piuttosto che un testo spiritual-new age.

Manuel Levante

Titolo: Chiedi e ti sarà dato (Ask and it is given).
Autore: Esther e Jerry Hicks.
Argomenti: legge d’attrazione, manifesting, mente, esistenza.
Editore: Tea.
Anno: 2005.
Voto: 9.
Dove lo trovi: qui.


Poco tempo fa ho pubblicato la recensione de La legge dell'attrazione, primo dei tre libri di Esther e Jerry Hicks che mi sono procurato.
Stavolta è il turno del loro secondo libro, e precisamente dell’altro best seller Chiedi e ti sarà dato (di cui esistono anche le carte e il cd audio… e mi sono procurato pure questi ultimi).

A La legge dell’attrazione avevo assegnato un bell’8, voto che, come sa chi segue il sito da tempo, non è affatto usuale qua da me, visto che sono piuttosto esigente verso i prodotti di sviluppo personale, che siano libri, film o altro.

Ebbene, Chiedi e ti sarà dato arriva addirittura al 9, valutazione che finora ho assegnato ad appena tre libri (Medicina energetica di Donna Eden, La chiave suprema di Charles Haanel, I segreti della mente milionaria di Harv Eker; si sono invece fermati a 8.5 What the bleep do we know?, Autobiografia di uno yogi, Avanti nel passato, Grazie dottor Hamer, Io amo meditare, Conversazioni con Dio), e che trova origine in una considerazione molto semplice: si tratta di un testo che combina in modo eccellente teoria e pratica.

Anzi, la pratica è persino la sua parte predominante, visto che la maggioranza delle pagine del testo sono occupate dai ventidue processi attrattivi con cui Eshter e Jerry Hicks (o meglio, Abraham) consigliano di salire la “scala di guida emotiva”, peraltro ordinati secondo livello emotivo, da quelli più adatti a coloro che sono già piuttosto in alto nella suddetta scala, e che magari hanno soprattutto obiettivi generativi, a quelli più adatti al contrario a coloro che devono risalire la scala dal basso, magari partendo da emozioni piuttosto negative.

Quindi, abbiamo un testo essenzialmente pratico, cosa molto molto positiva (La legge dell’attrazione al contrario era in prevalenza una discettazione teorica, per quanto suggeriva anch’esso qualche intervento operativo).

Dal punto di vista teorico, Chiedi e ti sarà dato è ugualmente positivo, nel suo convincerci del fatto che siamo all’ “avanguardia del pensiero” e che l’evoluzione, nostra personale e collettiva, dipende solo da noi.

In tal senso, non mi stupisco che sia considerato un classico del settore nuovo pensiero-legge di attrazione-esistenza, e che goda di tante testimonianze entusiastiche di grandi autori e ricercatori come Wayne Dyer, Neale Donald Walsch, Louise Hay, John Gray, Jack Canfield, etc.

In conclusione, e senza appesantire inutilmente la recensione, Chiedi e ti sarà dato di Esther e Jerry Hicks è un testo ultraconsigliato, uno di quelli che, se applicato (anche senza comprare più nient’altro!) può migliorare la nostra vita, e in modo radicale.

Peraltro, il libro costa pure poco, per cui non ci sono proprio scuse per non comprarlo, leggerlo e rileggerlo (sto rileggendo gli esercizi per la seconda volta per l’appunto, e peraltro mi fa molto piacere constatare che svariati di essi li ho già praticati per lungo tempo).
Buona lettura, buona pratica e buona attrazione a tutti.

Fosco Del Nero

Titolo: Usa la legge di attrazione (Life lessons for mastering the law of attraction: 7 essential ingredients for living a prosperous Life).
Autore: Jack Canfield, Mark Victor Hansen, Jeanna Gabellini.
Argomenti: manifesting, legge dell’attrazione, mente.
Editore: Bis Edizioni.
Anno: 2008.
Dove lo trovi: qui.


Dopo aver proposto un paio di libri dedicati al tema del benessere fisico (Il tuo corpo implora acqua e Invertire l’invecchiamento) ritorniamo a uno degli argomenti che più interessano gli appassionati di crescita personale, ossia la legge dell’attrazione e come farla lavorare a proprio vantaggio.

Questo è proprio lo scopo di Usa la legge di attrazione, testo scritto addirittura a otto mani da Jack Canfield, Mark Victor Hansen, Jeanna Gabellini ed Eva Gregory, i primi due autori molto famosi nello sviluppo personale per la serie best seller di Un brodo caldo per l’anima (Canfield tra l'altro è presente anche in The secret).

Il segno distintivo di Usa la legge di attrazione è dunque il fatto di non essere uno dei tanti libri in circolazione sulla law of attraction, ma di essere un vero e proprio manuale operativo.

Così, i quattro autori spiegano sì la teoria, ma poi la calano nella realtà di tutti i giorni in cui viviamo, fornendo numerosi esempi e spiegando come far propri determinati modi di pensare e di comportarsi utili a mettere in moto, e finalmente in senso positivo, la legge di attrazione.

Il libro di Jack Canfield, Mark Victor Hansen, Jeanna Gabellini ed Eva Gregory è suddisivo in sette parti; ciascuna spiega in modo specifico come diventare dei veri maestri del “segreto” ed è concepita come vero e proprio ingrediente essenziale della ricetta finale.

