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Titolo: La medicina sottosopra. E se Hamer avesse ragione?
Autore: Giorgio Mambretti, Jean Seraphin.
Argomenti: medicina, salute.
Editore: Amrita Edizioni.
Anno: 2000.
Voto: 7.
Dove lo trovi: qui.


Come sapranno i fedeli lettori del sito, di recente ho recensito un libro dedicato alle scoperte del di Ryke Geerd Hamer, intitolato Grazie dottor Hamer, a firma Claudio Trupiano.
Il libro è datato 2007, quindi assai recente, e peraltro fa bella mostra di sé nell’homepage del sito, nella lista dei migliori libri recensiti, fatto che da solo rivela quanto mi sia piaciuto e quanto lo ritenga importante.

Subito dopo la lettura di Grazie dottor Hamer, mi sono dunque procurato un altro libro sull’argomento Nuova Medicina Germanica, ossia La medicina sottosopra - E se Hamer avesse ragione?, scritto a quattro mani da Giorgio Mambretti e Jean Seraphin.

Il suddetto libro è un poco più risalente, riportando la data del 2000, e notevolmente più piccolo rispetto al suo dirimpettaio.

Anche la veste editoriale è meno attraente, ma soprattutto, a mio avviso, è meno performante il contenuto, meno efficace rispetto al testo di Trupiano, più orientato a esempi concreti e singoli casi diagnostici che non a una trattazione teoria perlomeno complementare.

È vero che la teoria completa un lettore interessato la potrebbe trovare direttamente nelle opere di Hamer (e difatti ho già comprato il Testamento per la Nuova Medicina Germanica), ma è pur vero che a mio avviso è più efficace una struttura del tipo notizie su Hamer-sintesi delle sue scoperte-esempi concreti, piuttosto che un inizio direttamente “in medias res”.

Rimane comunque il fatto che anche il presente risulta un testo importante, posto che contribuisce a dipanare la nebbia intorno alle leggi biologiche scoperte da Ryke Geerd Hamer (che, lo ricordiamo, attualmente vive da esule in Norvegia per via di un mandato di cattura europeo, con la sua vita che è stata tanto travagliata e vivace quanto vivace è stata la sua carriera di dottore e ricercatore).

Peraltro, posto che Hamer pare aver subito una sorta di generale ostracismo, quello di Giorgio Mambretti e Jean Seraphin risultava uno dei pochissimi testi in circolazione sulle sue scoperte, fatto che non può che deporre a loro favore per essersi esposti.

Dunque è consigliata anche la lettura di La medicina sottosopra - E se Hamer avesse ragione?. Come ho scritto nell’altra recensione, quando ho conosciuto le leggi biologiche di Hamer ho percepito quella curiosa sensazione di familiarità e di giustezza che si ha quando si scopre l’acqua calda.

Che dire, chi vivrà, vedrà…

Fosco Del Nero

The game - Neil Strauss (seduzione)

Titolo: The game (The game).
Autore: Neil Strauss.
Argomenti: seduzione, comunicazione.
Editore: Rizzoli.
Anno: 2005.
Voto: 6.5.
Dove lo trovi: qui.


Finora non mi sono interessato molto al mondo della comunicazione (ok, ok, “è impossibile non comunicare”, quindi varrebbe la pena di dedicarci un po’ di tempo :) e della seduzione nello specifico, e difatti le recensioni in tal senso nel sito scarseggiano.

Anzi, l’unico testo su tale argomento è Il metodo Mystery, che, per quanto assai dettagliato e specifico nel suo incedere, non è che mi avesse proprio entusiasmato.

Tuttavia, per quanto non eccessivamente appassionato del settore, ho voluto leggere perlomeno l’altro best seller del settore, ossia The game, di Neil Strauss (in arte, Style).

La differenza tra i due volumi è evidente: Il metodo Mystery, tenendo fede al suo titolo, si propone come metodo pratico in ambito seduzione, laddove, viceversa, The game risulta come la versione romanzata della storia personale di Neil Strauss, che peraltro si intreccia in modo indelebile con quella dello stesso Mystery.

Ergo, forse The game non sarebbe nemmeno classificabile tra i libri di sviluppo personale, visto che appare più un romanzo autobiografico che non un testo di automiglioramento.

Lo inserisco comunque nel sito per due motivi:
- l’importanza del libro (che, piaccia o meno, ha fatto storia),
- il fatto che comunque in esso sono incluse molte tecniche e consigli di varie scuole di seduzione, per quanto non sistematizzate in un corpus metodico.

