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Titolo: Evoluzione spontanea (Spontaneous evolution).
Autore: Bruce Lipton, Steve Bhaerman.
Argomenti: biologia, sociologia, esistenza, storia.
Editore: Macro Edizioni.
Anno: 2009.
Voto: 6.5.
Dove lo trovi: qui.


Qualche tempo fa parlavo con un mio amico dell’importanza delle fonti di informazione, posto che nessuno può essere esperto di tutto, e quindi, giocoforza, quando si va a documentarsi su qualcosa ciò che troviamo esse influiscono pesantemente sulle convinzioni che ci formiamo.
Non a caso viviamo nella società dei mass-media e del marketing…

Questo discorso vale a maggior ragione per il passato (la storia è scritta vai vincitori, è noto) e per le conoscenze elitarie (per le quali chi non è esperto non ha argomenti per controbattere e discutere).

Un argomento certamente elitario è la biologia-chimica, dal momento che il 95% di noi non ne sa praticamente nulla… e questo è proprio l’argomento del libro di oggi, ossia Evoluzione spontanea, scritto da Bruce Lipton e Steve Bhaerman, e peraltro già best seller, apprezzato e dal pubblico e da molti ricercatori del settore della crescita personale, come Gregg Braden o Deepak Chopra.

Tra l’altro, Lipton aveva già fatto parlare bene di sé col precedente libro, La biologia delle credenze.

Evoluzione spontanea si compone sostanzialmente di due parti: una più tecnica, riguardante per l’appunto biologia e dintorni, ai miei occhi abbastanza noiosa, e l’altra più olistica, operante una ricongiunzione con la civiltà umana e l’evoluzione in generale, aspetto spirituale compreso.

In tal senso, Lipton in questa unione tra scienza occidentale e spiritualità orientale ricorda da vicino lo stesso Gregg Braden, non a caso citatissimo.

Alcune parti del libro mi sono piaciute, e altre no.
Ho trovato la ricostruzione storica un poco semplicistica, come semplicistica è a mio avviso la distinzione tra animismo, politeismo, monoteismo e deismo.

Se devo essere sincero, mi è sorto anche qualche dubbio riguardo gli sperticati elogi riservati da Lipton ai massoni fondatori degli Stati Uniti, così come a politici contemporanei quale Obama (quanto ai primi, David Icke ed altri cospirazionismi li infilano nei gruppo dell’élite degli Illuminati, mentre il secondo è finanziato tra gli altri dai Morgan, una delle famiglie più potenti di tale gruppo).

Qualche dubbio anche sulla questione 11 settembre, che Lipton dà per scontato essere opera di cattivi terroristi (da perdonare, comunque), laddove a me appare assai probabile che si tratti di un inside job, finalizzato all’aumento di potere dei governi centrali e all’instaurazione del “nuovo ordine mondiale”, che peraltro lo stesso Lipton cita testualmente, dimostrando di non essere alieno all’argomento.

Ma forse sto esagerando io coi sospetti, anche perché, al di là di quello che si crede su questo o quel fatto storico, da Evoluzione spontanea di Bruce Lipton e Steve Bhaerman emerge un genuino spirito “evoluzionistico”, laddove con evoluzione non si intende la darwiniana sopravvivenza dei migliori e più adatti, ma la lamarckiana collaborazione sociale (peraltro nel testo si parla malissimo di Big Pharma, il complesso industruale della medicina, molto caro ai gruppi di potere perché molto lucroso).

In tal senso Lipton smonta alcune percezioni-credenze collettive non supportate né dalla ricerca scientifico-storica, né dai fatti, e precisamente le idee per cui “solo la materia ha un peso”, “sopravvive il più adatto”, “il nostro destino è scritto nei nostri geni”, “l’evoluzione è casuale”.

L’idea di fondo, sintetizzando, è il parallelismo tra la biologia, vista come società cellulare, e la stessa società umana, che poi, passando ad un’ottica più macro, diventa un parallelismo tra l’evoluzione umana e l’evoluzione della Terra, vista come un macro-organismo di cui noi facciamo parte.

Una maggiore consapevolezza di tale stato passerà, secondo Bruce Lipton, attraverso la ricongiunzione tra l'“aquila ” (il nord, il maschile, il cervello, la ragione, il materiale) e il condor (il sud, il femminile, il cuore, l’istinto, lo spirituale), peraltro auspicata da un’antica profezia azteca.

Questo avverrà, dice Lipton, quando l’umanità raggiungerà una massa critica sufficiente a generare il cambiamento dall’interno, con l’esterno che si adeguerà come inevitabile conseguenza.

Strada facendo, i due autori citano tanto pensatori del passato, come Jean Jacques Rousseau, Thomas Hobbes e John Locke, quanto ricercatori del presente, come Eckhart Tolle, Fritjof Capra, Rupert Sheldrake, Daniel Goleman, passando anche per gli scienziati Einstein, Radin, Schmidt (questi ultimi due noti per i loro studi incredibili sulla generazione di numeri casuali).

