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Eccoci arrivati a un nuovo appuntamento con le conversazioni audio in ambito miglioramento personale scaricate da internet: come in molti casi precedenti, anche la presente fa parte del progetto di Miglioriamo.it, portale online gestito da Italo Cillo sullo sviluppo personale a 360 gradi (benessere fisico, benessere mentale, benessere finanziario).

Se l’intervistato è lo stesso Cillo, l’intervistata viceversa risponde al nome di Silvia Minguzzi, psicologa, personal trainer di crescita personale e cofondatrice dell’Accademia dell’Intelligenza Emotiva.

Il titolo della conversazione è Cosa farò da grande, titolo che poi corrisponde a quello di un libro della stessa Minguzzi.

Il punto di partenza dunque è cosa vogliamo… e conseguentemente cosa non vogliamo (anche se spesso sappiamo più la seconda cosa della prima)…

Ciò dunque ha a che fare con i nostri sogni e i nostri obiettivi, i quali si possono raggiungere solo con un adeguato livello di autostima e fiducia, fattori che a loro volta sono correlati ai modelli con cui ci confrontiamo.

L’ideale, dice Silvia Minguzzi, è avere due modelli: uno elevato per l’obiettivo di lungo periodo, e uno più “umano” per il breve-medio termine.

Gli obiettivi, inoltre, sono correlati al livello di gratificazione e di motivazione, con quest’ultima che, secondo la trainer di sviluppo personale, va impostata con un equilibrio di bastone e carota.

Altro fattore importante: le intenzioni secondarie, ossia quei vantaggi contrari ai nostri obiettivi su cui non ci soffermiamo a riflettere ma che a volte sono in noi abbastanza forti da agire come autosabotatori inconsci (ad esempio, voglio avere ottenere un bel lavoro per avere successo e soldi, ma contemporaneamente ho paura che poi non piacerò più ai miei amici).

Silvia Minguzzi dimostra di avere un approccio flessibile, passando con disinvoltura dalla programmazione neurolinguistica (per esempio parla dei metaprogrammi) alla legge di attrazione ("abbi la certezza delle cose belle che ti capiteranno, e di conseguenza l’Universo si adeguerà").

La conversazione si conclude con una personalissima definizione di felicità (qualcosa verso cui si tende e che si percepisce già come sensazione) e con un piccolo promo all’Accademia dell’Intelligenza Emotiva, che promuove diversi corsi e percorsi a chi è interessato ad approfondire l’argomento (se siete interessati, per un primo approccio all’argomento magari potete leggervi Intelligenza emotiva di Daniel Goleman).

Come in altri casi, tanto di file audio quanto di libri o di video, non ho sentito niente che le mie orecchie non avessero già sentito… eppure la conversazione mi è piaciuta veramente tanto, per due motivi:
- fa comunque bene ripassare concetti importanti come quelli qui esposti, anche se li si conosce già,
- Silvia Minguzzi ha una carica vitale e gioiosa che la rende decisamente piacevole e gradevole all’ascolto: ce ne fossero, sia nel campo del miglioramento personale sia in generale, di persone così…

Fosco Del Nero

Titolo: Archeologia proibita (The hidden history of the human race).
Scrittore: Michael A. Cremo, Richard L. Thompson.
Genere: saggistica, archeologia.
Editore: Universale Storica Newton.
Anno: 1996.
Voto: 7.5.
Dove lo trovi: qui.


Oggi recensisco un libro decisamente particolare, e in assoluto per il suo argomento, e in relazione a questo sito internet: Archeologia proibita, di Michael A. Cremo e Richard L. Thompson.

Voi direte: scusa, Fosco, ma che c’entra un libro di archeologia col miglioramento personale?

E poi ancora: ma non ti bastava leggere libri su legge di attrazione, spiritualità, meditazione, pnl, comunicazione, fisica quantistica, intelligenza, intuizione, metodo silva, etc?
Ti interessi anche di archeologia?