Le parti sono quelle che seguono:
- Ecco come funziona (comprendere i fondamenti della manifestazione).
- Momenti decisivi (capire che abbiamo sempre la scelta).
- Pensieri innovatori (cambiare il proprio punto di vista).
- Azioni ispirate (passare all’azione).
- Piccoli passi conducono a una valanga (cosa ci avvia verso il successo).
- Il vostro potenziale completo (capire quale è il nostro potenziale).
- Piccoli passi conducono a una valanga (avere fiducia e fare le cose in grande).

Il messaggio principale che emerge dal libro è quello per cui la vita è un magnifico gioco, in cui noi siamo responsabili al 100% di quello che succede, ragion per cui non ha senso limitare se stessi e la propria esistenza, mentre ha senso al contrario individuare i nostri sogni e fare in modo che si realizzino.

Come dicono i quattro, l’unica cosa che noi dobbiamo fare è per l’appunto sognare in grande, mettendo a fuoco i nostri desideri e facendo in modo che la legge di attrazione ce li porti.

Insomma, Usa la legge di attrazione di Jack Canfield, Mark Victor Hansen, Jeanna Gabellini ed Eva Gregory è un testo-manuale sulla legge dell'attrazione che certamente sarà utile a molti lettori.

Lara Laguna

Titolo: Conversazioni con Dio - Libro 1 (Conversations with God, Book 1).
Autore: Neale Donald Walsch.
Argomenti: spiritualità, filosofia, esistenza..
Anno: 1995.
Editore: Sperling & Kupfer.
Voto: 8.5.
Dove lo trovi: qui.


Di recente mi è sorto dentro, senza motivi precisi ma in modo istintivo, il desiderio di leggermi tutti i libri di Neale Donald Walsch, e questo, da persona ordinata quale sono, mi ha portato a rileggermi tanto per cominciare il suo primo libro, ossia Conversazioni con Dio - Libro 1 (a cui seguiranno presto il Libro 2 e il Libro 3).

Ora, in realtà ho già recensito Conversazioni con Dio, e parecchio tempo fa ormai (a dirla tutta è stata una delle prime recensioni sul sito, nell’ormai lontano giugno 2008!), per cui nel caso vi interessi vi rimando a quell’articolo.

Questo sarà dedicato viceversa non a una recensione, ma a un approfondimento.
Difatti, qualche giorno fa ho deciso che d’ora in avanti per ogni libro che leggerò scriverò, oltre alla recensione, anche un ulteriore articolo, con uno spunto, un esercizio, insomma qualcosa di più specifico…

… in modo anche da dare ai miei lettori qualcosa di più concreto oltre alla recensione generale, e da rendere dunque il sito sempre più utile per coloro che lo frequentano, i quali potranno così avere degli spunti pratici anche senza dover comprare necessariamente il singolo libro (e giocoforza non ci si può permettere di comprare tutto).

Quale libro migliore di Conversazioni con Dio di Neale Donald Walsch con cui cominciare questa nuova serie di articoli?
Tra l’altro, si tratta di un libro con una serie quasi infinita di spunti di riflessione e di consigli pratici per riorientare la propria vita, ma per ovvie esigenze di spazio ne proporrò solo uno, che mi ha colpito in modo particolare.

Vi anticipo che si tratta di qualcosa di sottile, ma che può fare la differenza in modo positivo nel processo di attrazione di chi si trovasse ad applicarlo.

Parto dalla premessa di quella che credo sia una delle emozioni più positive e importanti tra tutte, ossia la gratitudine, concetto che ho sottolineato in passato in uno dei pochi post tematici che ho scritto.
Perché la gratitudine è importante è semplicissimo a dirsi: posto che attraiamo ciò che evochiamo (l’energia scorre dove si concentra l’attenzione, si recita nello sciamanesimo kahuna, che consiglia dunque di benedire il proprio presente), ne consegue che se siamo spesso grati attrarremo altre cose di cui essere grati, che giungano sotto forma di abbondanza economica, di salute, di amore, di divertimento, di amicizie, etc.
E comunque, anche senza fare sofismi su legge di attrazione-magnetismo, etc, quando proviamo emozioni positive come gratitudine, amore, affetto, etc, siamo felici, e in fin dei conti lo scopo della vita è sempre stato proprio questo (anche prima di The secret, credo :p).

Non a caso uno dei miei esercizi favoriti era quello di evocare la gratitudine pensando con gioia alle cose che mi erano andate bene.
Tuttavia, Walsch dice che (beh, lo dice Dio in realtà, fatto che dovrebbe renderlo più autorevole) la gratitudine sta un gradino sotto l’apprezzamento, laddove l’apprezzamento consiste nel puro e semplice star bene nel momento presente, mentre la gratitudine contiene ancora il seme della lotta appena passata, ossia la contemplazione di ciò che avrebbe potuto andare male e della "battaglia" appena vinta.

In questo senso il primo è un sentimento più puro e quindi preferibile… probabilmente non distante come concetto dal famoso “potere di adesso” di Eckhart Tolle o dal samadhi orientale.

Una differenza sottile, forse, ma che può contribuire a migliorare l’energia delle nostre evocazioni.
Voglio dire, se lo consiglia Dio un motivo ci sarà, no?? :p

Fosco Del Nero

Titolo: The Millionaire Mind Intensive.
Autore: Harv Eker.
Argomenti: ricchezza, crescita personale, mente.
Organizzatore: Risorse della Mente.
Luogo: Rimini.
Anno: 2011.
Voto: 8.
Dove lo trovi: qui.