In definitiva, Evoluzione spontanea di Bruce Lipton e Steve Bhaerman è un libro che certamente interesserà agli appassionati di crescita personale, soprattutto a quelli con una mentalità più da ricerca scientifica che non da trattati spiritual-new age.

Fosco Del Nero

Titolo: Il tuo corpo implora acqua (Your body's many cries for water).
Autore: Fereydoon Batmanghelidj.
Argomenti: salute, benessere.
Editore: Macro Edizioni.
Anno: 2009.
Dove lo trovi: qui.


Il tuo corpo implora acqua è il best seller dedicato da Fereydoon Batmanghelidj al tema dell’acqua, argomento delicato e sempre più sentito da coloro che tengono alla salute e al benessere proprio e dei propri cari.

Fereydoon Batmanghelidj è un dottore iraniano che ha dedicato la propria vita allo studio dell’acqua e dei benefici che essa può apportare alla salute delle persone...

… tanto da avere elaborato un vero e proprio sistema di guarigione-risanamento-benessere basato proprio sull’acqua, e fondato sulla scoperta per cui la causa di molte malattie risiede non in motivi complicati, ma, in modo molto semplice, nella disidratazione del corpo (altri eminenti ricercatori peraltro hanno individuato nella scarsa ossigenazione dovuta alla poca o alla scarsa acqua la ragione di base del cancro o di altre patologie).

In tal senso, secondo Fereydoon Batmanghelidj, la quantità di acqua che assumiamo, e naturalmente la sua qualità, può essere decisiva nella prevenzione e nella cura di moltissime malattie, e questo al di là dei farmaci, spesso costosi, ce ci vengono “suggeriti” dai medici e dall'industria farmaceutica.

Il tuo corpo implora acqua è così una sorta di vademecum relativo alla quantità di acqua che dovremmo assumere ogni giorno, ai segnali del nostro corpo relativi alla sua disidratazione, a come ridurre o persino eliminare alcuni problemi di salute, al perché l’acqua non può essere sostituita da nessuna altra bevanda, che sia caffè, the o altro.

In conclusione, Il tuo corpo implora acqua di Fereydoon Batmanghelidj è un testo che potrà essere d’aiuto a molti, sia persone comuni desiderose di migliorare la propria vita con il rimedio più semplice del mondo, sia medici e addetti ai lavori intenzionati a saperne di più, soprattutto alla luce delle molte prove e testimonianze di persone che hanno già provato con successo il metodo del dottor Batmanghelidj.

Lara Laguna

Titolo: L’abito fa il manager.
Autore: Cinzia Felicetti.
Argomenti: comunicazione.
Editore: Sperling & Kupfer.
Anno: 2007.
Voto: 6.5.
Dove lo trovi: qui.


Se di regola ci occupiamo di argomenti come mente, convinzioni, successo, finanze, etc, codesta volta ci occupiamo di qualcosa di più concreto, per quanto forse di più frivolo: le apparenze.

Apparenze intese come abbigliamento e come sensazioni che suscitiamo negli altri quando ci vedono.

Forse un argomento non così frivolo, a conti fatti, se gli esperti di comunicazione ci dicono che bastano pochi secondi perché le persone ci inquadrino, iniziando a formarsi un’opinione su di noi proprio a partire dall’abbigliamento… e spesso per non mutarla mai più!

Da cui l’importanza di come vestirsi e di sapersi vestire, specie per quelle persone che svolgono un lavoro a diretto contatto con la gente e per il cui successo il risultare gradevoli ha veramente la differenza.

In tal senso interviene il libro L’abito fa il manager di Cinzia Felicetti (giornalista direttrice di Cosmopolitan), sorta di manuale su come vestirsi in base al contesto in cui ci si muove, tra moda, eleganza, originalità.

Se è vero che un certo tipo di vestito comunica certe cose (autostima, creatività, affidabilità), allora è vero che vestirsi in un certo modo o in un altro non è affatto la stessa cosa, con buona pace del vecchio adagio per cui “conta come si è dentro”.

Adagio che, molti concorderanno, non si adatta molto a contesti come il colloquio di lavoro, l’ambito manageriale, le pubbliche relazioni, l’arte, etc.

Cinzia Felicetti ha dunque scritto L’abito fa il manager proprio con l’intento di realizzare un vademecum pratico, utile ad evitare gli errori più marchiani in fatto di abbigliamento ed estetica, arrivando al tipo di apparenza più consona alla circostanza e massimizzando così le proprie possibilità di successo, su chiunque dobbiamo fare colpo.

L’autrice peraltro non si ferma ai vestiti, ma tratta anche accessori e contorni vari, con escursioni anche nel campo del galateo e della buona educazione, ossia tutto quanto concorre a valorizzare al massimo la propria figura, abbigliamento o atteggiamento che sia.

L’abito fa il manager di Cinzia Felicetti, in defintiva, è un testo che è tanto scorrevole, leggero e divertente, quanto potenzialmente utile a tutti coloro che cercano un “consulente” per il proprio abbigliamento.