Dico subito che tra i due mi è piaciuto più questo secondo libro, che anzi, narrativamente parlando, ha un suo perché e scorre via veloce.
Non a caso, Neil Strauss di mestiere fa il giornalista-scrittore, e si vede.

Certo, sconta qualcosa a livello di pragmaticità, ma, volendo, si può comunque estrarre da esso principi e tecniche utili.

E, anzi, a mio avviso si può estrarre da esso qualcosa di più di tecniche utili, e ossia l’esperienza sul campo di chi ha dedicato molto tempo e passione al settore, traendo infine la conclusione che tali tecniche portino a diventare un certo tipo di persona, a pensare la vita in un certo modo, e conseguentemente ad attrarre un certo tipo di gente.

Come dico sempre, ogni cosa ha in sé almeno qualcosa di potenzialmente positivo: sta a noi fare tesoro delle cose buone, allontanandoci invece da quelle che reputiamo cattive (o comunque non adatte a noi).

Fosco Del Nero

Titolo: Il tuo potere invisibile e silenzioso (Silent power).
Autore: Stuart Wilde.
Argomenti: spiritualità, esistenza.
Editore:Macro Edizioni.
Anno: 1997.
Voto. 6.5.
Dove lo trovi: qui.


Nuova recensione sul sito, stavolta dedicata a un testo di genere spirituale, e precisamente a Il tuo potere invisibile e silenzioso di Stuart Wilde.

Si tratta di un libriccino piuttosto breve, di appena un centinaio di pagine, che ha come argomenti centrali la spiritualità e l’esistenza.

Un accenno anche al suo autore, sorta di insegnante spirituale e autore di numerosissimi best seller, tradotti in moltissime lingue.

Il punto centrale da egli sostenuto è la presenza di una forza invisibile che alcune persone posseggono mentre altre no, fatto percepibile istantaneamente, soprattutto a livello subliminale, visto che ciascuno di noi ha intorno a sé un campo eterico-energetico che dice di noi molto più di quanto non dicano le parole o il corpo fisico.

Proprio tale energia invisibile è oggetto di “lotta”, altrettanto invisibile, per il potere, con alcune persone che si aggrappano emotivamente ed energeticamente agli altri (alcuni le chiamano “vampiri energetici”… avete presente quelle persone che ti svuotano di ogni energia, tanto che dopo che le vedete o ci parlate state peggio, anche se di fatto non vi hanno fatto nulla di male?).

Per aumentare la propria forza difensiva, dice Wilde, occorre coltivare il silenzio personale, nonché l’attenzione rivolta all’esterno, percependo il sentire sottile.
Ogni cosa, difatti, essendo composta di energia, rivela di sé tutto quanto a chi sa leggere nella sua energia.
Come dice Wilde, “ogni cosa trasuda la Forza-Dio” (in tal senso, saremmo tutti una sola ed unica energia).

Per vedere l’eterico, l’autore suggerisce di migliorare la propria visione periferica (sarà un caso, ma la visione periferica spunta in molte circostanze legate al miglioramento personale, dai corsi sulla visualizzazione dell’aura alla tecnica per calmare il dialogo interno, l’hakalau, da rilassamento e meditazione al photoreading).

Per aumentare la protezione psichica, invece, Stuart Wilde consiglia di diminuire critiche, giudizi e resistenze.

Contrario al concetto di resistenza, e dunque da coltivare, è il concetto di “non azione”, non intesa come inattività, bensì come stato di flusso, contrapposto allo sforzo affannoso.

Altri consigli di Wilde:
- aumentare il contatto con la natura,
- purificare la propria vita semplificando e gettando via ciò che non serve,
- provare ad avere accesso alla mente-emozione altrui semplicemente facendolo, connettendosi energeticamente con l’altra persona e inviandole amore.

Insomma, libriccino corto ma comunque denso di spunti, per quanto trattati in maniera non troppo dettagliata.
Lettura che comunque vale la pena di essere fatta.

Fosco Del Nero

Nuova conversazione audio ascoltata per voi, e anch’essa, come molte altre che l’hanno preceduta, estrapolata dal sito Miglioriamo.it, portale di Italo Cillo dedicato al mondo dello sviluppo personale ad ampio raggio (salute, prosperità, saggezza).


L’intervistato stavolta è Lele Canavero (Lelio Canavero, a voler essere precisi), coach di crescita personale.

