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Titolo: Autobiografia di uno yogi (Autobiography of a yogi).
Autore: Paramhansa Yogananda.
Argomenti: spiritualità, yoga, esistenza, mente.
Editore: Astrolabio.
Anno: 1946.
Voto: 8.5.
Dove lo trovi: qui.


Oggi siamo di fronte a un libro speciale, come cerco di fare in modo che sia il più spesso possibile su questo sito: Autobiografia di uno yogi di Paramhansa Yogananda.
Si tratta del classico del maestro spirituale indiano, scritto nel 1946 e riedito numerose volte, in moltissime lingue, tanto da essere considerato uno dei testi più importanti di sempre in ambito spiritualità.

Fama meritata, come vedremo tra poco.

Il libro, di per sé, non è altro che un’autobiografia, che dunque descrive i momenti più topici della vita del suo autore, un ragazzino indiano orientato fin da piccolo alla ricerca personale e spirituale, e poi assurto al rango di uno dei maestri yogici più acclamati di tutti i tempi, vero e proprio missionario dello yoga, dato che soprattutto a lui si deve la sua diffusione in Occidente, Stati Uniti in primis.

Nient’altro che un’autobiografia, dunque… ma che autobiografia!
Tra i suoi vari maestri spirituali, Sri Yukteswar, Swami Kebalananda, Lahiri Mahasaya, Babaji, e gli svariati altri personaggi inclusi nel racconto (Sri Ananda Moyi Ma, Therese Neumann, etc) c’è veramente da rimanere a bocca aperta per quanto narrato.

Anche e soprattutto perché tutto è riportato con grande semplicità e con un’attitudine sincera, tanto che, per quanto si leggano cose straordinarie, si tende e non dubitare affatto di essere (almeno, così è successo a me).

Non si può, inoltre, non rimanere colpiti dalla grande forza d’animo di questo uomo che fin da bambino aveva deciso quale sarebbe stata la sua missione di vita, e che, tra “coincidenze” e “miracoli”, l’ha completata.

Inoltre, e questo a mio avviso è il maggiore segno di bontà e importanza di un testo (questo come altri), quando il libro termina già fa sentire la sua mancanza, tanto che sono certo che me lo rileggerò in futuro, come mi leggerò altri libri dello stesso Yogananda (sul sito, viceversa, sono già apparsi due libri del suo più noto discepolo, Swami Kriyananda: ossia Perché non adesso? e L’intelligenza intuitiva).

Insomma, Autobiografia di uno yogi di Yogananda è un libro da leggere assolutamente, che siate interessati prevalentemente a spiritualità, medicina energetica, yoga, legge d’attrazione o quant’altro (tanto, alla fine tutto confluisce).

Buona lettura.

Fosco Del Nero

Altro file audio scaricato da internet in campo crescita personale, e anche questo, come gli ultimi (Elisa Mazza, Gianluca Fattore, Max Formisano), estratto dal portale Prosperity.it, il progetto online di Maurizio Fiammetta, che è anche l’intervistatore, mentre il ruolo dell’ospite è stavolta ricoperto da Marni (vero nome Marzia Mazzavillani), invitata in qualità di esperta di sogni.

L’esordio è abbastanza ovvio: i sogni costituiscono un’esperienza intima e profonda, per quanto la loro natura sia dubbio.
Difatti, non c’è mai stato accordo su cosa siano i sogni: ad esempio, tre grandi del passato, Freud, Jung e Fromm, avevano ognuno una sua idea.

C’è comunque un dato di fatto: dormiamo per circa un terzo della nostra vita… dunque probabilmente sonno e sogni sono importanti, specie se consideriamo che mediamente facciamo 4-5 sogni a notte.

Giunge ora un’altra domanda: i sogni nascono in ciascun individuo o provengono da una sorta di inconscio collettivo, comunque lo si voglia chiamare?
Ma soprattutto, sono casuali o rappresentano dei segni di qualche tipo?

Nel secondo caso, sarebbe importante conoscere il significato di tali segni…

… cosa non facile, visto che non vi è un senso assolutamente valido per tutti, laddove i sogni, ci dice Marni, sono uno specchio di noi stessi, per quanto spesso deformante.

Altro punto interessante è rappresentato dalla grande varietà di generi di sogno: i sogni di compensazione, i sogni ricorrenti, i sogni comuni, i sogni anticipatori, i sogni lucidi, gli incubi, etc.

L’obiettivo che si pone Marni, peraltro, è proprio quello di aiutare la gente a utilizzare i propri sogni.
Fatto che ovviamente prevede il ricordarseli: in tal senso, un’ottima cosa è il segnarseli sempre su un quadernetto, tenuto sempre vicino, essendo molto precisi nei dettagli sensoriali ed emozionali.