Manuel Levante

Titolo: Eft per bambini.
Autore: Bruno Zanaboni.
Argomenti: salute, benessere personale, eft.
Editore: Bambini nuovi per l’uomo del futuro edizioni.
Anno: 2010.
Voto: 6.5.
Dove lo trovi: qui.


Quest’oggi recensisco un libriccino un po’ particolare, sia per l’argomento, sia per i suoi destinatari, sia per il formato editoriale: Eft per bambini, scritto da Bruno Zanaboni, il cui sottotitolo è “L’arte di crescere liberi. Tecnica per il rilascio emozionale e il riequilibrio energetico”.

Si tratta, come detto, di un libriccino di poche decine di pagine (sei, per l’esattezza), che dal titolo pare palesemente destinato all’infanzia e che conferma tale ipotesi col suo formato editoriale, essendo, più che un libro, un quaderno molto colorato e con caratteri piuttosto grandi.

Questa sensazione viene però smentita dal suo contenuto, visto che il suo autore, Bruno Zanaboni, non si rivolge ai bambini, ma ai loro genitori o ai loro educatori, spiegando loro perché l’eft (acronimo che sta per emotional freedom techniques, tecnica elaborata da Gary Craig anni fa sulla base di precedenti tecniche di rilascio emozionale) andrebbe applicato ai bambini, insieme magari a qualche altra metodologia di auto-aiuto.

Abbiamo dunque il primo punto: Eft per bambini si rivolge agli adulti.
Il secondo punto invece è il seguente: Eft per bambini non insegna l’eft, posto che non viene spiegata la tecnica (le sue origini o le sue idee di fondo), e nemmeno la sua applicazione, posto che vi è appena un disegno con indicati i punti da picchiettare, senza peraltro un’approfondita descrizione verbale delle sue fasi (che sono due: preparazione per l’eventuale inversione psicologica e picchiettamento).

Si ha dunque la sensazione che Bruno Zanaboni si rivolga a persone che già sappiano cosa sia l’eft, e che magari lo sappiano già praticare per via di un precedente training o di qualche corso in video, e che quindi voglia convincerle dell’utilità di insegnare la tecnica ai bambini, o di applicarla loro stesse qualora troppo piccoli o troppo pigri.

Tra l’altro, Eft per bambini non si ferma all’eft, ma suggerisce anche alcune altre tecniche, come la visualizzazione guidata o la tecnica del confronto, le quali suggeriscono poi un’altra sensazione, ossia che egli, ancor più che ai genitori, si stia rivolgendo ai formatori del settore, e soprattutto a quelli dalla mente più aperta.

In questo senso, se ho trovato Eft per bambini un po’ carente in quanto ad esposizione (come detto, è un libriccino carino da vedere ma decisamente breve), l’ho trovato intelligente e illuminato in quanto ad approccio esistenziale, oltre che assai positivo come spirito.

E, da questo punto di vista, mi permetto di consigliarvi Eft per bambini di Bruno Zanaboni, soprattutto se avete dei bambini o se lavorate a stretto contatto con essi.

Fosco Del Nero

The power - Rhonda Byrne (legge di attrazione)

Titolo: The power (The power).
Autore: Rhonda Byrne.
Argomenti: esistenza, crescita personale, manifesting, legge d’attrazione, mente.
Editore: Mondadori.
Anno: 2011.
Dove lo trovi: qui.


Il nome di Rhonda Byrne è ormai conosciutissimo dagli appassionati di crescita personale, e soprattutto da coloro che si sono avvicinati alla legge d’attrazione…
… magari proprio grazie al suo lavoro precedente, The secret, che ha avuto senza dubbio due grandi meriti.

Il primo è stato quello di aver contribuito all’esplosione del fenomeno della law of attraction.
Il secondo è stato quello di aver creato un prodotto geniale dal punto di vista editoriale e della campagna di marketing (tanto su libro, quanto su film).

In realtà The secret è stato in seguito parecchio criticato dagli esperti del settore, ma anche da semplici lettori, in quanto sì motivante, ma decisamente poco pratico e organico.
E, in effetti, la sua utilità si dispiega più sul primo versante che non sul secondo…

Dopo alcuni anni di cloni e controcloni di The secret (anzi, a dirla tutta quasi ogni libro del settore, buono o meno buono, ne ha copiato la veste grafica e lo stile cercando di sfruttarne l’onda, da The key di Joe Vitale a Sei nato ricco di Bob Proctor, da Il segreto del cuore di Ruediger Schache a La risposta di John Assaraf, finanche alla ristampa del classico La chiave suprema di Charles Haanel, ripubblicato in una veste editoriale parecchio “byrniana”), giunge dunque il suo unico seguito ufficiale (escludendo lo spin off Il segreto per i giovani, non scritto da Rhonda Byrne ma pubblicato sotto la sua egida): The power, per l’appunto.