L’articolo di oggi è un po’ un’eccezione per il sito, essendo riferito non a un libro, a un video o a un audio, bensì a un corso dal vivo, e precisamente all’attesissimo Millionaire Mind Intensive, il corso di Harv Eker sulla ricchezza organizzato per l’edizione italiana di Rimini da Risorse della Mente di Girolamo Portacci (buona l'organizzazione logistica).

Tra l’altro i lettori fedeli del sito sanno bene quanto io avessi apprezzato il libro di Eker, I segreti della mente milionaria, ritenendolo un’eccellente sintesi tra aspetto attrattivo-mentale e parte pratico-operativa.

Corso attesissimo, come dicevo, e non a caso si sono visti numerosi volti noti del miglioramento personale italiano, tra sala e stand, come Livio Sgarbi, Max Formisano, Roberto Re, così come personaggi che hanno popolato il web più di recente (almeno mi sembra, sto facendo dei calcoli sommari e non vorrei che qualcuno si offendesse per lesa anzianità di servizio...), come Italo Cillo, Leonardo Di Paola, Viviana Taccione, Josaya, Josè Scafarelli (il quale peraltro nel corso di un esercizio ha dato vita a una delle gag più divertenti dell’intero corso in collaborazione con l’eccezionale Marcus De Maria, la spalla di Harv Eker).

Ebbene, c’ero anche io (ovviamente in incognito), e come sempre avrete una recensione schietta, senza i salamelecchi tipici di buona parte dello sviluppo personale italiano.
Anzi, giacché ci siamo partiamo subito dalle cose che non mi sono piaciute, così ci leviamo subito il dente.

Cominciando dai traduttori, non sempre all’altezza, e non tanto per le libertà personali che si prendevano (che effettivamente spesso facevano ridere), quanto per la poca precisione con cui traducevano alcune strutture linguistiche precise.
Ne cito una su tutte: se Harv Eker suggerisce di ripetere la dichiarazione “io guadagno molto denaro”, tradurre “io devo guadagnare molto denaro” suona un poco insensato… almeno a chi ha studiato un poco di pnl, linguaggio di precisione, principi di attrazione-evocazione, etc.
Per non parlare poi della traduzione del rilassamento, francamente improponibile, e che sarebbe stato meglio non fare lasciando il tutto in inglese (difatti in quel frangente mi sono tolto le cuffie per ascoltare in lingua originale, come peraltro in molti altri momenti).

A proposito di relax, certamente non è stato bello spararci venti minuti di pesanti convinzioni depotenzianti in rilassamento, così come molti non hanno gradito le induzioni negative lanciate a chi facesse qualsiasi cosa sgradita a chi stava sul palco, come andare in bagno oppure non comprare un seminario.

Passiamo ora al capitolo “comprare i seminari”, e citiamo una cosa negativa e una cosa positiva: la cosa brutta è stato che circa un terzo del corso era composto di pura vendita dei vari seminari di Harv Eker e della sua scuola Peak Potentials Training (che peraltro propone svariate cose molto interessanti... e invariabilmente le propone dopo un esercizio energizzante-momento di picco).
La cosa positiva è che, signori, questa è gente che sa il fatto suo, che venderebbe sabbia nel deserto o ghiaccio al polo, e mi riferisco tanto ad Harv Eker, un formatore coi fiocchi, quanto alla sua spalla Marcus De Maria, che di fiocchi forse ne ha ancora più del primo, e che peraltro in parte giocava in casa, date le sue origini italiane.

Quindi qualche esagerazione con le induzioni negative e con il marketing, e qualche traduzione inopportuna. Un ultimo appunto circa una questione della cui importanza ha parlato lo stesso Eker: nel miglioramento personale è importantissimo citare le fonti, sia per riconoscere i meriti di chi ha fatto studi e ricerche, sia per consentire a chi è interessato di approfondire le varie materie.
Effettivamente Eker ha citato i vari Anthony Robbins, Deepak Chopra, Robert Kiyosaki, Jim Rohn… tuttavia personalmente avrei gradito anche una citazione per Donna Eden e per la sua medicina energetica, considerando che lui stesso ci ha fatto fare alcuni esercizi presi pari pari dal suo libro (ma forse citare Donna Eden fa meno effetto che citare Robbins, o forse essa non fa parte del suo novero di amici, o forse se ne è solo dimenticato... in ogni caso provvedo io, così come provvedo a citare anche lo sciamanesimo kahuna, che sospetto Eker conosca bene, anche se non ha mai fatto menzione della disciplina, forse troppo "new age" per il suo pubblico medio).

Ok, dopo tutte queste critiche probabilmente vi starete chiedendo perché il seminario ha ricevuto un voto alto, specialmente considerando che per gran parte si trattava della vocalizzazione del libro I segreti della mente milionaria (esempi e battute comprese!), altra cosa che alcuni non hanno gradito.

La risposta è molto semplice, e si basa su due punti:
1. in un corso dal vivo ovviamente si è più coinvolti, e soprattutto in questi corsi americaneggianti in stile Robbins c’è molto energia, che alla fine è ciò che ti può far far il passo successivo.
2. i concetti proposti, tra un promo e un ballo, sono stati comunque tantissimi, e di grande importanza.

Mi riferisco sia all’aspetto della “mente milionaria”, che poi stringi stringi non è che un’enunciazione dei principi della legge di attrazione (tutto parte da pensiero ed emozioni, per finire poi nei risultati esterni), sia nell’aspetto più pratico, ossia la gestione delle proprie finanze con la suddivisione delle stesse nell’ottica della creazione di entrate passive e infine della propria libertà finanziaria.