Chiudo tale recensione con due considerazioni personali.
Da un lato, ho verificato personalmente l’efficacia, in termini di memoria dei propri sogni, del “quaderno onirico”, essendo passato dal ricordarmi un sogno ogni 5-6 mesi (ossia pochissimo) a ricordarmene 9-10 ogni mese (ossia abbastanza).

Dall’altro lato, ho un interrogativo: se è vero che i sogni, con i loro segnali, possono rappresentare un utile alleato, va considerato anche quanto si dice dei grandi maestri spirituali: ossia che la loro attività onirica cessa, proprio perché in perfetta pace ed equilibrio.

Ognuno poi faccia le sue considerazioni.

Fosco Del Nero

Titolo: The secret - Il segreto per i giovani (The secret to teen power).
Autore: Paul Harrington.
Argomenti: manifesting, mente, esistenza.
Editore: Mondadori.
Anno: 2009.
Voto: 7.5.
Dove lo trovi: qui.


Contrariamente a quello che pensano molte persone, non è mai uscito un seguito ufficiale di The secret, il libro di Rhonda Byrne che ha reso la legge di attrazione celebre nel mondo al largo pubblico (un merito indubitabile a prescindere dalla carenza di specificità operative del testo), posto che i vari Sei nato ricco, The key, La risposta, etc, erano semplicemente dei testi sul medesimo argomento scritti da alcuni dei ricercatori interpellati in The secret (che poi abbiano usato una veste grafica assai simile per confondere le idee è un altro discorso... cosa fatta peraltro anche da autori non facenti parte di The secret: si pensi per esempio a Il segreto del cuore).

Se non è uscito un seguito, tuttavia, nel corso dello scorso anno è uscita una sua versione per i più giovani, non a caso chiamata The secret - Il segreto per i giovani (The secret to teen power in lingua originale), scritto da Paul Harrington.

Ora, io non sono più giovanissimo, e certamente non teenager, e peraltro razionalmente non c’era da attendersi da questo manuale niente di più di una rivisitazione dei noti principi della legge di magnetismo, magari infarciti di esempi adatti a una fascia di età più bassa.
Pur tuttavia, sono stato attratto comunque dal libro e me lo sono comprato.

Ho fatto bene, e The secret - Il segreto per i giovani mi è piaciuto veramente molto.

Il testo è strutturato in diversi capitoli-argomenti, e precisamente:
- il segreto rivelato,
- il segreto amplificato,
- come usare il segreto,
- processi efficaci,
- il segreto del denaro,
- il segreto delle relazioni,
- il segreto della salute,
- il segreto del mondo,
- il segreto della tua essenza,
- il segreto della vita.

I settori di vita ci sono tutti, dunque…
… e anche i suggerimenti più importanti: pur essendo il manuale molto agile e leggero, difatti, propone molti spunti ed esercizi.

Si parte dall’apparato concettuale di base (quello per cui i pensieri diventano cose e la legge dell’attrazione funziona sempre e comunque), spiegato in modo chiaro e semplice, alle pratiche da attuare: la forza del momento presente, il cambio di trend mentale, i tre passi della richiesta all’Universo, vibrazione e gratitudine, la forza della visualizzazione, le affermazioni, etc.

Insomma, come detto, c’è molto, per quanto in spazio ristretto, cosa che potrebbe comunque essere anche un fatto positivo, visto che ci si risparmiano i fronzoli di molti libri di crescita personale, specie dal taglio un po’ new age.

Anzi, come detto Il segreto per i giovani è molto concreto e ricco di esempi pratici decisamente funzionali al discorso.

Insomma, mi è piaciuto parecchio, e, pur non essendo un manuale rivoluzionario, mi sento di consigliarlo tanto agli appassionati di legge di attrazione, quanto a chi vuole avvicinarsi all’argomento con un testo molto “easy”.

Fosco Del Nero

p.s. Proprio in questo testo ho trovato la similitudine più efficace alla legge di attrazione e a come funziona l'Universo, paragonato al motore di ricerca Google: esso non processa il "no" (curiosamente, proprio come il cervello umano, ci dicono gli esperti), e se noi vi scriviamo, per esempio, "no Sardegna", non avremo altro che risultati sulla Sardegna, in barba al nostro no iniziale...

Anche la recensione di oggi si riferisce a un file audio sul miglioramento personale scaricabile gratuitamente su internet, e precisamente sul sito Prosperity.it, per la serie “conversazioni d’autore”, condotte da Maurizio Fiammetta per il suo progetto online.

Stavolta il suo dirimpettaio è Max Formisano, un nome certamente non nuovo per chi segue da tempo le scene dello sviluppo personale in Italia, specialmente su versante comunicazione-pnl-motivazione.

Non a caso, si parte con una considerazione sull’autostima, definita da Formisano come la qualità più importante per avere successo nella vita.