The power contiene l'essenza di tutto quello che ho imparato da quando The secret è stato pubblicato. Si arriva a capire che modificare in meglio relazioni, soldi, salute, felicità, carriera, e tutta la vostra vita occorre solo una cosa”, dice Rhonda Byrne, che poi aggiunge “Non occorre aver letto The secret prima perchè The power possa cambiare la tua vita, perché tutto quello che devi sapere è contenuto in The power. Se hai già letto The secret, allora questo libro ti darà nuove e interessantissime informazioni da aggiungere a quello che già sai.”.

L’obiettivo di The power è dunque quello di fornire ai suoi lettori gli strumenti per avere una vita meravigliosa, rivelando il segreto del potere che è dentro ciascuno.

Questo, che si voglia attrarre qualcosa di bello in ambito sentimentale, economico, di salute, etc (non a caso, il libro è suddiviso in capitoli, intitolati "Il Potere e il denaro", "Il Potere e le relazioni", "Il Potere e la salute", "Il Potere e te", "Il Potere e la vita").

L’idea di fondo è che ognuno di noi merita di avere ciò che desidera, qualunque cosa sia, e che è davvero possibile allinearsi con ciò che ci permetterà di ottenerlo (soprattutto grazie alla forza attrattiva dell’amore).

Forse alcuni lettori di The secret e di altri libri sulla legge di attrazione penseranno che The power non abbia niente da dire in più del suo predecessore o di altri testi, ma occorre dire che Rhonda Byrne è una che sa il fatto suo, che come detto ha avuto il grande merito di portare molte persone sulla strada dello sviluppo personale, e che anche questo suo ultimo lavoro probabilmente riserverà sorprese a molti.

Lara Laguna

Dopo alcuni libri, file audio e cd, stavolta ci dedichiamo a un video, e segnatamente a una conferenza tenuta qualche tempo fa da Roy Martina all’interno di un convegno di MyLifeTv, “la web tv della tua crescita personale”.


Il video-conferenza, che dura circa quaranta minuti, porta il nome di Scopri la tua vita, e vede sul palco Roy Martina, assistito come traduttore da Roberto Re.
Argomento della conferenza: l’amore e le relazioni.

Roy Martina parla delle diverse forme di amore e delle diverse modalità con cui ci interfacciamo al campo delle relazioni (modalità “prenditi cura di me”, modalità “amore incondizionato”, etc). In pratica ognuno di noi cerca delle cose degli altri, e questo in base al proprio livello di sviluppo emotivo.

Quando si parla di relazioni e amore, comunque, si sta parlando anche e in primo luogo di amore nei confronti di se stessi, e quindi di autostima… che a sua volta è alla base del successo e della felicità nella vita, da cui l’importanza.

Roy Martina peraltro si dimostra molto critico nei confronti di certi esercizi di crescita personale, cosa che mi ha fatto sorridere (un trainer consiglia un esercizio, e un altro trainer dice che non serve a niente, il che significa che uno dei due ha torto… oppure che ci si riferisce a diversi livelli di sviluppo umano, ma in questo caso occorrerebbe specificarlo), e inoltre si mostra molto “umano” (ed è famoso per questa sua sensibilità), affermando che ogni uomo ha le sue zone d’ombra e le sue debolezze, invitando molto semplicemente a migliorare se stessi e le proprie relazioni piuttosto che a diventare superuomini (cosa su cui puntano altri formatori-coach).

In definitiva, la conferenza mi è piaciuta abbastanza, sia come intrattenimento (il duetto Roberto Re-Roy Martina è piuttosto divertente), sia come contenuti, e peraltro è disponibile anche come solo audio (difatti l’ho sia ascoltata in mp3 sia vista sotto forma di video).
Buona visione e/o buon ascolto.

Fosco Del Nero

Anche oggi vi propongo un nuovo contributo per la vostra crescita personale… stavolta in ambito economico-finanziario, settore che alcuni sottostimano, magari puntando più su spiritualità o aspetto mentale, dimenticandosi però che è difficile dedicarsi al proprio sviluppo personale se non si ha una casa in cui vivere o i soldi per comprarsi libri o video di miglioramento.

A dire il vero, di soldi per questo videocorso non vi è bisogno, posto che è gratuito: parlo di Sviluppa una mentalità finanziaria di Federico Pacilli (di cui avevo già proposto il file audio Kaizen finanziario).

In esso Federico Pacilli, economista ed esperto tanto di gestione finanziaria quanto di investimenti, espone i rudimenti dell’economia e fornisce alcuni consigli su come sviluppare una mentalità finanziaria.

Il punto di partenza sono i protagonisti dell’economia (ossia famiglie, imprese, stato e resto del mondo).

Il secondo punto è quello del conto economico (ossia redditi meno spese), concetto affiancato da quello del patrimonio finanziario (ossia i beni che possediamo).

Da tali premesse deriva l’idea di fondo della ricchezza: mettere da parte soldi ogni mese, fossero anche pochi, per investirli in attivi intelligenti, che a loro volta creeranno nuove entrate, aumentando la nostra ricchezza man mano.