In realtà, non avevo mai letto un testo di archeologia, e penso che non lo farò mai più, visto che mi ha annoiato parecchio… :p
E, peraltro, questa versione era quella ridotta di 300 pagine per i novellini, sintesi del manuale originario, di circa 1000 pagine.

Mi correggo: almeno un altro libro di archeologia lo leggerò, visto che lo ho già comprato (Impronte degli Dei di Graham Hancock), ma poi basta.

Ma veniamo al motivo per cui ho letto Archeologia proibita, che poi è il motivo per cui ritengo tale lettura affine allo sviluppo personale: nella vita ci hanno detto e insegnato molte cose, dandole per verità assolute e inoppugnabili, quando poi abbiamo scoperto essere non reali…

… o, perlomeno, reali solo nella realtà di coloro di cui ne sono convinti.

E questo è il punto: elasticità mentale, spirito, critico, credenze limitanti, esplorare diversi punti di vista, la mappa non è il territorio.

La “verità scientifica” in questione è la teoria dell’evoluzione darwiniana, insegnataci come “realtà” a scuola, rimasta nella nostra mente per tanti anni e decenni…

… salvo poi scoprire che essa era ed è tuttora solo una teoria, priva peraltro del famoso anello mancante che la comproverebbe, che non è mai stato trovato e che tale ancora è: mancante.

E l’intento dei due autori, Cremo e Thompson, è per l’appunto quello di mostrare indizi e prove che, viceversa, fanno propendere esattamente per l’opposto, testimoniando di orme, utensili e fossili umani vecchi persino di milioni di anni, cosa che ovviamente manderebbe gambe all’aria la teoria dell’evoluzione, cui però molti studiosi sono ancora affezionati.

Ora, io non sono antropologo, geologo, biologo o archeologo, tuttavia non posso fare a meno di notare che ci è stata data come vera una cosa che non lo è (perlomeno, non lo è ora visto che la dottrina è ancora aspramente dibattuta in merito e che non vi è alcuna prova degna di tal nome in tale direzione), fatto che francamente mi irrita, a maggior ragione quando la suddetta cosa viene insegnata non a degli studenti universitari, che magari hanno la possibilità di fare ricerche e verificare per conto proprio, ma a dei bambini, che probabilmente manterranno quel concetto nella loro mente per tutta la vita… e magari da esso saranno limitati in qualche loro scelta.

Ergo, sì alla mente critica e all’esplorazione culturale, no all’imposizione di dogmi o di schemi mentali spacciati per verità con la V maiuscola.

Fosco Del Nero

Nuovo file audio proposto sul sito, stavolta un po’ differente dai soliti: intanto, non si tratta di una conversazione (di quelle in stile Italo Cillo, per intenderci), e si tratta peraltro di un file più breve.

Inoltre, il suo autore è un personaggio nuovo per questo sito, ma non è certo una figura nuova nel panorama del mondo della formazione italiana, visto che egli è Luigi Di Salvo, noto e apprezzato coach trainer (allievo diretto di nomi importanti a livello internazionale in ambito pnl e formazione come Jim Rohn e Anthony Robbins).

L’audio in questione, invece, è denominato Senza limiti (nome che peraltro corrisponde a quello di uno suo prodotto).

Dico subito che non si tratta esattamente di un audio nuovissimo; tuttavia, personalmente, seguo una politica molto semplice in ambito miglioramento personale: qualsiasi cosa mi capita, la leggo o l’ascolto…

… naturalmente se sembra un minimo interessante, è chiaro.

Ma veniamo al file suddetto: esso ricorda quello già presentato tempo fa di Roberto Re (che trovi qui): in ambo i casi, i due formatori motivazionali presentano un antipasto introduttivo della loro metodologia di coaching, come una sorta di prefazione all’intervento diretto di crescita personale che nel caso la persona interessata potrebbe effettuare in seguito, o a livello di corso o a livello di personal coaching.

Di Salvo parte dall’idea di successo, variabile da individuo a individuo, e poi suddivide il miglioramento in diverse aree, tutte da perseguire e curare.