Alla fine della fiera (giacché per l’appunto eravamo in una fiera) con tutta probabilità la cosa più preziosa del Millionaire Mind Intensive è il principio di ricondizionamento nei confronti dei soldi, che Harv Eker suggerisce di considerare non come “la radice dei mali del mondo” (mentalità da poveri), ma come uno strumento fantastico per ottenere la propria libertà e per aiutare gli altri, sia col denaro stesso sia col proprio impegno nel molto tempo disponibile che si avrà (mentalità da ricchi).
Da sottolineare inoltre che a ognuno dei 3000 e passa partecipanti è stato fornito, tra le altre cose, un libro di esercizi da fare dopo il corso, in modo da proseguire non interrompere il cammino dopo l'abbrivio iniziale.

Un ultimo commento per Marcus De Maria, un formatore veramente in gamba che tuttavia non avevo mai sentito nominare.
Anzi, ne ho approfittato anche per farmi una foto con lui, così ora sapete che faccia abbiamo tutti e due: io sono quello più bello (mi sparo da solo un po' di induzioni positive, và).
















Fosco Del Nero

Titolo: Lo specchio dei sentimenti - Ho'oponopono.
Autore: Carlo Salomoni, Angela Teresa Lopez.
Argomenti: hoponopono, salute, energia, benessere personale, crescita personale.
Supporto: ebook, file audio.
Anno: 2010.
Voto: 5.
Dove lo trovi: qui.


La recensione odierna è dedicata a un infoprodotto piuttosto composito, posto che si tratta di un ebook, di un audio e di un video.
Che peraltro è accompagnato da un ulteriore ebook e audio omaggio.

Parlo de Lo specchio dei sentimenti - Ho'oponopono, prodotto accompagnato dal prodotto minore Cos’è ho-oponopono, entrambi realizzati da Carlo Salomoni e Angela Teresa Lopez (il primo disegnatore e naturopata, la seconda scrittrice).

Evidentemente, si tratta di un infoprodotto dedicato alla tecnologia dell’hoponopono (di cui si trovano tante grafie e pronunce… io che sono pigro preferisco rimanere su quella più semplice!), abbinata in particolare al mondo dell’infanzia.

Peraltro, di recente ho recensito un altro prodotto destinato al mondo dell’infanzia, e segnatamente Eft per bambini di Bruno Zanaboni.
Curiosamente, hoponopono ed eft sono le due tecniche di ripulitura che suggerisco io stesso nel mio ebook gratuito Una vita fantastica! (che potete liberamente richiedere in omaggio), per il semplice motivo che sono le più semplici in assoluto.

Dell’hoponopono invece avevo già parlato nella recensione di Zero limits, il libro di Joe Vitale (e accennato in quella di Installa the secret, guarda caso del socio di Joe Vitale, Mark Ryan).

Ma veniamo alla recensione odierna, partendo dall’ebook e audio Cos’è hoponopono, come detto testo di supporto all’infoprodotto principale.
L’ebook, piuttosto agile, riferisce in breve cosa sia l’hoponopono (l’antica tecnica hawaiana che consiste nel ripetere le quattro frasi “mi dispiace, perdonami, grazie, ti amo”), e quale sia il paradigma che gli sta alla base (ossia il fatto che il mondo è uno specchio dei nostri sentimenti e riflette le nostre convinzioni).
En passant, sono citati svariati autori: dagli stessi Vitale e Ryan, fino a Gregg Braden.

Complessivamente parlando, Cos’è hoponopono è un ebook chiaro e utile nel contenuto, per quanto un poco scolastico e assolutamente poco curato nella forma.
L’audio è una semplice lettura del testo, peraltro con un’intonazione piuttosto piatta e poco coinvolgente.

Paradossalmente, tuttavia, ho gradito più l’ebook di accompagnamento piuttosto che la portata principale, ossia Lo specchio dei sentimenti.
L’ebook di quest’ultimo, difatti, si rivela poco interessante, decisamente banalotto per gli adulti mentre al contrario secondo me poco chiaro per i bambini, e come se non bastassse pieno di errori grammaticali, di punteggiatura e di impaginazione.
Le illustrazioni, dal canto loro, non sono brutte, ma neanche bellissime.

Quanto ad audio e video, mi sono parsi ugualmente piatti e poco brillanti (tanto per grandi quanto per piccoli), fatto che mi spiace sottolineare perché le intenzioni degli autori sono chiaramente positive e nobili... ma come sempre sono sincero con i miei lettori.
In definitiva, la mia sensazione su Lo specchio dei sentimenti - Ho'oponopono è quella di una buona idea, però realizzata male e forse anche in fretta (non si spiegano altrimenti i numerosissimi errori di impaginazione e battitura).

Il prodotto di Carlo Salomoni e Angela Teresa Lopez potrebbe comunque essere qualcosa di interessante da provare per quei genitori (o quegli educatori) che volessero far conoscere ai loro bambini la tecnologia dell’hoponopono.

Fosco Del Nero

Titolo: La legge dell’attrazione (Law of attraction).
Autore: Esther e Jerry Hicks.
Argomenti: manifesting, legge di attrazione, esistenza, obiettivi.
Editore: Tea.
Anno: 2006.
Voto: 8.
Dove lo trovi: qui.