In tal senso, dice Federico Pacilli, “il risparmio ti salverà la vita”, intendendo non tanto il risparmio fine a se stesso (ossia il mettere soldi nel salvadanaio), ma il risparmio investito in attivi intelligenti, ossia attivi produttivi a loro volta di nuovo reddito.

Al contrario, ci dice Pacili, l’errore tipico della classe media è spendere tutte le entrate mensili (spesso consistenti) senza accumulare risparmio e quindi possibilità di nuove entrate alternative alla propria professione (che possono essere gli immobili, i mercati finanziari, le royalty da creatività-invenzioni).

Il corso Sviluppa una mentalità finanziaria si chiude poi con due belle cose.
Da un lato Federico Pacilli mette a disposizione degli ascoltatori un software gratuito per la gestione del proprio flusso finanziario (invitando anche a notare i prodigi dell’interesse composto… di cui era un grande estimatore lo stesso Albert Einstein!), e dall’altro invita tutti a pensare non solo a se stessi, ma anche all’umanità, donando parte del proprio denaro o del proprio tempo al bene degli altri… consapevoli tra l’altro del fatto che ciò che diamo (energia fisica come il denaro o energia di altro tipo come il tempo o la passione o l’impegno) ci viene reso, spesso elevato a potenza.

Che dire, concordo su tutto, dall’investimento agli attivi intelligenti, dalla beneficienza alla legge del dare e del ricevere.
Argomento forse non troppo divertente, ma comunque utilissimo...

Fosco Del Nero

Titolo: Una chiave per guarire.
Autore: Giorgio Mambretti.
Argomenti: salute, medicina, esistenza.
Editore: Infinito Editori.
Anno: 2010.
Voto: 7.5.
Dove lo trovi: qui.


Ho già recensito un libro di Giorgio Mambretti, e segnatamente La medicina sottosopra… e se Hamer avesse ragione?, scritto peraltro a quattro mani con Jean Seraphin.

In esso i due autori sintetizzavano in breve i principi della Nuova Medicina di Ryke Geerd Hamer, corredandoli da numerosi esempi estratti dalla loro carriera professionale.

Il libro mi era piaciuto abbastanza, anche se gli avevo preferito Grazie dottor Hamer di Claudio Trupiano, di genere simile ma più esaustivo.

Ad ogni modo, il secondo libro di Giorgio Mambretti che recensisco è Una chiave per guarire.
Questo non tratta la Nuova Medicina di Hamer nello specifico, ma in qualche modo va avanti, integrandola con le altre esperienze personali-professionali di Mambretti, in un unicum che mi ha quasi abbagliato.

Difatti, Giorgio Mambretti, o forse dovrei dire il suo medico ideale Tientaclef (in francese, “tieni la tua chiave”, in omaggio all’idea esposta dall’autore per cui i nomi in francese rivelano in qualche modo il destino della persona… a proposito, qualora leggesse questa recensione lo invito a contattarmi per un consulto sul mio nome, che in effetti in francese suona un poco bizzarro!), rappresenta la figura di dottore che da tempo auspico: un medico vicino al paziente, più interessato al suo vissuto personale che non alla somministrazione di farmaci, di mente tanto aperta da tenere presente le teorie di Hamer così come anche l’agopuntura, l’osteopatia, la cultura ayurvedica-yogica, l’inconscio e il destino familiare, etc.

Anzi, se è vera anche solo la metà di quanto riportato nel testo (a livello di casi curati), devo fare i miei complimenti a Giorgio Mambretti-Tientaclef, sorta di Sherlock Holmes della medicina, tanto intuitivo quanto interessato a scoprire i perché delle cose (e anche io ritengo che nella vita nulla sia per caso).

Insomma, Una chiave per guarire si rivela testo dai contenuti profondi e a tratti brillanti, peraltro scritto in modo originale per via del personaggio narrativo di Tientaclef, per quanto in modo stilisticamente mediocre (l’autore peraltro dice chiaramente di scrivere per concetti, e non per bellezza estetica, e ci sta, ma almeno gli errori di ortografia e di impaginazione potevano essere evitati!).

Ma, alla fine della fiera, questo importa poco in un libriccino tanto piccolo di dimensioni quanto grande per l’atteggiamento vitale insito in esso.
Non esito ad affermare che molti dottori dovrebbero leggere Una chiave per guarire e prendere esempio da Giorgio Mambretti, non necessariamente nello studio di questa o quella disciplina, ma proprio nel paradigma di apertura mentale-esistenziale.

Fosco Del Nero

Quest’oggi non vi propongo un libro di miglioramento personale, bensì un video, e in particolare un video su salute e medicina, peraltro postato su YouTube, e quindi liberamente disponibile, da Massimo Mazzucco, ricercatore noto per le sue diatribe-battaglie via video e via web (invariabilmente vinte) contro Piero Angela, Quark, Paolo Attivissimo, Cicap e in generale tutti i cosiddetti debunker (che sarebbero coloro che coprono la verità mascherandola dietro falsi dati e propaganda mediatica).

