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Zeitgeist 2 - Addendum - Peter Joseph (cospirazionismo)

Titolo: Zeitgeist 2 - Addendum (Zeitgeist 2 - Addendum).
Autore: Peter Joseph.
Argomento: cospirazionismo, denaro.
Editore: Zeitgeistmovie.com.
Supporto: video.
Anno: 2008.
Voto: 7.




Dopo avervi presentato Zeitgest, il film-documentario girato nel 2007 da Peter Joseph e dedicato ai vari temi cari al cospirazionismo (cari si fa per dire), oggi si fa il bis, visto che la recensione di stavolta è dedicata al suo seguito: ossia Zeitgeist 2 - Addendum, diretto dallo stesso Peter Joseph.

Questo secondo episodio, nonostante porti il medesimo nome e il medesimo direttore del primo, se ne discosta parecchio.
Difatti, mentre Zeitgeist aveva spaziato tra religioni, auto-attentati, guerre programmate, mezzi di comunicazione di massa, creazione del denaro, etc, Zeitgeist 2 si concentra esclusivamente su questo ultimo punto, portandolo avanti per oltre due ore.

L’obiettivo è ambizioso, posto che questo singolo argomento, peraltro trattato in molti dei suoi aspetti tecnici, risulta parecchio pesante…

… e difatti il filmato è meno immaginifico, meno coinvolgente e più tecnico rispetto al suo predecessore.

Il focus è tutto su sistema monetario nazionale e internazionale (Federal Reserve, banche affiliate, altre banche “nazionali”, Banca Mondiale, etc), sulla globalizzazione economica e su come funziona tutta la struttura: i profitti sono generati dalla scarsità, mentre abbondanza, efficienza e sostenibilità sono bandite, pena la riduzione dei profitti stessi.

L’abbondanza di un certo prodotto, difatti, produrrebbe la sua grande svalutazione come bene economico.

Va da sé che tutto questo genera reazioni umane prevedibili, date da coloro che sono esclusi dal possesso dei beni, numero sempre crescente, perché il sistema economico, come illustrato abbondantemente, produce povertà e continue e sempre più pressanti crisi.

Infatti, l’unico modo per pagare un debito (quello degli individui, quello delle nazioni) è creando altro denaro, che a sua volta porta con sé nuovo debito (il denaro difatti è preso in prestito dagli stati dalle banche nazionali, che sono in realtà enti privati, che lo creano e lo prestano allo stato, naturalmente dietro interesse… interessi che noi paghiamo allo stato, che poi li gira alle banche private; il risultato finale è che noi lavoriamo per le banche).

Quale è l’alternativa?

Zeitgeist propone il Progetto Venus, un sistema fondato sulle risorse e sulle persone, e non più sul profitto e sul potere.

Per far ciò, i mezzi sono già disponibili, a partire dall’energia: i sistemi geotermico, solare, eolico, delle maree e delle onde sono già presenti, ma non utilizzati per qualche motivo misterioso…

Anche la tecnologia, ci dice il filmato, già c’è: esistono ora macchine elettriche (i cui brevetti sono stati comprati e bloccati dalle industrie automobilistiche), come treni ecologici da 4000 miglia all’ora.

Altro mezzo di intervento concreto: boicottare il sistema, ossia certe banche, l’inquinamento, formando al contempo una coscienza di massa critica, che farà implodere il sistema attuale.

In definitiva, Zeitgeist Addendum è un documentario interessante e pieno di nozioni utili da sapere, anche se non certo appassionante come era stato il primo episodio (da cui certamente vi consiglio di partire se vi interessa l'argomento del cospirazionismo alla David Icke).

Fosco Del Nero

Titolo: Come fare miracoli nella vita di tutti i giorni (Real magic).
Argomenti: legge di attrazione, manifesting, spiritualità, esistenza.
Autore: Wayne W. Dyer.
Editore: Tea.
Anno: 1992.
Voto: 7.5.
Dove lo trovi: qui.


Quest’oggi vi presento un autore che non era mai apparso nelle pagine di questo sito, e che peraltro io non avevo mai letto: Wayne Dyer.

