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Titolo: I cristalli, l’intelligenza nascosta.
Autore: Giuditta Dembech.
Argomenti: cristalli, benessere, esistenzialismo.
Editore: L’Ariete.
Anno: 1990.
Voto: 7.
Dove lo trovi: qui.


Da poco ho letto e recensito un altro libro sull’argomento gemme & cristalli, ossia Cristalli, un mondo di luce di Veet Elisabetta Lucchi, un testo abbastanza agile con i concetti di base e alcuni esercizi altrettanto di base.

Quest’altro libro sul medesimo argomento è viceversa I cristalli, l’intelligenza nascosta, ed è stato scritto da Giuditta Dembech nel 1990.

Se il precedente si proponeva di essere un piccolo manuale di base con un orientamento pratico, questo testo invece pone un obiettivo un poco più alto, introducendo il lettore al mondo dei cristalli soprattutto dal punto di vista concettuale.

Non a caso l’apparato introduttivo è piuttosto corposo, e decisamente interessante, capace di fornire un punto di vista sulla grande famiglia dei cristalli a me nuovo, e certamente profondo.

Peraltro, integrandosi perfettamente con quanto io penso dell’universo, e segnatamente con la sua natura energetica.
L’universo è composto di energia (lo dice la fisica occidentale, lo dicono le tradizioni spirituali orientale), quinti tutto è energia, compresi i cristalli, che si sono formati in tempi antichissimi (e quindi rappresenterebbero energia altrettanto antica e potente) o in tempi mediani coinvolgendo precedenti popolazioni (e quindi in qualche modo ne avrebbero incorporato le intelligenze-essenze).

Da qui, la grande importanza dell'utilizzo dei cristalli tanto a fini di crescita personale, quanto di guarigione, di meditazione, etc.

Sintetizzo probabilmente in modo troppo frettoloso, ma la natura di una recensione online questo comporta; se l’argomento vi interessa, e vi interessa leggere sia di “teoria” si di “pratica”, I cristalli, l’intelligenza nascosta di Giuditta Dembech potrebbe essere il testo giusto per voi.
A me è piaciuto, più del precedente, se devo essere sincero.

Ad ogni modo, giacché si sta parlando di qualcosa di estremamente pratico, cominciate dal testo che vi ispira di più, ma soprattutto provate e vedete se gli esercizi con le gemme sono a datti a voi.

Di mio, dico che c‘è così tanto da imparare e scoprire, che non vale proprio la pena girare coi paraocchi.

Fosco Del Nero

Titolo: I fiori di Bach per curare corpo e mente (Innere harmonie durch Bach-Bluten).
Autore: Sigrid Schmidt.
Argomenti: fiori di bach, salute, benessere, omeopatia, medicina.
Editore: Casa Red.
Anno: 1994.
Voto: 6.5.
Dove lo trovi: qui.


Di recente il settore omeopatico ha attratto la mia attenzione: difatti, agli integratori che prendo solitamente (a cicli, vitamina c, magnesio, equiseto, echinacea, omega 3, spirulina, ginseng, guaranà, multivitaminici, glucosamina, etc), ho pensato di affiancare qualcosa tra fiori di Bach ed essenze australiane.

Per chi non sapesse di cosa si tratti, in ambo i casi si tratta di essenze floreali naturali aventi proprietà benefiche dal punto di vista psico-fisico.

Laddove l’aspetto psico-emozionale è il focus principale del prodotto, che dunque andrebbe preso, preferibilmente dietro indicazione di uno specialista del ramo, in relazione a una carenza emotiva o a un obiettivo che si vuole raggiungere.

Punto uno: dico dietro consiglio di uno specialista non perché tali essenze siano dannose (non sono mai stati riscontrati effetti collaterali negativi), ma perché ve ne sono talmente tante che magari potrebbe risultare non semplicissimi sceglierne una o due per sé.