La legge dell’attrazione, di Eshter e Jerry Hicks è ormai un classico del settore di cui porta il nome, tanto da aver affiancato nell’apprezzamento e nell’affetto degli appassionati del genere long seller di un secolo fa come La chiave suprema, La scienza del diventare ricchi, Pensa e arricchisci te stesso (e non a caso Napoleon Hill è uno degli autori citati dai coniugi Hicks).

Peraltro, oltre a La legge dell’attrazione, mi sono procurato anche Chiedi e ti sarà dato, Il denaro e la legge dell'attrazione, il video La legge dell’attrazione in azione, Chiedi e ti sarà dato - Le carte, e pure Chiedi e ti sarà dato - L'audiolibro.
Insomma, ho fatto incetta di Hicks…

La legge dell’attrazione mantiene le sue promesse, e in un libro di media corporatura espone i principi cardine della legge di attrazione e del manifesting, illustrando come avviene e come farlo lavorare a proprio vantaggio per avere dalla vita quello che vogliamo.

Peraltro, Esther Hicks parla non a nome suo, ma con le parole di Abraham, nome di un insieme di entità che si esprimono per suo tramite, visto che stiamo parlando di una medium.
Il marito Jerry, invece, ha una funzione, per così dire, esplorativa e di stimolo.

Al di là del discorso di Abraham (che personalmente mi interessa poco a dire il vero), La legge dell’attrazione si presenta chiaro e sintetico, e i suoi insegnamenti utili e concreti.

Non è un caso probabilmente se Eshter e Jerry Hicks hanno molti fan, così come, alla fine della fiera, non è un caso se concetti simili si trovano in autori differenti, che abbiamo fama di medium, di maestri spirituali illuminati o di semplici ricercatori.

Per esempio, l’arte del permettere di Abraham-Hicks è molto simile alla coordinazione dell’intenzione di Vadim Zeland, così come il metodo del finalizzare i segmenti mi ha ricordato da vicino Wallace Wattles, o ancora siamo assai prossimi a Eckhart Tolle quando leggiamo che “il nostro ora è potente”.

Ma concludiamo la recensione, sintetizzando le tre leggi universali secondo Abraham: la legge dell’attrazione, la scienza della creazione intenzionale, l’arte del permettere.

Sono tre anche le metodologie di intervento suggerite: la meditazione (contatto col mondo interiore), il laboratorio creativo (attrazione di ciò che si desidera), la finalizzazione dei segmenti (miglioramento dei singoli settori ed eventi).

Eshter e Jerry Hicks parlano inoltre del sistema di guida emotivo, della priorità degli obiettivi e del ruolo dell’azione, piuttosto sminuito da Abraham, che la postpone decisamente alla parte attrattiva (affermando che, una volta coordinati volere e aspettative, basta poca azione ispirata per ottenere il risultato voluto; in caso di scoordinazione, al contrario, si avrà molta azione ma poso esito).

In definitiva, La legge dell’attrazione di Esther e Jerry Hicks è un altro di quei classici del settore law of attraction-new thought, che non può mancare nella biblioteca degli appassionati, e cheentra di diritto nel novero dei migliori libri recensiti sul sito.

Fosco Del Nero

Quest’oggi vi propongo alcuni file audio gratuiti, scaricati da un sito da cui finora non avevo mai estrapolato nulla: parlo del portale La compagnia dei talenti (sito gestito da diversi nomi: Italo Cillo, Lele Canavero, Andrea Lagravinese).

Portale che si occupa di miglioramento personale e che, per l’appunto, mette a disposizione dei suoi lettori alcuni contenuti gratuiti (oltre che altri a pagamento).

A differenza dei comuni file audio di sviluppo personale che si trovano online (non so, su Miglioriamo.it, Prosperity.it, Ifeelgood.it, etc) quelli presenti in Compagniadeitalenti.com sono più brevi, andando dai 10 ai 20 minuti…

… forse troppo brevi, persino per sviluppare un discorso in modo veloce e panoramico.

Anche per questo ho deciso di dedicare questo articolo a quattro conversazioni audio, e non solo ad una come mio solito.
Per la precisione i file audio prescelti sono:
- Kosta, La voce del sorriso,
- Lele Canavero, Fortuna o sfortuna, chi può dirlo?,
- Max Formisano, I tre pilastri dell’eccellenza,
- Mauro Turrini, Scegli il presente.

I primi tre sono i più brevi, dai 7 ai 14 minuti, e, forse non a caso, sono quelli che ho gradito meno, mentre Mauro Turrini mi ha convinto molto di più, e anzi mi è proprio piaciuto (anche lui comunque non è andato oltre i 21 minuti).

Ma andiamo a descriverli nel dettaglio.
Kosta, ne La voce del sorriso, ci ha parlato del sorriso e della potenza dell’approccio positivo alla vita, proponendoci peraltro “sette gocce per la felicità”.
Audio con qualche contenuto, ma breve e poco ispirante a mio avviso.

Lele Canavero, in Fortuna o sfortuna, chi può dirlo?, prosegue, se vogliamo, sulla stessa linea d’onda, con il suo elogio della positività, della visione da bicchiere mezzo pieno, dell’interpretazione positiva di ogni cosa della vita (fatto che è consigliato anche in testi di grande successo come quelli di Vadim Zeland o di Esther e Jerry Hicks).
In definitiva, dice Canavero (di cui avevo già presentato il file audio Il tuo futuro, nelle tue mani), siamo noi stessi gli amplificatori della nostra fortuna (o sfortuna).