La considerazione successiva è altrettanto importante: il miglioramento si ottiene con la pratica costante: proprio come i muscoli dell’atleta crescono man mano che l’atleta stesso effettua esercizi sempre più impegnativi, così noi cresciamo come persone potenziando la nostra mente e il nostro carattere, non limitandoci dunque all’area di comfort, che soddisfa il nostro bisogno di sicurezza, ma che non ci porta certo al “livello successivo”.

Il trainer illustra poi il circolo virtuoso (o vizioso a seconda dei casi) delle credenze: ciò di cui siamo intimamente convinti influenza le nostre azioni, le quali determinano i nostri risultati, i quali a loro volta rinforzano la credenza iniziale.

Da ciò che crediamo, dunque, dipende strettamente il potenziale che riusciamo a dispiegare.

Ergo, è fondamentale credere in noi stessi, dice Luigi Di Salvo, perché, semplicemente, puoi fare qualcosa solo se credi di poterla fare.

Il risultato è che, per rinforzare le credenze potenzianti o modificare quelle depotenzianti, è importante visualizzare il proprio successo ancora prima di averlo: “decidi cosa vuoi e inizia a sentirti come se lo avessi già”.

Come in altri casi, il file audio (non particolarmente lungo, e comunque scaricabile gratuitamente online) non si presenta eccessivamente originale in quanto ai contenuti, visto che i presenti concetti si sono sentiti moltissime volte, ma ciò non toglie che i contenuti stessi siano importanti, e che non possa che fare bene sentirli una volta di più.

Se, poi, Luigi Di Salvo vi ispira in modo particolare come personal coach, allora potreste anche seguire più da vicino il suo lavoro.

Fosco Del Nero

Titolo: La fisica del successo (5 steps to a quantum life).
Autore: Natalie Reid.
Argomenti: legge d’attrazione, fisica quantistica, esistenza.
Editore: Il punto d’incontro.
Anno: 2007.
Voto: 7.
Dove lo trovi: qui.


Questo è l’ennesimo libro che recensisco sull’argomento legge d’attrazione, e il problema è che, a quanto pare, non sono ancora stufo…

Anche perché, alla fin fine, ciascun titolo costituisce un’applicazione di genere differente, magari a una differente questione.
Di modo che, per quanto i principi siano generali e spesso sovrapponibili, è comunque utile avere un’applicazione sul denaro (I segreti della mente milionaria), sull’amore (Il segreto del cuore), sul successo in generale (La chiave suprema), etc.

Il testo presentato oggi, scritto da Natalie Reid, nota psicologa, formatrice e autrice, opera in particolare un’unione tra i principi della legge d'attrazione e gli studi della fisica quantistica: parlo de La fisica del successo.

Il libro si presenta equamente suddiviso tra parte teorica e parte pratica.
Nella prima, sono illustrati i vari esperimenti che hanno portato molti scienziati a ritenere il cosmo costruito nelle sue più intime parti, i quanti (che costituirebbero i blocchi di energia che poi vanno a comporre gli atomi, le molecole e quindi la realtà materiale), come esattamente coincidente a come lo descrivevano da tempo alcune correnti mistico-filosofiche di matrice orientale: si parla di un universo in cui la singola persona crea la propria realtà, in tutto e per tutto, a partire dai propri pensieri e dalla proprie emozioni.

Nella seconda parte, viceversa, si illustrano i cinque passi che Natalie Reid ritiene necessari per dar vita all’esistenza che si desidera, attraverso delle semplici pratiche meditative (per farla semplice, si tratta di visualizzazioni guidate, magari eseguite in uno stato di coscienza un poco sotto la soglia della normale attenzione).

Il tutto è raccontato in modo chiaro e discorsivo, persino piacevole, col testo che si legge in fretta, anche perché non eccessivamente lungo, e che si pone come immediatamente operativo.

Ecco la mia personale riflessione in merito: è vero che nella vita esiste la qualità, ed è altrettanto vero che esiste anche la quantità-struttura.
Ora, il nostro intento deve essere, in ogni cosa, quello di puntare in alto; in questo caso, l’obiettivo è quello di leggere i migliori testi sull’argomento.
È pur vero, però, che ogni autore ha un certo stile, e magari propone certi esercizi.