Di fiori di Bach, per esempio, ve ne sono 38… e spesso viene consigliato prenderli secondo verte combinazioni!

I fiori di Bach per curare corpo e mente di Sigrid Schmidt per l’appunto affronta l’argomento con chiarezza e semplicità, prima riferendo cosa siano i fiori di Bach, quando e come sono stati scoperti (dal medico inglese Edward Bach, vissuto a cavallo tra fine Ottocento e inizio Novecento) e in che modo poi utilizzati, e dopo descrivendo le singole essenze, i loro obiettivi e a chi potrebbero giovare.

Il concetto che sta alla base dei fiori di Bach è il medesimo che si trova nella medicina energetica, nell’ayurveda, nella legge di attrazione-magnetismo, nella fisica quantistica, etc: viviamo in un universo energetico, in cui, essendo tutto energia, tutto ha influenza su tutto, comprese le energie sottili che noi non vediamo con i nostri sensi, ma che pure ci sono (esempi palesi: onde gamma, onde elettriche, onde radio, onde magnetiche, raggi x, etc… gli stessi pensieri ed emozioni non si vedono, eppure nessuno potrebbe negare la loro esistenza).

Ergo, le malattie fisiche o i disagi mentali-psicologici sono il risultato esterno di un disequilibrio interno, che può essere risolto o comunque attenuato con l’intervento di vibrazioni energetiche di senso opposto… quali per l’appunto le essenze floreali (ma la stessa cosa si potrebbe dire della terapia dei colori, del suono o dei cristalli, visto che, come abbiamo detto, ogni singola cosa esistente ha una sua vibrazione energetica).

Ad ogni modo, il libriccino di Sigrid Schmidt è chiaro e conciso, e certamente fornisce un’ottima panoramica di base sull’argomento, nonché utile schede sui vari fiori di Bach.

A fine volume, è presente anche un repertorio dei sintomi piuttosto esteso, in cui riconoscere il proprio disagio e il fiore o i fiori corrispondenti.

Interessante e utile.

Fosco Del Nero

Titolo: HNA 7 - Manifesting.
Autore: Zio Hack.
Argomenti: felicità, spiritualità, esistenzialismo, ricchezza, abbondanza.
Supporto: file audio.
Anno: 2008.
Dove lo trovi: qui.


Nuovo appuntamento con le HNA di Zio Hack, uno dei prodotti migliori in ambito miglioramento personale che possiate comprare per la vostra crescita personale.

Non fosse altro per il fatto che esse racchiudono quanto di meglio trovato e praticato da Zio Hack e che coprono moltissimi settori diversi: alimentazione, produttività, programmazione mentale, apprendimento, tao/energia, etc.

Questa settima (settima dello scorso anno, col programma che va tuttora avanti) si concentra viceversa su un argomento particolarmente di moda negli ultimi anni, e a cui moltissime persone si sono avvicinate, soprattutto dal fenomeno The secret in poi: il manifesting (io ne ho parlato in questo articolo).

Senza dubbio la legge di attrazione (law of attraction in inglese) è stato il fenomeno spirituale (e commerciale :) degli ultimi anni, e conseguentemente se e è parlato e scritto molto.

In questo file audio Zio Hack, affiancato da Francesco F, specializzatosi proprio in tale nicchia conoscitivo-applicativa, riassume i principi centrali, fornendo poi numerosi consigli su come applicare in concreto il fenomeno attrattivo.

Ecco i principali concetti-punti affrontati:
- la gradualità dell’applicazione,
- la precisione degli obiettivi,
- il rilassamento,
- le intuizioni-coincidenze,
- le macroaree di intervento.