L’intervista porta il nome di Il tuo futuro, nelle tue mani, mentre l’intervistatore è, come di consueto, lo stesso Italo Cillo.

Gli argomenti trattati, come prevedibile vista la presenza di un trainer di pnl, motivazione e miglioramento personale, sono più o meno i soliti: le convinzioni, la motivazione, la visualizzazione.

Nonostante ciò, Lele Canavero mi ha colpito in positive per varie cose:
- per la chiarezza espositiva,
- per il suo evidente e genuino trasporto verso la crescita personale,
- per un italiano finalmente corretto e gradevole all’ascolto (e se penso ad alcune conferenze che ho sentito di Maurizio Fiammetta, dello stesso Cillo o altri, mi vengono i brividi :).

Alcuni concetti, inoltre, meritano di essere rimarcati, primo tra tutti la condanna della credenza limitante per cui “non sono all’altezza”, “non ce la posso fare”, frasi che il trainer dice di avere vietato a casa sua e ai suoi figli in particolare.

Ancora, importante il concetto di vivere più il passato che non il futuro, essendo dunque poco produttivi (anche se Eckhart Tolle avrebbe suggerito di vivere il presente, e non il futuro o il passato :).
Collegata al “fattore futuro”, difatti, è l’immaginazione, grazie alla quale noi possiamo prefigurare i nostri successi futuri, per poi motivarci a raggiungerli e alla fine viverli davvero.

Altro concetto fondamentale, il cui apprendimento varrebbe da solo il prezzo di un costoso training: la responsabilità.
Noi e solo noi siamo i responsabili dei nostri risultati e di noi stessi, non i nostri genitori, il nostro partner, la società o chissà chi altro.

In tal senso, Canavero propone il concetto di egoismo altruistico, o egoismo buono: prima riempiamo il nostro boccale raggiungendo la nostra felicità, e poi diamo da bere agli altri, favorendo anche la felicità altrui.
Ergo, è fondamentale nella vita essere indipendenti.

Nella vita e anche nel miglioramento personale: il coach non approva quei trainer che creano un legame di dipendenza con i propri allievi, cui peraltro vendono un seminario dietro l’altro.
La sua idea di sviluppo personale, difatti, è quella di fornire alla persona un sistema di cambiamento, degli strumenti fattivi, che poi la singola persona dovrà utilizzare per conto suo.

Il sistema da lui sviluppato si chiama Mind Power, e per l’appunto si struttura in questo modo: si riempie la cassetta degli attrezzi dei partecipanti, che poi vanno avanti da soli con la pratica.

Devo dire che questa conferenza audio mi è piaciuta molto, sia per alcuni concetti importanti che sono stati esposti da Canavero, sia perché da essa traspare il suo essere buon motivatore, nonché persona cristallina e positiva.

Un buon modo per passare poco più di un’ora del proprio tempo… come sempre, grazie a chi ci ha fornito tali spunti gratuitamente.

Fosco Del Nero

Titolo: La pnl in 5 minuti (5 minute NLP).
Autore: Carolyn Boyes.
Argomenti: programmazione neurolinguistica, mente, sviluppo personale.
Editore: Antonio Vallardi Editore.
Anno: 2008.
Voto: 6.5.
Dove lo trovi: qui.


Dopo qualche tempo torno a recensire un libro di pnl (per chi non lo sapesse, è l'acronimo di programmazione neurolinguistica), e lo faccio con un libriccino assai particolare, una sorta di bignami della pnl, tanto per dimensioni, quanto per contenuto.

Le dimensioni, difatti, sono ridotte, mentre il contenuto non è nient’altro che un’esposizione sintetica e sommaria della storia del modello psicologico, nonché dei suoi principali punti e dei suoi principali usi ed esercizi.

Il testo si chiama La PNL in 5 minuti, ed è stato scritto da Carolyn Boyes.

Dico subito, come peraltro ho riportato in altri articoli, di non essere particolarmente attratto dal settore pnl-esercizi mentali-coaching, preferendo decisamente quello energetico-spirituale-attrattivo, tuttavia la materia un po’ la conosco e ogni tanto mi fa piacere effettuare qualche incursione.

Posso dunque dire che La PNL in 5 minuti, pur essendo un libriccino di modeste dimensioni, si dimostra efficace nella sua sintesi, fornendo una visione d’insieme tanto a chi vuole approcciarsi alla materia, quanto a chi gradisce avere un riassunto di quanto già visto e sentito (e sperimentato, giacchè siamo in tema di vak :).