Il video suddetto si intitola Cancro - Le cure proibite, e dura poco più di due ore.
Se vi interessasse, lo trovate qui: Cancro - Le cure proibite.

In sostanza, in esso Massimo Mazzucco prima sintetizza la questione medicina-medici-ricerca medica-pubblicazioni mediche-case farmaceutiche in modo piuttosto chiaro (tristemente chiaro, direi), e poi effettua una breve trattazione delle principali terapie che nel tempo hanno rivelato una certa efficacia contro il cancro, pur se mai studiate dalla scienza ufficiale.

Che è ufficiale, lo diciamo subito, perché è dominante; è un po’ il noto discorso per cui i libri di storia li scrivono i vincitori… e chissà perché ma personalmente ho la sensazione che qua abbia vinto il nazismo (e se è vera solo la metà delle cose riportate in questo video o in altri video o libri, è davvero così).

Ad ogni modo, andiamo con ordine: nella parte introduttiva del video Massimo Mazzucco ci parla di Big Pharma e di come funziona, tra università, case farmaceutiche, medici, riviste specializzate, etc.

Dopo aver spiegato quali e quanti interessi muovono tutto quanto (ovviamente senza che i pazienti ne siano minimamente consapevoli, e nella gran parte dei casi neanche i medici, spesso persone di grande cuore e dedizione alla causa), Mazzucco passa in rassegna i più famosi metodi anticancro (spesso antimalattie in generale) che l’establishment non ha mai sconfessato per il semplice motivo che non si è mai preso la briga di analizzare.

I nomi qua scorrono veloci, ma dal video si evince chiaramente che dietro ognuno di essi c’è un pezzo di storia, nonché tante vite salvate: Renè Caisse (col suo Essiac), Thomas Henry Huxley, Maximilian Gerson, Rick Simpson, Wilheim Reich, Ernst Krebs Jr. e Dean Burk, William Lane, Ryke Geerd Hamer, Rudolf Steiner, Linus Pauling, nonché il nostro Tullio Simoncini.

Si noti peraltro che alcune di tali teorie sul cancro sono agli antipodi l’una rispetto all’altra (si pensi a Ryke Geerd Hamer e a Tullio Simoncini, il primo che la pone completamente sul psicologico mentre il secondo agisce sul mero piano fisico; o si pensi al filosofo-pedagogista-esoterista Rudolf Steiner e all’infermiera Renè Caisse col suo rimedio naturale).

Il punto è che si tratta di persone e metodi che hanno avuto risultati, ma che sono stati ignorati e derisi per timore che, così a buon mercato e naturali, sostituissero chemioterapici e compagnia bella, al contrario così costosi e così brevettati (la natura invece non si può brevettare, e quindi una terapia contro il cancro naturale, anche se efficace, non farebbe guadagnare nulla alle ditte farmaceutiche).

Il punto ovviamente è che la gente non sa nulla di tali terapie, e corre subito a farsi la chemioterapia, che ha delle statistiche di insuccesso e di dolore spaventose e che li stessi oncologi americani, ossia l’avanguardia dell’allopatia mondiale nel settore, in larga maggioranza non somministrerebbero a se stessi o ai propri cari, come risulta da recente intervista.

Il punto non è supportare la scuola di Hamer o la terapia di Simoncini o il metodo Gerson: il punto è indagare seriamente per favorire la salute della gente, cosa che, ahimè, ho il forte dubbio che alcuni non vogliano fare perché non conviene loro (un produttore alimentare vorrebbe diffondere un cibo che ti sazia per tutta la vita? No, se persona non illuminata, perché i suoi affari sparirebbero).

Ad ogni modo, come dico sempre,che ognuno guardi, legga, si ponga delle domande e si faccia una sua idea.

Fosco Del Nero

Anche stavolta vi propongo un file audio di crescita personale (gli ultime tre erano stati Natural life, Welness coaching, Le armi della seduzione), come sempre con l’intento di migliorare se stessi… magari valorizzando il tempo libero come lo sport (benedetta sia l’invenzione dell’mp3) o il tempo morto come i trasporti.

L’autore presentato è peraltro un nome nuovo per questo sito: Mattia Lualdi, che ci propone, all’interno del progetto di Piuchepuoi.it, una sorta di minicorso gratuito intitolato Raggiungi i tuoi obiettivi personali (a sua volta premessa di un più corposo corso, Il pilota automatico degli obiettivi, questo a pagamento).
Tale minicorso è composto da una conferenza audio, peraltro non troppo lunga, e da un parallelo ebook di poche decine di pagine.

Pur piuttosto veloce, il file audio (ma la stessa cosa vale anche per l’ebook, visto che i contenuti sono sostanzialmente i medesimi) propone numerosi concetti importanti, vere e proprie regole di guida della persona di successo.