Max Formisano, ne I tre pilastri dell’eccellenza, ci parla per l’appunto di quelli che sono i pilastri della nostra esistenza e del successo, adottando una prospettiva ampia e parlando di obiettivi e motivazione.
Ad essere sincero, Formisano mi era piaciuto di più nell’altro file audio che avevo ascoltato (l’intervista di Maurizio Fiammetta).

Infine, abbiamo Mauro Turrini con Scegli il presente, come detto il file più lungo.
Preciso peraltro che non avevo mai sentito Mauro Turrini, né ascoltato né sentito nominare, e quindi è stato una piacevole sorpresa.
In sostanza, il concetto centrale che espone è quello che propugnano molti autori, persino maestri spirituali (si pensi a Eckhart Tolle col suo Il potere di adesso), ossia la focalizzazione sul momento presente.
Anche Turrini insiste sul potere della positività, nonché sul fatto di fare di ogni giorno un evento (lui, in particolare, suggerisce di trovare tempo ogni giorno per leggere qualcosa di ispirante, ascoltare gli altri, giocare e donare qualcosa di sé a qualcuno).

Come sempre, ringraziamo chi ha messo a disposizione della nostra crescita personale alcuni contributi, che siano file audio o ebook o video; di mio, tra questi, vi consiglio soprattutto l’ultimo.

Fosco Del Nero

Titolo: Living luminaries - La felicità è una scelta (Living luminaries).
Autore: Larry Kurnarsky, Sean Mulvihill.
Argomenti: spiritualità, esistenza, crescita personale.
Editore: Macro Video.
Supporto: dvd.
Anno: 2009.
Voto: 5.5.
Dove lo trovi: qui.


Living luminaries - La felicità è una scelta è un film-documentario di crescita personale del 2009 costruito un po’ come i suoi predecessori più famosi,What the bleep do we know? e The secret.
Nel gruppo peraltro ci finiscono anche altri prodotti, più o meno buoni, come One, The opus, The shift, etc.

In sostanza, lo schema è il seguente: da un lato abbiamo una storia con un protagonista che apprende delle lezioni di vita, e dall’altro dei maestri (o presunti tali) che illustrano la loro visione dell’esistenza.

Alcuni dei maestri presenti in Living luminaries - La felicità è una scelta sono peraltro nomi molto importanti nel mondo dello sviluppo personale: Eckhart Tolle, Michael Bernard Beckwith, Don Miguel Ruiz, affiancati poi da svariati altri personaggi, tra predicatori e rabbini, che personalmente non avevo mai sentito citare.

In tal senso, a livello di nomi e di produzione, Living luminaries sembra un po’ un prodotto di secondo piano, come pare indicare il film stesso e la storia raccontata, piuttosto sempliciotta e priva di qualità visiva o di impatto emotivo.

Il tutto dura un’ora è mezza circa, e, come detto, alterna “film” e interviste ai vari maestri spirituali.

Sarò sincero, come vi ho abituato ad essere: Living luminaries non mi è piaciuto tantissimo, e anzi a tratti mi ha annoiato, visto che la storia non ha a mio avviso alcun valore cinematografico-evocativo, e pure le testimonianze dei vari maestri mi sono sembrate fiacche, oltre che messe in fila una dietro l’altra senza un nesso preciso.

Nel dettaglio, inoltre, mi aveva deluso il poco tempo riservato al personaggio da me più atteso, ossia Eckhart Tolle, a cui era stato dedicato un piccolo spazio in apertura di film e poi più niente…

… fino al finale, in cui invece lo spazio dedicatogli è stato ben maggiore, e che anzi secondo me salva il film stesso in corner.

In definitiva, Living luminaries - La felicità è una scelta a mio avviso è ben lontano dalla potenza motivazionale di The secret o What the bleep do we know?, ma può essere comunque di accompagnamento a questi ed altri video, specialmente per coloro che preferiscono vedere un film piuttosto che leggere un libro.

Chiudo la recensione con una citazione dello stesso Eckhart Tolle: "La vita vuole sostenerti, ma prima devi essere aperto alla vita".

Nel caso, buona visione.

Fosco Del Nero

Titolo: La Matrix Divina - Intervista a Gregg Braden.
Autore: Gregg Braden.
Argomenti: esistenza, scienza, spiritualità, sviluppo personale.
Editore: Macro Edizioni.
Supporto: dvd.
Anno: 2008.


La recensione odierna è dedicata al dvd con intervista a Gregg Braden che negli ultimi mesi Macrolibrarsi ha inviato in omaggio a coloro che hanno fatto un ordine, sorta di regalo promozionale in vista della data italiana con Gregg Braden, svoltasi recentissimamente.

In questa intervista, della durata di un’ora scarsa e girata nel 2008, Gregg Braden sintetizza il suo lavoro, riprendendo alcuni punti e spunti dei suoi libri e dei suoi seminari dal vivo.
Tra i primi, da ricordare i best seller L'effetto Isaia, La Matrix Divina, La guarigione spontanea delle credenze, Il codice del tempo.
Tra i secondi, l’evento che portava lo stesso nome del libro La Matrix Divina (e che è disponibile anche in video).

Gregg Braden, il quale è un biologo con una formazione evidentemente scientifica, è noto in tutto il mondo per le sue ricerche volte a coniugare la saggezza antica e la scienza di oggi, l’oriente e l’occidente, lo spirito e la materia.