Inoltre, si dimostra utile la contemporanea presenza di parte teorica e di esercizi pratici, sui vari concetti affrontati, che poi sono la gran parte di quelli proposti dalla programmazione neurolinguistica da Bandler e Grinder in poi.

Abbiamo così i sistemi rappresentazionali, la mappa e il territorio, le convinzioni personali, gli schemi comportamentali, la comunicazione verbale e non verbale, il metamodello, il Milton model, lo stato emotivo, i valori, i metaprogrammi, il rapport, la calibrazione, il ricalco e la guida, gli obiettivi, il metodo Disney, le posizioni percettive, la ristrutturazione, le ancore, il modello tote, le metafore.

Come detto, la trattazione non è particolarmente ampia ed esaustiva, ma comunque strutturalmente ben fatta ed efficace nella sua sintesi, col manualetto che inoltre si presta, grazie alle sue dimensioni comode, all’uso e al ripasso frequente.

Fosco Del Nero

Titolo: Feng shui, mon amour.
Autore: Simona Vitale.
Argomenti: feng shui, benessere, salute, energia.
Anno: 2009.
Voto: 7.
Dove lo trovi: qui.


Quest’oggi recensisco un ebook su un argomento un po’ particolare e assai specifico, ma che si sposa bene con gli argomenti di tipo “energetico” che spesso vengono affrontati in questo sito: il titolo del testo è Feng shui, mon amour, mentre la sua autrice è Simona Vitale.

Di lei, peraltro, avevo già proposto altri due ebook, ossia Cosa vogliono farti sapere gli Angeli riguardo il 2012 e La legge dell'attrazione e le scienze sociali.

Comincio sottolineando che, sebbene l’argomento mi attraesse ad istinto, non l’ho mai affrontato, e che quindi ho letto l’ebook da completo profano.

Simona Vitale parte da una breve storia del feng shui, scienza-arte antichissima (in occidente conosciuta come geomanzia), e ne illustra poi i principi di base (tra i quali assumono una rilevanza particolare la circolazione di luce e aria).

Dopo la fase introduttiva, poi, vengono esposti i concetti salienti della disciplina, quali:
- i cinque animali,
- la mappa Ba-gua,
- il principio di pulizia (gli sciamani huna parlerebbero di “kala”, qualcuno in Occidente lo definisce “space clearing”),
- i cinque elementi,
- i colori da associare ai vari ambienti,
- pietre e cristalli,
- l’importanza di eliminare cose con ancore emotive negative (o almeno si esprimerebbero così degli appassionati di pnl :),
- l’importanza di mutare spesso l’ambiente, secondo un principio di rinnovamento delle energie,
- specchi e porte.

L’ebook si conclude poi con una descrizione dei vari ambienti ideali (camera da letto, cucina, bagno, salotto, etc).

Il tutto, per coloro che sono a digiuno di feng shui, va ad essere abbastanza complesso, nel senso che ci sarebbe tanto da fare.
In teoria, anzi, la perfetta casa feng shui andrebbe costruita in un certo luogo (per esempio, con dietro una montagna e con davanti uno spazio aperto, possibilmente con acqua), secondo certe caratteristiche, con una certa mappatura, arredata in un certo modo, etc… cosa quasi impossibile al giorno d’oggi, a meno di avere dei fondi quasi illimitati.

Molto pragmaticamente, allora, possiamo migliorare lo statu quo applicando alcuni dei molti suggerimenti dati da Simona Vitale, che mantiene un tono molto semplice e chiaro nell’esporre quello che essa stessa afferma essere un piccolo compendio del feng shui.

Insomma, l’ebook non è molto lungo, ma da applicare ci sarebbe comunque tanto.
Come dico sempre riguardo al miglioramento personale, cominciamo da poco e poi progrediamo man mano…

Lettura consigliata se siete appassionati della materia o se volete cominciare a impararla.

Fosco Del Nero

Eccoci giunti alla presentazione di un’altra conferenza audio scaricata da internet (di un po' di tempo fa; ma abbiate pazienza: c'è così tanto da leggere e ascoltare e vedere e imparare e praticare... :).

Se anche in tal caso un nome ci è familiare, ossia quello di Italo Cillo, è da dire che in questa circostanza egli compare nelle vesti di intervistato, e non di intervistatore, con questo ruolo che è svolto da Maurizio Fiammetta, altro noto esperto italiano di sviluppo personale.