Il tutto, come sempre, con un’ottica decisamente pragmatica e operativa, perché, e Zio Hack lo dice spesso, nella vita ottengono quelli che praticano, non quelli che studiano, parlano, ma in concreto non fanno niente per migliorare la propria vita…

Il mio consiglio spassionato è di seguire i lavori di Zio Hack, secondo me il miglior ricercatore italiano in ambito sviluppo personale (medicina energetica, pnl, comunicazione, eft, metodo silva, etc); i suoi prodotti hanno un rapporto qualità-prezzo eccellente e peraltro godono della garanzia soddisfatti o rimborsati (per ben 12 mesi).

Buon divertimento e buon miglioramento.

Fosco Del Nero

Titolo: Cristalli, un mondo di luce.
Autore: Veet Elisabetta Lucchi.
Argomenti: cristalloterapia, benessere, salute, energia.
Editore: Edizioni Cerchio della Luna.
Anno: 2005.
Voto: 6.
Dove lo trovi: qui.


Di recente ha attratto la mia attenzione l’argomento gemme & cristalli, e così ho provveduto a comprare alcuni libri sulla materia.
Di questi, il primo che ho letto è Cristalli, un mondo di luce, scritto da Veet Elisabetta Lucchi nel 2005.

Tra l’altro, il presente testo è disponibile tanto da solo, quanto con una confezione con sette gemme, ognuna corrispondente a un chakra del corpo umano.

Il sottotitolo del libro, inoltre, è “Manuale pratico per l’uso dei cristalli nella vita quotidiana”.
Dunque, esso si propone un obiettivo di tipo pragmatico.
Andiamo a vedere se si rivela effettivamente utile.

Il libro in sostanza si divide in tra parti.
Nella prima si disquisisce in breve dei cristalli, del loro valore, de loro uso nella storia, di come purificarli e ricaricarli.

Nella seconda, si descrivono i sette chakra del corpo umano, ad ognuno dei quali sono assimilati un organo del corpo, una ghiandola, un senso, un elemento, un colore, una nota, un cibo e, per l’appunto, uno o più cristalli.

L’ultima parte è la più sostanziosa (pur in un libriccino molto agile), e descrive, come promesso, alcune tecniche pratiche di utilizzo dei cristalli, a seconda del problema che si ha (rilassamento, sogni, creatività, comunicazione, contusioni, fratture, mal di testa, etc).

Si conclude poi con una ricca bibliografia.

Insomma, con Cristalli, un mondo di luce Veet Elisabetta Lucchi si proponeva di mettere a disposizione del lettore novizio un piccolo manuale di riferimento, peraltro già immediatamente applicabile in relazione alle gemme date in confezione, ed è esattamente quello che è stato fatto.

Non sarà probabilmente, per lunghezza e approfondimento, il testo di riferimento del settore, ma un discreto libro con cui iniziare ad affrontare l’argomento sì.

Fosco Del Nero

4 ore alla settimana - Timothy Ferriss (ricchezza)

Titolo: 4 ore alla settimana (The 4-hour workweek).
Autore: Timothy Ferriss.
Argomenti: ricchezza, organizzazione, produttività.
Editore: Cairo Editore.
Anno: 2007.
Voto: 7.
Dove lo trovi: qui.


Un amico mi aveva prestato questo libro di Timothy Ferriss, 4 ore alla settimana, tuttavia non ero sicuro di volerlo leggere, anche perché, negli ultimi mesi, avevo letto diversi autori sul tema ricchezza e abbondanza (Eker, Proctor, Kiyosaki), e dunque l’argomento mi stava venendo un po’ a noia.

Tanto più che Ferriss pareva avere un approccio molto pratico, ben lontano da quello di tipo energetico-attrattivo che piace a me.

Il giorno stesso in cui decisi dunque di renderlo senza leggerlo, volli tuttavia concedergli almeno l’introduzione.

Beh, mi ha ispirato e divertito talmente tanto che sono andato avanti a l’ho finito in pochi giorni.

Ferriss, infatti, ha uno stile molto giovane, accattivante e divertente… e difatti lui stesso è giovane e accattivante.