Abbiamo così alcuni principi cardine, come:
- decidi come vuoi che vadano le cose (e non cosa non vuoi),
- dopo aver deciso, agisci (ricordando che le stesse azioni portano agli stessi risultati, e che se vuoi cambiare qualcosa nei secondi devi cambiare qualcosa nei primi),
- fai qualcosa che ti dia energia,
- paura, ostacoli e disagio portano alla crescita (ovviamente con moderazione, senza distruggersi),
- è fondamentale avere la curiosità e l’entusiasmo dei bambini,
- l’importante nella vita non è avere successo sempre, ma che tipo di persona diventiamo mentre andiamo nella direzione scelta,
- le persone più felici sono quelle spontanee, che danno sempre il meglio di sé,
- i fallimenti non esistono, esistono solo i risultati,
- è inutile stare a recriminare nella vita: no alle lamentele, sì al focus sulle soluzioni (in tal senso, è utilissimo farsi le domande “come”, domande volte alle soluzioni, e non le domande “perché”, volte al contrario all’esplorazione del problema),
- la felicità è una scelta, uno stato mentale, ed è data dalla somma di consapevolezza, libertà, passione, sogni e azione.

Principi non da poco, ne converrete, che vale certamente la pena di applicare.
Raggiungi i tuoi obiettivi personali è dunque un file audio interessante, con Mattia Lualdi che si presenta come coach preparato e appassionato, per quanto un po’ scolastico.

Ad ogni modo, come sottolineo sempre, con questi file audio di sviluppo personale abbiamo da un lato la possibilità di valorizzare i tempi morti, e dall’altro l’occasione di conoscere nuovi autori o metodologie, occasione che vale certamente la pena di esplorare.

Fosco Del Nero

Titolo: Come mettere in pratica il potere di adesso (Practicing the power of now).
Autore: Eckhart Tolle.
Argomenti: spiritualità, crescita personale, esistenza.
Editore: Armenia.
Anno: 1999.
Voto: 7.
Dove lo trovi: qui.


Eckhart Tolle ha fama di grande maestro spirituale, e tanti i suoi libri quanto i suoi incontri dal vivo contano numerosi “risvegli”.
Non a caso, egli gode di un seguito piuttosto cospicuo in praticamente tutti i continenti, tanto che il suo libro più noto, Il potere di adesso, passa per essere uno dei testi di spiritualità-crescita personale più importanti in assoluto.

Tolle, risvegliatosi a sua volta all’improvviso e passato per esperienze di vita piuttosto estreme, non fa parte di alcuna religione o dogmatismo, e difatti cita di volta in volta questo o quel maestro spirituale del passato.

Molti comunque lo pongono allo stesso livello dei più grandi, come Osho, Krishnamurti, Yogananda, Sri Aurobindo, etc, fatto che da solo basterebbe a decidersi a leggerlo.

Se devo essere sincero, come peraltro può verificare chiunque leggendosi la mia recensione de Il potere di adesso, Eckhart Tolle non mi aveva entusiasmato, e anzi a dirla tutta un poco deluso in relazione alla fama magnificente di cui è circondato (persone che lo hanno conosciuto dichiarano che basta la sua sola presenza per essere felici).

Non che non avessi riconosciuto al libro dei contenuti, ma mi erano sembrati da un lato semplicistici (si dica che il titolo del libro basta a saperne in sintesi il contenuto) e dall’altro nebulosi (sul come andare e rimanere nell’adesso).

Peraltro, prima di leggermi Come mettere in pratica il potere di adesso, io che sono una persona scrupolosa mi sono riletto Il potere di adesso, migliorando un poco l’opinione del secondo e ricavando una buone opinione del primo.

Sarò sintetico e chiaro come: Il potere di adesso non è un libro scritto per la mente (anzi, Tolle dice chiaramente che la mente è l’unica causa della nostra sofferenza e della nostra mancata consapevolezza), ma va più che altro sentito dall’interno.

Come mettere in pratica il potere di adesso, dal canto suo, è in pratica il medesimo libro, con tanto di numerosi spezzoni presi pari pari, a cui è stato aggiunto qualche commento.
La sostanza è che, se avete l’uno, potete benissimo fare a meno dell’altro.

Un’altra sostanza è che i due libri emanano una certa aura di pace e tranquillità interiore, e probabilmente, come sottolinea lo stesso Eckhart Tolle, sono scritti in modo tale da dare suggerimenti positivi al nostro inconscio…

… come detto, non sono libri scritti per la mente.

Giudizio positivo per entrambi, come detto, fermo restando quanto detto: se avete il primo potete benissimo fare a meno del secondo e piuttosto rileggervi il primo, che anzi ho deciso di aggiungere alla lista delle migliori letture presente in homepage.

Buona lettura, qualunque dei due libri scegliate di leggere.

Fosco Del Nero

Fuoriclasse - Malcolm Gladwell (successo)

Titolo: Fuoriclasse (Outliers: the story of success).
Autore: Malcolm Gladwell.
Argomenti: successo, sviluppo personale, comunicazione.
Editore: Mondadori.
Anno: 2008.
Voto: 6.
Dove lo trovi: qui.