Il libro scelto per il suo “debutto” è il noto Come realizzare i miracoli nella vita di tutti i giorni (titolo originale Real magic: nota di biasimo per l'editore, che ha preferito un titolo spettacolaristico e commerciale per un testo che commerciale non lo è per nulla, e che anzi si aggira molto dalle parti della spiritualità e dell'esistenzialismo... noi italiani siamo un popolo così stupido?), pubblicato nel 1992.

In sostanza, come peraltro intuibile, si tratta di un libro sulla legge di attrazione, la quale, tuttavia, non è mai nominata (anche perché il grande successo del filone di The secret era ancora di là da venire)… come non si parla nemmeno di legge di vibrazione, di risonanza, di magnetismo, etc.

Tuttavia, la sostanza quella è… :)

Come detto, siamo molti anni prima dei notissimi The secret o What the bleep do we know?, che hanno poi aperto il campo a una numerosa serie di libri del medesimo filone (tra gli altri, i recenti La legge di attrazione di Esther e Jerry Hicks, The key di Joe Vitale, Sei nato ricco di Bob Proctor, Il segreto del cuore di Ruediger Schache).

Vi dico subito che, come alcuni altri testi del settore, Come fare miracoli di Wayne Dyer manca di un apparto pratico programmatico, ossia di esercizi suggeriti e di una scaletta operativa (lo stesso The secret è stato criticato per tale carenza, benché qui è lì suggerisca varie pratiche), essendo in pratica solo teoria (peraltro, in un libro discretamente corsposo).

In esso, dunque, l’autore ha inserito molte idee, un’ampia casistica, molti esempi, molti suggerimenti (rilassamento, meditazione, intuizione, emanazione di pensieri e di emozioni positive, etc), ma nessun esercizio codificato.

Cosa che, da un certo punto di vista, è una mancanza…

Tuttavia, io mi sono posto una domanda: come sarebbe la nostra vita ora se avessimo avuto, da piccoli fino ad ora, SOLO questo tipo di letture?.
Come sarebbe dunque la vita di un essere umano che non avesse immagazzinato milioni di convinzioni negative, di pensieri limitanti, e di ostacoli di vario tipo sulla via della manifestazione della sua esistenza più bella e della realizzazione dei miracoli?

Ok, l’infanzia è andata (spero bene :p)… e se d’ora in poi leggessimo solo queste cose, da Wayne Dyer a Drunvalo Melchizedek, da Charles Haanel a Wallace Wattles, da Napoleon Hill a Neale Donald Walsch?

Io dico che qualcosa cambierebbe nella nostra esistenza, e in meglio…

Inevitabile che sia così, nutrendo la nostra mente e il nostro spirito solo con pensieri di salute, responsabilità, amore, bellezza, consapevolezza, intuito, etc.

Dunque, il fatto che in questo libro non vi siano specifici esercizi da seguire non è una cosa necessariamente negativa: diciamo che Come fare miracoli nella vita di tutti i giorni lavora più sulle fondamenta, su cui poi costruiremo qualcosa.

Buona costruzione a tutti.

Fosco Del Nero

Titolo: HNA 1 - Alimentazione.
Autore: Zio Hack, Anita Kalsek.
Argomenti: alimentazione, salute, benessere personale, miglioramento personale.
Supporto: file audio.
Anno: 2008.
Dove lo trovi: qui.


Qualche tempo fa vi ho proposto la recensione delle HNA di Zio Hack, laddove con HNA si intende hack news audio e con Zio Hack si intende colui che a mio avviso è il più importante ricercatore italiano in ambito sviluppo personale, a seconda dell’argomento il primo o uno dei primi ad avere portato in Italia eft, pnl, medicina energetica, metodo silva, mappe mentali, metodi di seduzione, tecniche huna e chi più ne ha più ne metta.

Di fatto, ogni suo prodotto, che sia audio, video, in formato ebook o altro, è un concentrato di tecniche pratiche assai utili, che costituiscono il meglio di quanto lui ha trovato nella sua attività di ricerca nel settore del miglioramento personale.