4 ore alla settimana, in ogni caso, non è propriamente un libro sulla ricchezza, né in senso tecnico (Kiyosaki) né dal punto di vista dell’attrarre l’abbondanza (Eker, Proctor), ma è, sostanzialmente, il resoconto di quello che ha fatto Ferriss nella sua vita.

Con la sua vita, oserei dire, posto che il tutto assume dei contorni di rivoluzione copernicana in ambito lavoro-vita-viaggi-esperienze.

Ma sintetizziamo meglio: i punti affrontati dal libro sono in sostanza due.
Il primo è relativo a come egli si è arricchito tramite un’impresa online, arrivando ad automatizzare il tutto in breve tempo, e di conseguenza a dover lavorare poche ore alla settimana.

Il secondo punto è relativo a come egli, avendo a disposizione un po’ di soldi, ma soprattutto molto tempo, ha cambiato totalmente stile di vita, passando da impiegato sedentario con tristi prospettive a giramondo dallo stile di vita milionario.

E Tim Ferriss non si risparmia, nel senso che le dice proprio tutte, citando persino molti siti internet in cui procurarsi ciò che serve (tanto a livello di lavoro online quanto a livello di gestione della propria vita, dei viaggi, etc).

Si aggiunga che, oltre al divertimento (come detto, 4 ore alla settimana è un testo divertente) e alle informazioni utili, c’è anche tanta motivazione nel libro, che dunque vale la pena di leggere, sia per capire che quella strada è possibile, sia per capire che molte strade sono possibili, se solamente ci diamo la pena di cercarle e di provarle.

E mi ripongo la stessa domanda che mi sono posto in altre recensioni: come sarebbe ora la nostra vita (e che pensieri e che convinzioni avremmo, e conseguentemente che azioni produrremmo) se fin da piccoli avessimo avuto solo letture positive e motivanti come questa?

Selezionate per bene quello che leggete, signori… proprio in questi giorni ho messo di lato la classifica dei migliori libri recensiti nel sito, che aggiornerò di continuo in modo da darvi sempre riferimenti il più possibile ottimi e proficui.

Fosco Del Nero

Oggi vi propongo un report che ho scaricato gratuitamente online, e che potete trovare voi stessi in questo sito: www.giopop.blogspot.com (sito che peraltro fa parte della lista dei siti amici in ambito miglioramento personale).

Il titolo del report è Quello in cui credo io, mentre la sua autrice è Giovanna Garbuio.

Sostanzialmente, il report è una sintesi di La Matrix Divina, opera di Gregg Braden uscita tanto come libro, quanto come videoregistrazione di alcune sue conferenze.

E, curiosamente, ho iniziato a leggere il report, senza sapere tale fatto, poco dopo aver visto proprio il video di Gregg Braden, di cui avevo anche comprato il libro corrispondente… simpatica coincidenza (ma le coincidenze esistono? :).

Come dicevo, il report sintetizza le ricerche di Gregg Braden, e peraltro non in modo molto sintetico, posto che vi sono decine e decine di pagine di ebook.
La “sintesi” è buona, con esposti i principali concetti e l’evidente passione e convinzione di chi scrive.
Devo sottolineare però un italiano a volte poco chiaro e corretto.

Ad ogni modo, il tutto prende le mosse dalle difficoltà della fisica classica nei confronti delle recerti scoperte della fisica quantistica, come per esempio il fatto che il vuoto in realtà non esiste, mentre finora si era sempre pensato il contrario.

Dunque, il vuoto non esiste, mentre esiste un campo energetico universale che di fatto interconnette tutte le varie energie (la materia e tutto ciò che conosciamo sono composti di energia, per quanto a differenti livelli vibrazionali).
Tale campo, peraltro, nella storia umana è stato indicato con diversi nomi: etere, akasha, dio, energia, matrix divina, onnicreatività, etc.