Non è vero, precisa il trainer, che l’autostima o ce l’hai o non ce l’hai, visto che essa si forma con l’esperienza, fatto che implica il poterla rafforzare o indebolire col tempo e con gli eventi.

Ambo gli estremi sono problematici, peraltro: tanto un’autostima bassa, quanto un’autostima troppo alta sono foriere di guai e limiti.
Ed ecco subito, in soccorso, una minilista di killer da un lato e di amplificatori dell’autostima dall’altro.

Killer:
- farla dipendere dai risultati (se ottengo x valgo qualcosa, se no no),
- i paragoni (essere meglio o peggio di Tizio),
- il rapporto col tempo (rimpiangere o fantasticare).

Amplificatori:
- conoscere se stessi (capendo valori e tendenze propri),
- avere chiari i propri obiettivi,
- agire: azione e risultati rinforzano la stima di sé.

A proposito di agire… nella vita tutti cadono, dice Max Formisano, e l’importante è sapersi rialzare.

Il trainer chiude poi con alcuni concetti interessanti.
Uno: autostima e motivazione sono parenti stretti: le convinzioni che abbiamo o ci incoraggiano ad agire per perseguire i nostri obiettivi, oppure ci inibiscono.

Due: chiudere sempre le cose che abbiamo in sospeso, che sono tutte cose che, se lasciate in sospeso, ci tolgono energia, consciamente o inconsciamente.

Tre: quando sentite una voce che dice “questa cosa mi fa schifo”, datele retta.
Dobbiamo infatti essere guidati dalle nostre passioni.

Devo dire che ho apprezzato molto questo file audio: i concetti espressi non sono certo delle novità, ma sono elicitati in modo chiaro e convincente, cosa che poi è ciò che fa la differenza.
Peraltro, confesso anche di essere rimasto in tale caso piacevolmente sorpreso da Formisano, che in altre occasioni al contrario mi era piaciuto meno.

Ergo, un buon contributo alla nostra crescita personale, per il quale, come sempre, ringraziamo.

Fosco Del Nero

L’articolo di oggi è un po’ particolare: non mi dedico difatti a un libro sulla legge di attrazione o a un video di miglioramento personale, ma più genericamente a un trainer italiano che a me piace molto, e di cui ho sentito di recente svariati audio, peraltro scaricati gratuitamente da internet (abbiate pazienza, ma non mi ricordo né quando né da quale sito).


Parlo di Piernicola De Maria, coach di pnl, comunicazione, mythoself, e di svariate altre cosette.

I file audio in questione sono i seguenti:
- Relazioni.
- Dieci passi per vivere la tua vita ideale.
- Decidi le tue regole.
- Sé futuro.
- Vita ideale.
- 30 decisioni.

Trattasi di file audio sul modello conferenza a una sola voce di diversa durata (si va dai 10 minuti ai 200), in cui Piernicola De Maria disquisisce su differenti argomenti, offrendo numerosi consigli su obiettivi, decisioni, futuro, passioni, vita ideale.

Proprio l’espressione “vita ideale” sembra costituire le parole chiave dei suoi insegnamenti, peraltro in perfetta linea col modello del mythoself (che peraltro confesso di conoscere poco).

Forse l’audio che mi ha interessato meno è il primo, Relazioni, mentre già il secondo e il terzo mi hanno appassionato maggiormente.
In Dieci passi per vivere la tua vita ideale De Maria illustra dieci punti da seguire per orientarsi verso la propria vita ideale, mentre Decidi le tue regole si potrebbe sintetizzare così: “decidi che esperienze vuoi avere e scrivi le tue regole ad hoc”.

Ancora di più mi sono piaciuti quarto e quinto file: in Sé futuro il trainer-motivatore ci suggerisce di vederci orientatati nel futuro e, semplicemente, andare in quella direzione; invece in Vita ideale ci sprona a dimenticarci dei nostri obiettivi specifici (tot soldi da guadagnare, casa, persone, etc) e iniziare da subito a vivere il tipo di vita che vogliamo vivere, sapendo che il resto arriverà di conseguenza.

30 decisioni, al contrario dei predecessori, non è un file singolo, ma è composto da numerose puntate, in ciascuna delle quali De Maria fornisce determinati consigli per specifiche aree.
Probabilmente, anche per via del maggior tempo disponibile, tra i citati questo è il file audio migliore (e non a caso è a seconda volta che lo ascolto).

Ad ogni modo, al di là di questo o quel file audio o argomento, giudico Piernicola De Maria un ottimo trainer, per cui ve lo raccomando sinceramente, e anzi ne approfitto per ringraziarlo a nome di tutti per i numerosi contributi gratuiti che dedica continuamente al miglioramento personale.

Fosco Del Nero