In pratica, nei suoi prodotti trovate il meglio del settore… e non a caso ne possiedo ormai moltissimi, e non a caso continuo a seguirlo, essendone soddisfatto.

Se tempo fa vi ho proposto la recensione delle HNA del 2008 (una dozzina), ora passo a presentarvi ciascun file audio (o video che sia) nel dettaglio (sia quelli già usciti, sia quelli che verranno).
La prima HNA è quella sulla Nutrizione, ed è in sostanza un dialogo tra lo stesso Zio Hack e Anita Kalsek, naturopata e nutrizionista (ecco dove la trovate: www.anita-kalsek.it).

Intanto, dico subito che quando la sentii per la prima volta (ogni tanto riascolto le varie HNA perché la mole di informazioni, materiale, tecniche e suggerimenti proposta è veramente enorme) pensai che il livello era troppo alto per me, che mai ero stato attento all’alimentazione e che in molti casi non sapevo assolutamente di cosa si parlasse.

Poco male: la cose si imparano poco alla volta, e ho cominciato mettendo in pratica alcuni piccoli suggerimenti proposti, dalla questione acqua all’igiene orale, dai cibi medicina ai frullati.

Il principio è quello che propongo e suggerisco spesso: fate un passo alla volta… un passo alla volta si percorrono molte miglia.

Non a caso, adesso nella mia vita sono scontate e assodate alcune abitudini (come quella di bere mezzo litro di acqua non appena mi sveglio) che solo pochi mesi fa erano fantascienza. :p

E, come detto, gli argomenti trattati da questa conferenza sono molteplici: le amalgame, gli omega 3, la dieta per gruppi sanguigni, le sostanze immunomodulanti, etc.

Come ho scritto un paio di volte, da anni seguo i prodotti di Zio Hack, e ogni volta ne applico solo una piccola parte (credo che per provare tutto per bene non basterebbe una vita :)… ma quella piccola parte (va da sé che provo x, y e z, per poi tenere ciò che mi sembra più adatto per me) fa una grande differenza, nella salute, nella mente, a livello emozionale, etc.

Vi consiglio dunque spassionatamente i suoi prodotti, tanto più che il rapporto qualità-prezzo è eccellente e che su di essi vi è la garanzia soddisfatti e rimborsati per ben un anno.
Impossibile avere più di così.

Fosco Del Nero

Altra conversazione estratta da Miglioriamo.it, portale di Italo Cillo che tratta lo sviluppo personale latu sensu, da un triplice punto di vista: salute, prosperità e saggezza.

Il file di oggi, che come tutti gli altri è scaricabile del tutto gratuitamente, si intitola Domare il tempo, e, come intuibile, è dedicato al tema della gestione del tempo e della produttività.

È un tema molto caro a molti trainer di miglioramento personale, nonché, in generale, a coloro che amano la vita e la vivono appieno, per i quali dunque il tempo è decisamente importante… come è importante l’utilizzarlo al meglio…

Cillo, che stavolta non è intervistatore ma “esperto” dell’argomento (a buon titolo, dato quello che ha realizzato su internet), esordisce subito consigliando l’utilizzo di qualche programma di gestione del tempo.

Difatti, parole sue, gestire il nostro tempo significa gestire bene la nostra vita (non ci si pensa spesso, ma in effetti il tempo cha abbiamo a disposizione È la nostra vita, coincide con essa, e dunque sprecare il primo equivale a sprecare la seconda).

Il tempo, va avanti Cillo, è l’unica risorsa che non si può rimpiazzare, laddove invece soldi o oggetti o persino persone sono vanno e vengono…

Altro concetto illustrato: quando si è organizzato il proprio tempo alla base tramite un piano retrostante, è più facile improvvisare.

Ancora, un ottimo modo per categorizzare i propri impegni è il famoso metodo Covey (di Stephen Covey), che distingue tra cose urgenti (cosa che devo fare oggi) e cose importanti (cose che possono migliorare la mia vita).