Posto che tutto è energia e fa parte di un unico campo energetico, allora tutto ha influenza su tutto, compresi i nostri pensieri e le nostre emozioni, che, guarda un po’, hanno riflessi tanto a livello macro, quanto, ed era inevitabile, a livello micro, e segnatamente nelle nostre vite e nei nostri corpi.

Sostanzialmente, è già stato appurato che le emozioni cambiano il dna del corpo, o rilassandolo (emozioni positive) o comprimendolo (emozioni negative).

Il modo per interagire con tale campo quantico-energetico, tanto nel piccolo quanto nel grande (“come in alto, così in basso”, diceva Ermete Trismegisto :) è dunque rappresentato dalle emozioni, che costituirebbero il linguaggio della matrice divina.

Fatto che, peraltro, era già noto da millenni, per quanto il messaggio, specie in Occidente, si sia un po’ perso per strada: la preghiera consiste nel sentimento, e non nelle parole dette per accompagnare il sentimento stesso (tale concetto è presente nella cultura buddista, giudaico-cristiana, islamica, essenica, negli insegnamenti vedici, etc).

Questo a livello di sintesi.
Il testo poi parla anche dell’universo olografico e di numerosi esperimenti scientifici indicanti quanto detto: l’effetto entanglement, l’esperimento phantom dna, gli studi sul campo elettrico e magnetico del cuore, l’esperimento della doppia fessura, etc.

Insomma, essendo Quello in cui credo io un report su un lavoro molto interessante, è interessante esso stesso.
A Giovanna Garbuio il merito di averlo distribuito online gratuitamente.

Fosco Del Nero

Figli di Matrix - David Icke (cospirazionismo)

Titolo: Figli di Matrix (Children of the Matrix).
Autore: David Icke.
Argomenti: cospirazionismo.
Editore: Macro Edizioni.
Anno: 2001.
Voto: 7.
Dove lo trovi: qui.


Sul sito ho già recensito un libro di David Icke, ossia il celeberrimo Il segreto più nascosto (probabilmente il più famoso libro del giornalista cospirazionista insieme al precedente E la verità vi renderà liberi); stavolta è il turno di Figli di Matrix.

Nella precedente recensione ho già sintetizzato sia la figura di Icke, sia che tipo di argomento sia il “cospirazionismo” (o complottismo); in breve, si tratta di una sorta di ricerca a 360 gradi sul passato della storia umana e sul presente, in relazione alle élite di potere e agli strumenti che esse usano per tenere in qualche modo prigioniera (economicamente, mentalmente, emotivamente) la massa della popolazione.

David Icke, per l’appunto, è uno dei maggiori esponenti di questo particolare genere saggistico, che, come si può facilmente immaginare, non è un genere per tutti i palati.

Per chi non avesse mai letto nulla di Icke o di qualche altro autore similare, dirò che in tali testi si trovano informazioni veramente incredibili, coinvolgenti praticamente ogni settore della vita umana, nonché numerosissimi personaggi del passato più o meno remoto e dell’età contemporanea… e coinvolti non alla leggera, visto che si parla di attentati, satanismo, omicidi, stupri, alieni, controllo globale, imprese farmaceutiche, denaro e sistema bancario, politica, etc.

C’è dentro veramente di tutto, e, come ben sanno i lettori abituali di David Icke, con una tale mole di indizi, riferimenti e a volte vere e proprie prove da lasciare a bocca aperta e da far ritenete a chiunque non abbia la mente ottenebrata che qualcosa di vero ci deve essere per forza.

Anche Figli di Matrix, difatti, come Il segreto più nascosto è costituito da un’enorme sequela di casistiche e “reportage” su questo o quell’evento, argomento o personaggi, che da un lato potrebbe annoiare chi non è interessato all’argomento, ma che dall’altro ha un indubbio valore dal punto di vista della ricerca.

Rimane il solito dubbio: leggere questi libri e interessarsi alle tematiche cospirazioniste fa bene?
Migliora la propria vita?