Non ha molto senso, alla fine della fiera, fare la classifica tra chi è migliore tra Charles Haanel, Napoleon Hill, Wallace Wattles, Gregg Braden, Harv Eker, Prentice Mulford, Louise Hay o la stessa Natalie Reid: sono tutti ottimi autori.

Magari, leggiamoli pure tutti, ma poi, soprattutto, pratichiamoli.
E, in tal senso, basta praticarne anche uno solo per cambiare in meglio la nostra vita (e, conseguentemente, quella di coloro che abbiamo attorno).

Fosco Del Nero

Titolo: Terra cava, nuova terra.
Autore: Federico Cellina.
Argomenti: cospirazionismo, spiritualità, esistenza.
Editore: Macro Edizioni Ebook.
Anno: 2007.
Voto: 8.
Dove lo trovi: qui.


Anche quest'oggi, come di recente capitato per Feng Shui, mon amour, recensisco un ebook a pagamento (entrambi costano pochi euro, comunque): stavolta è il turno di Terra cava, nuova terra, titolo che avevo notato per caso su Macrolibrarsi e che aveva attratto la mia attenzione, anche perché l’argomento della Terra cava, tra le leggende antiche su Agharta e i reportage moderni comprensivi di foto satellitari, mi avevano enormemente incuriosito.

Per chi non sapesse a cosa ci si riferisce quando si parla di “Terra cava”, ecco il concetto in grande sintesi: tanto in tempi antichi, quanto in tempi moderni alcuni ricercatori e viaggiatori hanno affermato che il nostro pianeta non sarebbe pieno come ci hanno insegnato, bensì cavo, e che esistano differenti aperture per il suo interno, tra cui le principali si trovano ai due poli (circolano peraltro delle foto a dir poco sconcertanti dei poli stessi).

Tale ipotesi è stata suffragata dagli indizi più disparati: viaggi di esploratori che hanno affermato di avere incontrato nei poli terre e animali e climi che non avrebbero dovuto esserci; studi di scienziati che hanno affermato che alcune anomalie sul peso e sul campo magnetico si spiegherebbero solo se la Terra fosse cava; contattisti che hanno affermato quanto riferito loro da entità di vario tipo, leggende e resoconti di antichi popoli (e di molte parti del mondo) che riferivano per l’appunto di una terra dentro la Terra; le suddette foto satellitari, che pare che la Nasa abbia cercato di far sparire in tutta fretta, etc.

L’autore del testo, Federico Cellina, non si sofferma esclusivamente sull’argomento della Terra cava, ma anzi spazia in lungo e in largo, parlando anche di alieni (sia extraterrestri, sia intraterrestri), di Lemuria e Atlantide, dell’ascensione che ci sarà nei prossimi anni, di ricerca spirituale.

Quello che alla fine della fiera esce fuori da Terra cava, nuova terra è nientemeno che un testo che illustra la storia del nostro pianeta dalla sua creazione sino ad oggi, e che alla teoria aggiunge anche la pratica sotto forma di consigli.

Va da sé che, di fronte ad argomenti così controversi, per i quali peraltro quasi nessuno di noi ha la possibilità di verificare cosa sia esatto e cosa no (io, per esempio, non posso andare al Polo Nord e vedere cosa c’è, non posso distinguere quali fotografie siano autentiche, quali eventualmente siano state nascoste, etc), si tratta più che altro di una questione di fede, di sentire intimo.

Personalmente, il mio sentire mi porta a credere alle parole dell’autore, frutto parte di ricerca personale e parte di rivelazioni di “angeli”, anche perché, sono sincero, si accordano perfettamente con molte delle cose di cui sono intimamente convinto (per esempio la questione rettiliani-illuminati-nuovo ordine globale).

Ma suppongo che a leggere Terra cava, nuova terra saranno solo le persone affini al testo stesso, per cui il problema non si pone, nel senso che gli altri, nel caso, si faranno due risate… ed è una buona cosa, visto che ridere fa bene.
Buona lettura.