La cosa curiosa è che, tempo addietro, Cillo aveva intervistato Fiammetta per il suo sito, Miglioriamo.it, mentre stavolta è Fiammetta che intervista Cillo, per il suo progetto online, ossia Prosperity World.

Ci muoviamo sempre nel campo del miglioramento personale, inteso ad ampio raggio: mente, emozioni, spirito, abbondanza, salute.

Sinergia che, poi, è anche l’elemento ispiratore di questo blog, il quale intende condividere con i lettori le informazioni trovate su libri, video, audio, corsi dal vivo, etc, nell’ottica di un generale beneficio.

Ora, una piccola chiosa, che spero non offenderà i chiamati in causa: al tempo in cui ascoltai le prime conferenze di Italo Cillo, pensai che era simpatico ma un poco confusionario, per quel suo modo di parlare spezzettato e per il suo andare spesso per la tangente, probabilmente preso dai suoi rapidi pensieri…

… ma Cillo è niente in confronto a Maurizio Fiammetta, ancora più confusionario!
L’impressione personale è quella di una brava persona, positiva e generosa, ma non particolarmente lucida e sintetica.

Il risultato di tale “unione” è un inizio di conversazione altrettanto poco efficace e utile, con praticamente venti minuti di chiacchiere (mi si perdoni la sincerità).

Dopo, viene qualcosa di utile e importante, e persino di molto importante.
Cillo, in particolare, si sofferma sul fattore motivazione, affermando che, quando uno cerca e cerca, con determinazione, prima o poi trova (tra l’altro, della motivazione ho parlato recentemente in questo articolo) .

“Se ti poni le giuste domande, prima o poi arrivano le giuste risposte”, dice, non senza ragione.

Dalle giuste domande e le giuste risposte a un progetto importante, di vita e di lavoro, il passo è breve, con la propria visione che, se ben formata, non solo procede inarrestabile, ma inevitabilmente coinvolge gli altri, perché dotata di una forza e di un’energia invidiabili.

Alla visione, però, deve seguire l’azione, si dice Cillo poco dopo, pena il rimanere nel mondo delle idee.
Non a caso, la parola motivazione contiene nel suo etimo un elemento del mondo interno (motivo) e un elemento del mondo esterno (azione).

Altro principio enunciato, altrettanto importante: “prima dai, poi ricevi”.
Questo vale in ogni cosa della vita, dall’affetto alla ricchezza, e peraltro corrisponde perfettamente al principio della legge di attrazione (laddove il dare è inteso non materialmente, o almeno non solo, ma come esperienza emotiva vissuta; della legge di attrazione ho invece parlato qui).

Peraltro, tale principio è stato applicato da Italo Cillo nel lancio del suo progetto online, Miglioriamo.it, partito proprio da una serie di contributi gratuiti, le conferenze audio, cui poi sono seguiti dei prodotti a pagamento, secondo l’ottica dell’informarketing-infoprodotti: ognuno di noi ne sa abbastanza in certi campi per poter realizzare dei prodotti informativi e venderli.

Tale progetto personale, peraltro, è stato emblematico, dice Cillo, di un altro principio di vita: dalle maggiori difficoltà nascono le maggiori opportunità e i più grandi successi (altra cosa su cui concordo).

La conferenza è sufficientemente interessante per essere ascoltata, nonostante il mattone iniziale dei reciproci complimenti iniziali (un quarto d’ora di svenevolezze è un po’ troppo, a mio avviso :), anche se non tra le migliori che ho sentito.
In ogni caso, come dico sempre, quando ci viene dato un contributo gratuitamente c’è solo da ringraziare.

Fosco Del Nero

Titolo: HNA 10 - Alimentazione e naturopatia.
Autore: Zio Hack.
Argomenti: salute, alimentazione.
Supporto: file audio.
Anno: 2009.
Dove lo trovi: qui.


Nuova recensione dedicata alle HNA di Zio Hack, rispettivamente un prodotto e un ricercatore eccellente in ambito sviluppo personale.
Laddove con sviluppo personale si intende tanto la salute, quanto la felicità, tanto l’abbondanza, quanto l’intelligenza.

Il grande pregio delle HNA, oltre alla loro grande qualità e all’approccio eminentemente pratico-operativo, è la loro varietà: per esempio, le ultime che ho recensito erano dedicate rispettivamente al manifesting, alla seduzione e all’odontoiatria.
Una bella varietà, insomma.