Poi Italo Cillo espone un concetto molto bello e potente, che senza dubbio sarebbe di aiuto a molte persone (non vi nascondo che quando lo sentii mi fece un certo effetto): se nella tua vita non vi sono cose importanti, renderai importanti le cose futili.
Il vuoto comunque si riempie.
E con cose futili si intende qualunque cosa di basso valore: attività inutili, problemi, malattie…

Cillo aggiunge, a completare il concetto, che quando hai qualcosa di importante davanti a te, a cui tieni veramente, non ti ammali neanche se ti getti in un lago ghiacciato.

Altra o punto interessante è il porsi la domanda “cosa ho fatto in questa giornata”?

Poi Cillo cita i “10 killer della produttività”, ma ne cita solo il primo, ossia la mancanza di obiettivi (punto su cui, probabilmente non a caso, insistono molti trainer di pnl, motivazione, etc)… gli altri nove difatti non sono inclusi in questo file gratuito (ma nel prodotto a pagamento che porta il medesimo titolo).

File che, nonostante non includa moltissimi contenuti, è comunque interessante e fornisce un paio di spunti assolutamente utili.

Fosco Del Nero

Titolo: Acqua diamante, una coscienza (Eau diamant, une conscience).
Argomenti: benessere personale, salute.
Autore: Joel Ducatillon.
Anno: 2006.
Voto: 7.


Di recente, non mi ricordo nemmeno attraverso quale canale (ma probabilmente tramite un sito internet), sono giunto alla conoscenza di un’acqua molto speciale, che porta il nome di “acqua diamante”.

Forse qualcuno di voi ne avrà sentito parlare, anche se ancora è poco conosciuta.

Ebbene, curioso come sono, sono andato a leggermi qualcosa per saperne di più, e in particolare mi sono letto il libro informativo di colui che l’ha creata, Joel Ducatillon, il cui testo si intitola Acqua diamante, una coscienza.

Peraltro, trovate facilmente tale testo su internet, diffuso gratuitamente sotto forma di ebook.

In esso, ve lo dico da subito, ci troverete informazioni e concetti molto “strani”, certamente più vicino al settore new age - cospirazionismo che non a quello miglioramento personale - self help.

Quindi, se il vostro focus è lo sviluppo personale tramite tecniche di pnl, imagestreaming o simili, e coltivate una mentalità piuttosto pratica e razionale, probabilmente Joel Ducatillon non fa al caso vostro.

Se, viceversa, siete molto vicini a tematiche come l’universo energetico, 2012 e cambiamento di consapevolezza collettivo e rimedi naturali-omeopatici, allora forse la cosa potrà interessarvi.

Vi dico di che si tratta senza tanti giri di parole: l’acqua diamante sarebbe stata creata da Joel Ducatillon dopo sogni e ispirazioni varie allo scopo di elevare la coscienza dell’uomo e della Terra, essendo un’acqua speciale, dagli effetti benefici e arricchita da frequenze vibrazionali appartenenti a quinta, sesta e settima dimensione (noi ora saremmo nella terza e vicini a passare alla quarta).

Quest’acqua, che è prodotta e distribuita gratuitamente, e che peraltro è riproducibile facilmente (basta mantenere una parte dell’acqua diamante e versarla di volta in volta in una nuova bottiglia in misura di 20-30 centilitri per bottiglia da un litro), dovrebbe così contribuire al risveglio planetario già in corso, contrastando viceversa tutti i fenomeni negativi, dalle guerre all’odio.

La cosa curiosa è che Ducatillon, che in alcuni tratti del libro è comunque poco chiaro (specie quando parla di memorie genetiche e cose più tecniche), inserisce la sua acqua diamante, ossia una cosa molto pratica e tangibile, in un contesto di tipo energetico, comprensivo di alcuni elementi del cospirazionismo (c’è gente che lavora per risvegliare e sollevare le coscienze e gente che lavora per ottenebrarle).