Malcolm Gladwell, giornalista collaboratore del New Yorker, è un autore molto noto per le sue ricerche e i suoi libri nel settore delle scienze sociali.

Tra i suoi vari libri di successo, c’è anche Fuoriclasse (Outliers: the story of success), in cui egli esamina i casi di alcune persone di grande successo, cercando di scovare alcuni elementi in comune, e quindi tracciando un profilo tipico della “persona di successo” (come suggerisce lo stesso sottotitolo del libro: "storia neturale del successo").

Curiosamente, Malcolm Gladwell va piuttosto contro la saggistica di settore, che molto spesso, nell’ottica del miglioramento personale e della motivazione, ci ha presentato concetti quali quelli del self-made man o della mentalità di ricchezza e di successo (si vedano ad esempio libri come Le 7 regole per avere successo di Stephen Covey, Pensa in grande e manda tutti al diavolo di Donald Trump, La mente milionaria di Thomas Stanley, I segreti della mente milionaria di Harv Eker, etc), affermando invece che in molti casi il successo di alcune persone non risiedeva tanto nel loro talento o nelle varie qualità, quanto nell’aver sfruttato le occasioni della vita che sono loro capitate.

Sarebbe a dire che, pur essendo certamente importanti anche le abilità personali, la provenienza culturale e le opportunità lo sono ancor di più.

Parliamo dunque di influssi familiari, di agganci personali… e di fortuna (per quanto, anche in questo caso, molta letteratura di settore sia di senso opposto, si pensi a Fattore fortuna di Richard Wiseman o anche a L'ottimismo logico di Price Pritchett, tutti libri che sono stati recensiti sul sito).

Malcolm Gladwell dunque propone un approccio più prudente e concreto, invitando a lavorare con impegno (che poi è il modo per coltivare qualsiasi talento) e a cogliere le occasioni che si presentano (senza grilli per la testa e senza favole della buonanotte).

Fuoriclasse propone, come detto, anche alcune case history di persone di successo, e le propone con un linguaggio assai scorrevole e senplice, anche se, a dirla tutta, da un lato l’autore in certi punti sembra un po’ criptico (specie all’inzio), mentre in altri sembra un po’ pessimista e sconfortante nel sottolineare soprattutto il “fattore fortuna” piuttosto che il “fattore abilità”.

Comunque sia, Fuoriclasse di Malcolm Gladwell è una lettura interessante… ammesso che non si trasformi in credenze negative alcune parti del libro.

Manuel Levante

Titolo: 7 meditazioni guidate.
Autore: Consuelo Casula, Maurizio Preti, Sergio Portaluri.
Argomenti: chakra, energia, benessere personale.
Editore: Red Edizioni.
Supporto: cd.
Anno: 2005.
Voto: 7.
Dove lo trovi: qui.


Da poco ho recensito un cd audio di meditazioni, e precisamente Io amo meditare di Swami Kriyananda, cui è andato ad aggiungersi peraltro anche il cd Heaven voices, di Capitanata e Giulietta Bandiera.

Se il primo conteneva alcune visualizzazioni guidate (visualizzazioni vere e proprie: città, campagna, mongolfiera, spazio, etc), il secondo al contrario proponeva dei brani musicali di rilassamento (con le enunciazioni dei nomi degli angeli).

7 meditazioni guidate di Consuelo Casula, Maurizio Preti e Sergio Portaluri si avvicina di più al primo prodotto, quindi con tot meditazioni guidate.
Sette, come intuibile dal titolo, e riferite ai chakra fisici; non a caso il sottotitolo-programma del prodotto, binomio di cd e libretto esplicativo, è “per risvegliare l’energia dei chakra”.

I brani, lunghi in tutto circa tre quarti d’ora, sono assai differenti l’uno dall’altro, ovviamente ciascuno dedicato al singolo chakra, e si presentano assai bene, sia per il testo, composito e ricchissimo dal punto di vista metaforico-induttivo, sia per la voce femminile che lo legge, a dir poco espressiva… anzi, devo dire che raramente ho incontrato una voce così espressiva e suadente…

Forse persino troppo, a dirla tutta, tanto che le sue sinuosità tendono a distrarre durante l’ascolto, o forse è l’eccessiva verbosità a confondere.

Peraltro, curiosamente, già conoscevo Consuelo Casula, ma per un prodotto ben lontano da chakra e simili, ossia il testo sulla formazione del personale (siamo dunque in ambito gestione delle risorse umane) I porcospini di Schopenauer.

Tornando alle 7 meditazioni guidate, devo dire che non mi sono dispiaciute, ma che, confrontandole con Io amo meditare di Swami Kriyananda, preferisco nettamente quest’ultimo cd audio, più essenziale e luminoso (definizione curiosa, ok, ma la mia sensazione è questa).

Comunque 7 meditazioni guidate del trio Consuelo Casula-Maurizio Preti-Sergio Portaluri è un prodotto valido per il proprio relax (e la voce vale veramente l’ascolto).

Fosco Del Nero