Dipende.
Se gli argomenti vi deprimono (vi assicuro che si lanciano accuse veramente gravi e pesanti) o se semplicemente vi annoiano lasciate perdere.

Se, viceversa, vi forniscono utili spunti per capire la realtà intorno a noi e magari per reagire ad essa in un certo modo (la cosa più pratica che mi viene in mente è il signoraggio, ossia il modo in cui le banche private vendono il denaro che creano e agli stati, e dunque di fatto sono finanziate da loro… e quindi da noi; ma penso anche ai vari centri di potere, dal gruppo Bilderberg alla Commissione trilaterale) allora avventuratevi pure nella lettura… ma tenendo presente che, comunque, qualsiasi libro o video o altro deve avere l’obiettivo di migliorare la nostra vita, e non di peggiorarla.

Fosco Del Nero

Titolo: L’atlante dei mondi perduti.
Argomenti: archeologia, storia, mistero.
Autore: Roberto Giacobbo.
Editore: Giunti Editore.
Anno: 2009.
Voto: 6.5.
Dove lo trovi: qui.


Da poco ho intravisto per caso questo libro illustrato della Giunti Editori, intitolato L’atlante dei mondi perduti, e, vista la mia innata curiosità per il mistero e le civiltà antiche, lo ho comprato, incoraggiato certamente dalla bella veste editoriale e dalle numerose foto.

Peraltro, mi ricordo che fin da bambino sono stato attirato da tutto ciò che era misterioso, per cui probabilmente era destino (ok, il destino non esiste, ma è un modo di dire :p).

Anche se, a dirla tutta, il fatto che il libro fosse curato da Roberto Giacobbo all’interno del programma televisivo-editoriale Voyager non è che mi esaltasse proprio.
Ok, si presentano come programma d’avanguardia assai aperto a nuove idee e teorie, ma poi vedi che…

Ma partiamo dal volume in sé: la macroaree corrispondono ai cinque continenti, per ognuno dei quali sono analizzati, in 4-8 pagine, i principali siti archeologici.
L’analisi è composta da:
- la teoria storica maggiormente accreditata,
- alcune teorie alternative,
- un ricco apparato di foto.

L’approccio di Giacobbo è abbastanza prudente, nel senso che ogni tanto vengono accennate alcune delle teorie alternative (che, guarda caso, sono le uniche capaci di spiegare molte cose, che con la storia ufficiale fanno acqua da tutte le parti), per quanto si rimanga ad un livello base, in un duplice senso:
- non si affrontano i temi veri, quelli, per intenderci, tipici del cospirazionismo (si vedano per esempio i lavori di David Icke),
- tra le righe si percepisce uno schieramento a favore della “scienza ufficiale” e contrario alle “ridicole” teorie alternative.

Insomma, sia la trasmissione che questo libro mi danno la sensazione di un progetto che tenta di sfruttare l’alone di mistero che circonda molti siti archeologici e molte civiltà del passato, e che interessa moltissime persone, ma senza affrontare veramente l’argomento.

Per esempio, sono un po’ stufo di vedere i disegnini di come uomini del neolitico (che quindi secondo la scienza ufficiale avevano appena scoperto l’agricoltura e che certamente non avevano grandi tecnologie a loro disposizione) avrebbero costruito monumenti imponenti, spostando blocchi di pietre di decine e centinaia di tonnellate per chilometri e incastrandoli tra di loro con una precisione millimetrica che anche oggi si farebbe fatica a produrre…

Vabbé, poco male: avevo comprato il libro soprattutto per le bellissime foto e per la testimonianza di quanto molto ci sia ancora sconosciuto (alcuni siti archeologici e molte cose per esempio non le conoscevo).

Se, poi, uno è interessato ad approfondire, lo può certamente fare altrove: Peter Kolosimo, Graham Hancock, Colin Wilson, etc.

Fosco Del Nero