Quanto agli effetti attribuiti all’acqua, che andrebbe utilizzata attribuendole un’intenzione-richiesta, essi sarebbero molteplici: guarigione di organi interi, guarigione della pelle, equilibrio psico-emotivo- serenità di spirito, eliminazione dell’inquinamento (Ducatillon consiglia di versarla in pozzi, laghi, mare, tubature, etc), purificazione di alimenti, agricoltura, etc.

Insomma, gli utilizzi sarebbero molteplici, come peraltro gli effetti che, stando alle testimonianze, avrebbe prodotto in molte persone.
Al di là della teoria che le sta dietro, comunque, la cosa più pragmatica di tutte sarebbe provarla…

Dunque fatelo se vi è venuta curiosità, e agari leggetevi anche il testo di Ducatillon, che comunque è interessante e non eccessivamente lungo, e che è inserito all'interno del progetto Steel Storm Staelhe, finalizzato a tale risveglio di massa.

Fosco Del Nero

Zeitgeist - Peter Joseph (cospirazionismo)

Titolo: Zeitgeist (Zeitgeist).
Autore: Peter Joseph.
Argomento: cospirazionismo, denaro, guerre, religione.
Editore:
Supporto: Supporto: video.
Anno: 2007.
Voto: 8.
Dove lo trovi: qui.


Oggi recensisco un film-documentario-video assai interessante, che ha riscosso un notevole successo nel mondo, ma che in Italia è ancora semi-sconosciuto, forse per i temi molto forti e radicali che tratta: parlo di Zeitgeist, diretto da Peter Joseph nel 2007.

Se con filmati come The secret o What the bleep do we know? ci siamo avventurati nel mondo della legge di attrazione, con Zeitgeist ci muoviamo lungo un percorso parallelo, che non si focalizza sull’aspetto costruttivo (ossia l’evocare pensieri ed emozioni positive), ma su quello distruttivo (ossia demolire convinzioni vecchie di millenni e instillateci fin dalla nascita).

Per farla breve, siamo in pieno cospirazionismo, col filmato che sembra la trasposizione video di uno dei libri di David Icke.

In pratica, lo scopo del video è quello di mostrare allo spettatore come noi razza umana siamo stati presi in giro per secoli e millenni, da delle élite di potere anch’esse antiche secoli e millenni, allo scopo di perpetrare il loro dominio e di rendere la gente comunque degli schiavi.

Interessante notare come la schiavitù sia passata da essere ufficiale ad essere silenziosa, tanto silenziosa da essere accettata come cosa normale.

Ma andiamo per gradi...

Zeitgeist parte dalle religioni, mostrando come il cristianesimo (e le altre pure) non sia nient’altro che un coacervo di elementi pagani, e in particolari legati al culto del Sole.
In aggiunta, moltissimi elementi della religione cristiana non sono affatto innovativi o precipui, ma sono “reprise” di più antiche religioni e dottrine, compresa la figura di Cristo, che, nei suoi vari punti (giorno di nascita, re-magi in adorazione, madre vergine, bambino prodigio, 12 apostoli, miracoli, ucciso a 30 anni, resuscitato), è del tutto simile a quella di molte altre figure del passato, da Horus a Krishna, da Mitra a Attis, a Dioniso (questa idea la ho trovata da diverse parti, ma non so se sia veritiera o meno visto che non sono uno storico delle religioni o mitologie).

Ad ogni modo, i collegamenti del cristianesimo con l’astrologia paiono assolutamente non casuali…

Dalla religione si passa al terrorismo e al complottismo nazionale e internazionale, tra 11 settembre, attentato di Londra e altri.
La tesi, ormai risaputa e fortemente sostenuta da praticamente tutti gli indizi disponibili, è che si sia trattato di auto-attentati atti a incoraggiare la triade problema-reazione-soluzione (per dirla con Icke), ossia ad attribuire, senza che il popolo non protesti, molti più poteri al governo centrale, con tanto di sospensione di molte garanzie costituzionali.