Fosco Del Nero

Titolo: HNA 11 - Intervista al dottor Esposito.
Autore: Zio Hack.
Argomenti: salute, odontoiatria.
Supporto: file audio.
Anno: 2009.
Dove lo trovi: qui.


I fedeli lettori del sito (che, a proposito, ringrazio sia per la frequentazione che per i commenti postati) sanno già di quanto apprezzi il lavoro di Zio Hack, ottimo formatore-ricercatore italiano in ambito miglioramento personale, e segnatamente quanto apprezzi le HNA (acronimo di Hack News Audio), un prodotto in vari formati (audio, video, ebook) dedicato a numerosi argomenti.

Delle HNA ho proposto finora tanto la presentazione generica, quanto le recensioni delle singole HNA.

Esse mi piacciono molto, per svariati motivi:
- vi è multidisciplinarietà di argomenti, come è giusto che sia nello sviluppo personale (salute, mente, emozioni, spiritualità, ricchezza, etc),
- il taglio è eminentemente pratico, con tanti consigli ed esercizi specifici (che ovviamente sta a noi fare),
- sono divertenti,
- il formato audio (che non è l’unico ma è il principale) permette l’ascolto su pc, su mp3, in macchina, etc, quindi è molto comodo.

Questa HNA, l’undicesima, è un’intervista-conversazione fatta dallo stesso Zio Hack al dottor Luca Esposito, un noto e apprezzato dentista.

Peraltro, all’argomento odontoiatria era già stata dedicata l’HNA col dottor Ronchi, ma evidentemente esso è stato ritenuto tanto importante (o forse noi tanto poco informati) da dedicarvi un’altra “puntata”.

Ma veniamo a noi: la conversazione si apre con Luca Esposito che parla del fluoro… argomento molto scottante, dato che sono molti ad affermare che si tratti di uno scarto industriale e che non solo esso faccia bene ai denti, ma che addirittura abbia numerosi effetti negativi.

Vi sono peraltro posizioni intermedie, come quella dello stesso Esposito, che afferma che il fluoro sistemico (pastiglie) è dannoso, specialmente se dato ai bambini con i denti in formazione, mentre il fluoro topico (dentifrici e colluttori) è positivo.

Sul punto “cosa sia meglio usare per rafforzare i denti”, inoltre, vi sono anche altre posizioni: quella del dottor Hamer, per esempio, è ancora più estrema, a dimostrazione che il dibattito è molto vivace, e che nessuno ha la verità in tasca.

Esposito poi si sofferma sullo sbiancamento dei denti, sull’igiene orale (che tipo di spazzolino e filo interdentale sia meglio usare, e con che frequenza quotidiana).

E, ancora, sui cibi da evitare (in particolare quelli raffinati), sulla carie, etc.

Mi ripeto: l’argomento non è certo particolarmente divertente, ma è sicuramente utilissimo da affrontare, tanto per una questione di salute, quanto per una questione economica…

Fosco Del Nero

Titolo: Il potere di adesso (The power of now).
Autore: Eckhart Tolle.
Argomenti: spiritualità, esistenza.
Editore: Armenia.
Anno: 1997.
Voto: 7.
Dove lo trovi: qui.


Oggi recensisco un libro assai famoso, diventato in pochi anni un classico del settore spiritualità-esistenzialismo: Il potere di adesso, best seller scritto nel 1997 da Eckhart Tolle, personaggio avente fama di guida spirituale a partire da un evento che lo ha trasformato profondamente all’età di ventinove anni.

Non a caso, nel 2008 il New York Times lo aveva definito come “l’autore di spiritualità più famoso d’America”, con il numero di suoi libri venduti che è sempre maggiore.

In tal senso, una recensione individuale non può che avere un valore altrettanto individuale, e dunque parziale, posto che un maestro può essere adatto a Tizio e non a Caio, e viceversa.

Non che Il potere di adesso (sottotitolo, "una guida all’illuminazione spirituale"), testo che ero ansioso di leggere, mi abbia deluso…
… però se devo essere sincero non vi ho trovato tanto quanto speravo.