Il principio di base è che tutto è collegato, e che ognuno di noi influenza la realtà, come peraltro i più recenti esperimenti scientifici stanno dimostrando a più riprese: si prenda l’esperimento della doppia fenditura (l’osservazione modifica la realtà), o gli studi sull’atmosfera terrestre (di cui uno strato è sintonizzato sulle frequenze del cervello e del cuore umano), o gli esperimenti sul dna umano o sulle cellule di colture di yogurt (in ambo i casi, pur posti a distanze lontanissime, gli elementi allontanati rispondono a sollecitazioni della loro “fonte”).
Gli scienziati, ci dice Gregg Braden, a questo punto non si chiedono “se” l’uomo influenza la realtà, ma “quanto”.

Non a caso, Braden cita anche Masaru Emoto (che ha scoperto che l’acqua risponde alle emozioni umane, modificandosi di conseguenza) e si riferisce agli studi di Bruce Lipton (che sostiene che l’evoluzione non sia darwiniana-competitiva, ma lamarckiana-cooperativa).

Il ricercatore statunitense parla poi dei mutamenti del campo magnetico della Terra (mai così basso negli ultimi 2.000 anni, fatto che antiche popolazioni avevano anticipato con tanto di esperimenti empirici) e del Sole.
E, a proposito del Sole e della galassia, a quanto pare i Maya avevano ragione nel sostenere che il 21 dicembre 2012 sarà un momento particolare, visto che proprio allora si avrà un allineamento di tutti i pianeti del sistema solare, e persino della galassia, fatto che non si aveva da 26.000 anni (e su cui peraltro vertono profezie non solo dei Maya, ma anche degli indios Hopi e Navajo, degli Indù e di altri popoli).

Gregg Braden conclude l’intervista con tre previsioni: ci attende un ciclo di freddo; la guerrà in futuro diverrà una cosa del passato; i risultati dell’attuale periodo di cambiamento li vedremo presto…

Intervista interessante, anche se, in buona sostanza, ripetitiva degli altri lavori di Gregg Braden, studioso che personalmente apprezzo molto.

Fosco Del Nero

Qualche tempo fa avevo pubblicato un articolo intitolato “Libri di sviluppo personale che vale la pena rileggere”.
In esso rivelavo la mia intenzione di mettere al corrente i miei lettori non solo delle mie letture, ma anche delle mie ri-letture in ambito crescita personale.

Questo per sottolineare i libri (o prodotti, il discorso vale anche per video, audio, etc) che ritengo più importanti e anche per evidenziare eventuali mutamenti di opinioni o sensazioni (cosa inevitabile alla lunga, visto che nessuno rimane perfettamente uguale a se stesso).

Inoltre ciò potrà giovare anche ad eventuali nuovi lettori che non avessero letto la recensione dei suddetti libri, e che dunque potranno così avere un nuovo riferimento.

Quest’oggi è dunque la volta di “Libri di sviluppo personale che vale la pena rileggere - 2”.

Se l’altra volta i fortunati candidati erano stati The reconnection (Eric Pearl), Lo spazio delle varianti (Vadim Zeland) e Sei come pensi di essere (James Allen), stavolta i testi prescelti sono stati i seguenti:
- Il fruscio delle stelle del mattino, di Vadim Zeland,
- Il potere di adesso, di Eckhart Tolle,
- I segreti della mente milionaria, di Harv Eker.
Peraltro, ho riletto ciascuno di questi testi per un motivo ben specifico.

Il fruscio delle stelle del mattino
Nel caso de Il fruscio delle stelle del mattino, il motivo risiedeva nel fatto che avrei letto di lì a poco Avanti nel passato, ossia il terzo volume della saga di Vadim Zeland del Reality transurfing, motivo per cui ho voluto rinfrescarmi le idee col volume precedente (sapete che sono preciso nelle recensioni!).
Chi mi legge da un po’ sa già che apprezzo molto Zeland, e che anzi lo considero uno di quegli autori che si potrebbe leggere e applicare isolatamente, ossia senza prendersi la briga di leggersi altro (altri autori del genere sono gli Hicks o Haanel, tanto per citare due classici).

Il potere di adesso
Stesso discorso per Il potere di adesso, visto che la rilettura del best seller di Eckhart Tolle ha preceduto la lettura di Come mettere in pratica il potere di adesso, testo che peraltro ne è quasi la copia e che vi potere risparmiare di comprare se avete già il primo.
Primo che mi è piaciuto, più di quando lo lessi la prima volta.
Non c’è nulla di trascendentale dentro, ma tra le sue pagine si respira una serenità non da poco, fatto che mi basta per considerarlo un libro di spessore.

I segreti della mente milionaria
Veniamo ora a I segreti della mente milionaria, libro che ho riletto volentieri per tre motivi.
Il primo è che è un gran libro su legge di attrazione e mentalità di abbondanza.
Il secondo è che lo avevo letto la prima volta a Barcellona (in parte nel bellissimo Park Guell), e a quanto pare la neuro associazione è ancora attiva, visto che ogni volta che lo vedo penso a Barcellona e ai suoi parchi.
Il terzo motivo è che tra pochi giorni andrò al Millionaire Mind Intensive per vedere dal vivo Harv Eker.
Ovviamente vi farò sapere come è andato il corso...

Per ora, comunque, vi saluto, sperando come sempre di esservi stato utile.