Si va poi ad alcune menzogne storiche, in primis la truffa della creazione del denaro, per la quale alcune banche private, non statali, emettono moneta, prestandola allo stato dietro interessi… che a loro volta potranno essere pagati solo con altra moneta… e quindi altri interessi…
Il risultato è che il popolo di tutto il mondo lavora per le banche private (dando soldi allo stato, che li dà a loro), dietro le quali, guarda caso, ci sono sempre le stesse persone (per esempio, i Morgan, i Rothschild, i Warburg, i Rockfeller).

Altro punto trattato da Zeitgeist: le guerre programmate.
Spesso programmate ad arte (prima guerra mondiale, seconda guerra mondiale, Vietnam, Iraq, Afghanistan… pare che i prossimi della lista siano Siria e Iran e Corea del Nord), e anch’esse, guarda caso, utili ai grandi banchieri, che le finanziano e guadagnano a livello di armamento e di ricostruzione.

Altro punto, forse il punto nodale: i mezzi di comunicazione di massa, attraverso i quali si ottunde il potenziale umano, fiaccato dall’ottuso divertissement che si vede ogni giorno in tv, si distoglie l’attenzione dell’opinione pubblica dalle cose più importanti e, soprattutto, si diffondono false verità, ripetute talmente spesso da finire per essere considerate come reali.

Ancora, sia accenna alla futura Unione Americana, che ancora più in là, nei piani di chi sta dietro le quinte, dovrebbe unirsi con Unione Europea, Unione Asiatica e Unione Africana in un unico governo mondiale.

Con l’obiettivo finale di installare in ciascuno un microchip, che controlli posizione, salute, denaro ed ogni altro dato della persona… microchip ovviamente manipolabile ed eventualmente spegnibile…

Ok, sa tutto molto di New World Order

In conclusione di documentario, che come detto si concentra quasi esclusivamente sull’aspetto di demolizione di convinzioni, si accenna, e si accenna solamente, al potere personale dell’uomo, al fatto che esso è parte di un tutto, al suo rapporto con la natura, distratto dagli ultimi secoli di “evoluzione”.

Da qui in poi, preso atto di tutto ciò, dovrebbe intervenire il lavoro individuale di consapevolezza e di crescita di energia-vibrazione-coscienza personale.

Personalmente, credo che sia doveroso interessarsi al problema cospirazionismo, ma che non sia il caso di fossilizzarsi troppo sulla cosa, e che l’obiettivo primario sia invece proprio quello di migliorare se stessi e la propria vita.

Se davvero tutto è energia, questo produrrà inevitabilmente effetti positivi a livello macro.
Poi, ognuno creda quello che preferisce… :)

Fosco Del Nero

Obiettivi (miglioramento personale)

Quest’oggi, al posto di uno dei soliti articoli di recensione di un prodotto di miglioramento personale, pnl o legge di attrazione che sia, pubblico un breve testo su una delle cose più importanti della propria vita, una di quella che davvero può fare la differenza tra felicità e tristezza, tra successo e fallimento, tra realizzazione e frustrazione.

Parlo degli obiettivi di vita, a mio avviso uno dei punti cruciali per la crescita e lo sviluppo della persona.

Intanto, una sconsolata ma doverosa precisazione: la quasi totalità delle persone non conosce i proprio obiettivi.
Nel senso che non va oltre a delle vaghe aspirazioni, che magari non corrispondono ai propri desideri più intimi (quel fuoco bruciante che abbiamo dentro quando sappiamo che stiamo andando nella direzione giusta) ma che sono le trasposizioni delle aspettative altrui… genitori in primis, ma anche amici, scuola, società…

Il problema qual è?
Semplicemente, è che moltissimi vagano senza meta, mentre altri, e forse è persino peggio, si dirigono verso mete che non sono le loro.

Dunque, fondamentale chiarirsi i propri obiettivi, in ogni ambito.

Che lavoro vogliamo fare?
Cha talenti vogliamo coltivare?
Che amici vogliamo avere?
Come deve essere il nostro partner?
Dove vogliamo vivere?
Come deve essere la nostra giornata ideale?
Vogliamo una figli e famiglia o no?
Vogliamo davvero un certo titolo di studio?
Quanto vogliamo guadagnare?
E quanto tempo libero vogliamo avere?
In definitiva, qual è lo scopo della nostra vita e che vita vogliamo avere?