Anche quella proposta oggi si muove all’interno dal campo della salute, ed è composta da una conversazione tra lo stesso Zio Hack e Ganesh, esperto di omeopatia.

Il primo punto affrontato è la depurazione del fegato, organo assai importante, ma che non ha un suo sbocco esterno (come polmoni, reni, intestino, etc), e che quindi, va ripulito ad hoc quando necessario (Ganesh consiglia il desmodio), fatto che, a quanto pare, ha effetti profondi non solo sulla salute, ma anche sull’umore (in effetti, il fegato è collegato per tradizione a umore e ira).

Lo schema di intervento sarebbe questo:
- prima detossiniamo,
- poi rigeneriamo.
- infine stabilizziamo.

Si va avanti poi disquisendo su prodotti naturali, erbe medicinali e officinali, nonché di vari cibi (frullati, colazione consigliata, sostanze stimolanti e sostanze calmanti).

La conversazione tocca anche argomenti collaterali, come le frizioni mattutine, i rimedi prima di andare a dormire, l’idroterapia, l’acqua migliore da bere, le spezie e gli integratori più consigliati.

L’affermazione conclusiva è uno schiaffo alla medicina tradizionale occidentale, peraltro messa in discussione da ormai infinite terapie “alternative”: dall’ayurveda al metodo hamer, dalle pratiche di rilassamento e meditazione ai principi della legge di risonanza: “la matrice di tutto è energetica e invisibile, e ogni guarigione è sempre un’autoguarigione.

Fatto che, detto per inciso, spiegherebbe come mai metodi del tutto opposti, come per esempio quello del dottor Hamer e quello della dottoressa Clark, ottengono entrambi risultati sorprendenti.

Di mio, piuttosto che caldeggiare questo o quello, vi invito semplicemente a informarmi.
E, detto en passant, le HNA sono un moto eccellente per farlo.

Fosco Del Nero

Titolo: La risposta (The answer).
Autore: John Assaraf, Murray Smith.
Argomenti: legge d’attrazione, ricchezza, manifesting.
Editore: Bis Edizioni.
Anno: 2009.
Voto: 7.5.
Dove lo trovi: qui.


Siamo alle solite: dopo essermi detto che avevo letto abbastanza sull’ormai celeberrima legge d’attrazione (a seguito dei vari La chiave suprema, I segreti della mente milionaria, Sei nato ricco, La Matrix Divina, Il segreto del cuore, Come fare miracoli nella vita di tutti i giorni, The secret, etc), che ho fatto?

Mi sono letto un altro libro sulla legge di attrazione. :)

Peraltro, mi attendevo un libro specificatamente sul manifesting, trattandosi di La risposta, scritto da John Assaraf e Murray Smith sulla scia del grande successo di The secret di un paio d’anni fa, a cui ha partecipato lo stesso Assaraf come “esperto”.

Viceversa, mi sono ritrovato in mano un libro dalle due anime.

Nella prima parte del libro, lo stesso John Assaraf parla della “law of attraction”, descrivendola, devo essere sincero, in modo eccellente.
Di fatto, è una delle enunciazioni migliori che abbia letto o sentito.

Nella seconda parte, Murray Smith analizza in dettaglio i vari punti da affrontare per creare un’impresa di successo, o per implementare quella che già si ha.

I due, non a caso, svolgono proprio la professione di consulenti aziendali, a quanto pare con eccellenti risultati.

Ora, a me la seconda parte non interessava molto, ma certamente potrebbe essere di grande utilità per coloro che avessero un’impresa o che volessero crearla.

Il mio commento dunque si focalizza soprattutto sulla parte di Assaraf, che, come dicevo, è veramente ben fatta, e include sia la teoria (ossia come funziona l’universo), sia la pratica (ossia come procedere al ricondizionamento neuronale e far lavorare così la legge del magnetismo a proprio vantaggio).

E, oltre che la parte teorica, anche quella pratica è buona, con un’elencazione chiara e precisa di cose da fare (visioni, affermazioni, ancore emotive, imprinting neuronale, routine di condizionamento quotidiana, etc).

Insomma, il mio giudizio sul testo è ampiamente positivo; non è un caso, dunque, che de La risposta avessi sentito parlare bene.

Il libro è consigliato sia a chi desiderano iniziare ad avventurarsi nel favoloso mondo del manifesting, sia a coloro che desiderano una sua declinazione in ambito economico-aziendale.
Buona lettura, e se vi fa piacere fatemi sapere.

Fosco Del Nero