Quello che è stato da molti definito un “capolavoro”, difatti, mi è sembrato sì un testo profondo, ma in alcuni tratti nebuloso e poco pratico.

Dico anche che lo stesso Tolle afferma che il libro è stato scritto per agire in profondità, e questo a dispetto della comprensione-partecipazione conscia.

Il testo, in ogni caso, affronta molti argomenti, dalla differenziazione spirito-mente (quest’ultima individuata come il grande nemico) alla consapevolezza come uscita dal dolore, dal corpo interiore allo stato di presenza, dai portali del non manifestato alle relazioni illuminate.

Il nocciolo centrale è il seguente: passato e futuro non esistono, ma esiste solo un grande, lungo e infinito momento presente, nel quale tutti siamo interconnessi.

Il nostro obiettivo dovrebbe essere quello di essere presenti nel momento dell’adesso(il celeberrimo "qui e ora"), da cui il titolo del testo, e non ancorati al passato o proiettati nel futuro.

In tal senso, Eckhart Tolle dà alcuni suggerimenti su come realizzare ciò.

Come detto, il libro mi è piaciuto, ma non mi ha entusiasmato, meritandosi da parte mia un voto solamente discreto.

Data l’importanza del testo, tuttavia, mi permetto comunque di consigliarlo caldamente, e magari, se avete un parere a riguardo, postatelo più che volentieri nel sito.

Fosco Del Nero

Ennesima conversazione audio riportata per voi sul sito, come sempre con lo scopo di fornirvi il maggior numero di spunti, prodotti, nomi e riferimenti dal panorama del miglioramento personale italiano e mondiale.

Nonostante sul sito siano passate ormai molte conferenze audio, questa, di qualche tempo fa, è la prima che riporto tratta dal sito di Alex Billico, con lo stesso Billico nelle vesti di intervistatore.
L’intervistato, viceversa, è Josè Scafarelli, noto soprattutto per il suo progetto di Ricchezza Vera (qua trovi la recensione dei suoi interessantissimi ebook).

Tale intervista, peraltro, non ha un tema precipuo, come potrebbe essere lo sviluppo personale o la ricchezza, ma tocca vari punti, rappresentando più che altro la sintesi del percorso personale dell’ospite intervistato.

Scafarelli dunque parla della sua vita, sintetizzando in che modo egli sia giunto dagli studi in ambito legale a un progetto online su ricchezza e tematiche energetico-spirituali (in questo, affiancato anche da uno staff di pari).

In particolare, egli parla della sua passione per il webmarketing, da lui interpretato secondi certi principi peculiari, tanto da aver generato un particolare tipo di infomarketing, detto “angel marketing”.

In sostanza, trattasi di una sinergia tra webmarketing e principi della legge di attrazione (del manifesting invece ho parlato qua).
Tra questi ultimi, dai prima di ricevere, e dai più di quanto richiedi in cambio.

Tra storia personale di Scafarelli, genesi di Ricchezza Vera e angel marketing, tuttavia, non si ha il tempo di approfondire le varie tematiche, che rimangono così accennate più che affrontate.

E questo è uno dei motivi per cui la presente conferenza non mi è piaciuta molto.
Gli altri due sono lo stile comunicativo di Alex Billico, che personalmente non mi piace (non si offenda, nel caso leggesse, ma lo trovo fastidiosamente iperbolico; ha comunque i suoi estimatori, questione di gusti), e l’eccesso di complimenti in una direzione e nell’altra (passino uno o due complimenti scambiati, ma quando si arriva a quota diciassette probabilmente c’è un’esagerazione).

In ogni caso, si tratta di un contenuto diffuso gratuitamente, per cui, come dico sempre, c’è solo da ringraziare, tanto più che la storia personale di Josè potrebbe ispirare qualcuno a seguire la sua stessa strada, o comunque a credere nei suoi sogni e migliorare così la propria vita, fatto che poi è anche lo scopo di questo mio sito.

Fosco Del Nero