Seneca diceva che “non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare”, e la programmazione neurolinguistica si dichiara d’accordo col concetto, sottolineando l’importanza di avere degli obiettivi ben formati.

Notevole poi la precisione con cui la pnl (per chi non lo sapesse, disciplina fondata da Richard Bandler e John Grinder decenni fa e ora di grande successo) definisce gli obiettivi, che, per essere per l’appunto “ben formati”, devono rispondere a certe caratteristiche:
- devono essere espressi in positivo (voglio un cappello),
- devono essere definiti in modo preciso (voglio un cappello rosso),
- devono riguardare solo noi, ossia noi e solo noi dobbiamo essere i responsabili del loro raggiungimento (voglio il cappello rosso che posso comprare in quel negozio, e non il cappello rosso di Letizia Casta, che si suppone possa non volermelo regalare),
- devono essere compatibili con le nostre convinzioni (i cappelli rossi esistono :p),
- non devono contraddire i cosiddetti vantaggi secondari, ossia quei vantaggi derivanti dal NON avere raggiunto un certo obiettivo (per esempio, il cappello mi costerà dei soldi, e magari quei soldi preferirei non spenderli, da cui la contraddizione),
- devono portare beneficio al maggior numero di persone, o comunque non danneggiare gli altri (per esempio, se il cappello rosso mi stesse malissimo non sarei di beneficio all’umanità :p).

Ok, ho deciso quali sono i miei obiettivi e li ho definiti in modo preciso… e ora?

Molto semplicemente, ora devi agire per raggiungerli, se ovviamente sei disposto a pagare il prezzo per il loro raggiungimento: per esempio, se volessi vincere il giro d’Italia, dovresti quantomeno saper andare in bici, no? :p

Stai allegro, comunque, perché il solo fatto di avere focalizzato la tua mente su ciò che vuoi davvero aumenterà a dismisura le possibilità di raggiungerlo… forse per l’effetto della legge di attrazione, forse per il sistema attivante reticolare di cui parla Robbins, forse perché psicologicamente ti stai predisponendo a cogliere le occasioni della vita relative a quegli obiettivi… sta di fatto che esistono studi assai rivelatori che mostrano come il semplice chiarirsi le idee e scriversi le proprie mete moltiplichi la percentuale di successo.

E, siccome noi non lasciamo niente d’intentato, che ne dite di ricordare a voi stessi quale è il vostro obiettivo scrivendo e guardando spesso la vostra lista dei desideri?

Oppure di farne un disegno e di appenderlo al frigo o al muro di fronte alla vostra scrivania (The secret parla a proposito di “tabellone della visione”)?

O di mettere nel desktop del vostro pc un’immagine che rappresenti il vostro obiettivo, e che vi metta da subito nello stato d’animo positivo utile ad avvicinarsi ad esso, nonché a sentire già l’emozione relativa al suo raggiungimento?

Oppure, se sapete come si fanno, potreste fare una mappa mentale (si vedano i libri di Tony Buzan) dei vostri scopi principali, colorarla per bene, farla carina carina e anch’essa consultarla spesso, magari inserendola in quaderni che utilizzate sovente.

Ricordatevi che più focalizzate il vostro cervello in una certa direzione, più gli state dando le coordinate di dove volete che si vada.
E di questo proprio si tratta: gli obiettivi sono direzioni, e nella vita le possibilità sono due:
1. avere una direzione generale,
2. vagare a caso.

Ovviamente, non si può sapere in anticipo dove in concreto di porterà l’andare in una certa direzione, ma già l’avere una direzione è un fattore di sviluppo enorme… strada facendo si apriranno numerose porte, e si paleseranno infinite possibilità.

Dunque, il mio consiglio, soprattutto se state attraversando una fase di confusione o di carenza di obiettivi, è quello di prendervi una pausa, e di decidere qual è la vostra vita ideale, qual è la direzione che volete dare alla vostra vita.

I miei migliori auguri per ogni cosa.

Fosco Del Nero