Fosco Del Nero

Invertire l'invecchiamento - Sang Whang (salute)

Titolo: Invertire l'invecchiamento (Reverse aging).
Autore: Sang Whang.
Argomenti: salute, benessere.
Editore: Macro Edizioni.
Anno: 1991.
Dove lo trovi: qui.


Invertire l'invecchiamento di Sang Whang è un libro che già dal titolo interesserà molte persone, donne soprattutto, ma anche tutti gli uomini che tengono alla propria salute (e chi si vuole bene dovrebbe tenerci, e magari staccarsi da cose tipo tabacco, alcol, cibi spazzatura, inquinamento, etc).

Tra l’altro, Invertire l'invecchiamento fa un po’ il verso all’ultimo testo che ho proposto, ossia Il tuo corpo implora acqua di Fereydoon Batmanghelidj, altro best seller sulla salute, visto che che, molto semplicemente, Sang Whang è arrivato alla conclusione che la causa dell’invecchiamento del nostro corpo (con conseguente diminuzione dei livelli di energia e benessere) è dovuto all’accumularsi degli scarti acidi.

Scarti acidi che abbiamo introdotto in modo talmente tanto massiccio da superare la capacità del nostro corpo di smaltirli, e questo a causa di un’alimentazione sconsiderata (cibo e soprattutto bevande).

Certo, l’esercizio fisico aiuta a smaltire i rifiuti tossici, ma non tutti riescono ad essere costanti nella pratica dello sport, un po’ per pigrizia e un po’ per carenza di tempo.
E allora, come fare?

Semplice: introdurre meno cibi e bevande acide e più cibi e bevande alcaline, oltre che seguire alcune altre semplici indicazioni.

In questa direzione, come dicevo prima, è fondamentale soprattutto il discorso acqua e bevande, visto che esse influiscono moltissimo sulla nostra salute.

Tutto ciò si ricollega molto bene non solo agli studi di Fereydoon Batmanghelidj, ma anche alle ricerche, soprattutto giapponesi, sull’acqua alcalina e ionizzata (e difatti il Giappone è il paese in cui sono più utilizzati gli apparecchi per rendere l’acqua alcalina), nonché alle ricerche, anch’esse provenienti dal Giappone, sulla memoria dell’acqua (mi riferisco a Masaru Emoto).

Insomma, in definitiva bloccare il processo d’invecchiamento del corpo è possibile, e persino invertirlo, e a tale scopo è fondamentale stare attenti all’acqua e ai cibi con cui si nutre il proprio corpo.
Invertire l'invecchiamento di Sang Whang può certamente essere un ottimo spunto nella direzione di una salute e di un’energia migliori.

Lara Laguna

L’automatic millionaire - Richard David Bach (ricchezza)

Titolo: L’automatic millionaire (The automatic millionaire).
Autore: Richard David Bach.
Argomenti: ricchezza, finanze.
Editore: Gridaubi Editore.
Anno: 2004.
Voto: 7.5.
Dove lo trovi: qui.


Nel sito da poco sono passate diverse recensioni su testi legati al tema ricchezza-finanze.
Tema che, secondo il parere preferibile (il mio, tra gli altri) rientra a pieno tutolo nel miglioramento personale, visto che:
1. lo sviluppo personale va inteso a 360 gradi.
2. se non si ha di che vivere agiatamente è assai difficile dedicarsi alla propria crescita personale, che sia con esercizi di meditazione, di yoga, di attrazione-magnetismo, etc.

Da poco abbiamo visto titoli come 7 strategie per la ricchezza e la felicità di Jim Rohn, La mente milionaria di Thomas Stanley, Padrone del tuo denaro di Eugenio Benetazzo… e oggi vediamo L’automatic millionaire di Richard David Bach.

Parliamo peraltro dell’autore del long seller, e già testo culto in svariate discipline, Il gabbiano Jonathan Livingston, già recensito su questo sito e assolutamente consigliato.
Più noto semplicemente come Richard Bach, Richard David Bach è uno dei formatori in camp manageriale più richiesti d’America, oltre che scrittore ed ex aviatore dell’esercito statunitense.

Con L’automatic millionaire Bach si propone di insegnarci un piano finanziario molto efficace, capace addirittura di farci diventare ricchi in modo automatico e garantito (garanzia teorica, è chiaro).

Tal programma automatico per l’indipendenza finanziaria, tra le altre cose, non richiede una disciplina o un budget particolari, e, a badare all’enorme numero di copie vendute (più di un milione, una cifra esagerata per un testo di sviluppo personale), ci sarebbe da dargli credito.

Gli obiettivi che Richard David Bach si prefigge con L’automatic millionaire sono in realtà due: avviare un programma di ricchezza automatica e liberarci dallo stress legato ai soldi, e tutto, pensate un po’, mentre noialtri ce ne stiamo belli tranquilli a goderci la vita.

Tutto quello che dobbiamo fare, ci dice Bach, è seguire il suo programma (che, non dissimilmente da quanto propongono altri autori, parte dal binomio risparmio e investimento, includendo anche la formazione in se stessi e la beneficienza; in tal senso, ricorda molto Harv Eker).

Che dire de L’automatic millionaire?
Il libro si legge volentieri e rapidamente, anche perché abbastanza breve, anche se a tratti qualcosa appare non semplicissimo, almeno per coloro totalmente a digiuno di informazioni finanziarie.
Complessivamente, comunque, è un buon testo, che merita la fama positiva che si è fatto.

Manuel Levante