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Titolo: Waking life - Risvegliare la vita (Waking life).
Autore: Richard Linklater.
Argomenti: esistenza, sogni lucidi, realtà.
Distributore: 20th Century Fox.
Supporto: dvd.
Anno: 2001.
Voto: 6.
Dove lo trovi: qui.


Quest’oggi non recensisco un libro di pnl o un file audio sul miglioramento personale, ma, più semplicemente, un film, particolarmente orientato agli argomenti di nostro interesse.

Peraltro, questo è il secondo film che propongo dopo il noto What the bleep do we know? (di The secret, invece, ho recensito solo il libro, che peraltro è praticamente la stessa cosa del film).
Il fortunato prescelto è Waking life - Risvegliare la vita, diretto nel 2001 da Richard Linklater.

Intanto, esordisco dicendo che si tratta di un film d’animazione, realizzato tuttavia con una tecnica particolare, detta rotoscoping animation, una specie di mix tra la computer grafica e il disegno manuale, peraltro realizzata sulla base di riprese dal vivo, e difatti alcuni attori o personaggi noti sono facilmente riconoscibili (per esempio Ethan Hawke).

Aggiungo poi che si tratta di un film non particolarmente adatto a quelli che soffrono il mal di mare, visto che le immagini non hanno punti fermi, e sembrano ondeggiare di continuo…

Per il resto, è un prodotto molto lento e cerebrale, di fatto privo sia di azione sia di una trama.

Ecco in breve in cosa consiste il tutto: Wiley Wiggings ha il dubbio di star sognando, perché, da quando ha avuto un incidente d’auto, continua a risvegliarsi, rendendosi conto che la scena precedente era per l’appunto un sogno.
Il fatto è che ormai va avanti così da un po’, tanto che in praticamente ogni scena che vive, o che comunque lo vede semplice spettatore, succede qualcosa di strano…

E il film procede così, con una scena dialogo che segue l’altra, peraltro senza che esse abbiano legami le une con le altre, come una sorta di enorme collage onirico.
All’interno di tale grande mosaico, numerosi discorsi di altrettanto numerosi personaggi, i quali discutono sulle grandi cose della vita, con tanto di citazioni colte (Kierkegaard, Kubrick, Mann, etc).

Il film ha sia aspetti negativi che positivi.
Tra i primi, una tecnica grafica innovativa, ma tuttavia poco gradevole alla vista, almeno a mio parere.
Spesso, anzi, il continui muoversi della visuale distrae lo spettatore e lo infastidisce…
Si aggiunga poi una lentezza a tratti esasperante, specie quando unita a dialoghi talmente artefatti e vacui da risultare pretenziosi e saccenti.

In alcuni momenti, tuttavia, il film offre degli spunti molto interessanti, come per esempio sui sogni lucidi, o sulla dicotomia tra realtà e sogno, sul fattore tempo, o sulle realtà alternative.

In definitiva, il giudizio su di esso dipenderà molto dall’ottica con cui lo si guarda: se è quella del film tradizionale è probabile che la valutazione sarà negativa; se invece è quella del documentario che può offrire qualche spunto di riflessione, allora potrebbe essere positiva.

A voi il giudizio.

Fosco Del Nero

Quest’oggi recensisco un altro report che potete gratuitamente scaricare da internet: stavolta, per la precisione, dal sito www.legge-di-attrazione.net, a firma di Fausto Petrone.

Il suddetto report porta il titolo “I 10 errori comuni che non attivano la legge di attrazione”.

Un argomento e un titolo che certamente interesseranno molto coloro i quali sono interessati alla legge di attrazione e, segnatamente, a come farla funzionare per manifestare i propri desideri.

Tale report è diviso in dieci lezioni, ognuna delle quali contiene diversi consigli, rivolti sia in positivo (cosa fare), sia in negativo (cosa non fare).
Tutto questo da chi ha aperto un sito esclusivamente dedicato alla LOA, e che dunque si è iperspecializzato proprio in questo settore conoscitivo (conoscitivo, ma soprattutto applicativo :).

Tra i vari consigli proposti, il rilassamento (fisico e mentale), il comfort (stare comodi, ma non eccessivamente, pena l’addormentarsi), la focalizzazione mentale (tenere il focus sull’immagine-sensazione prescelta per quanto più tempo possibile), il binomio immaginazione-azione (alfa-theta e beta devono andare a braccetto), la gratitudine e l’entusiasmo (le emozioni sono una componente importante per le risonanza vibrazionale), la costanza nell’esercizio (vissuto non come lavoro, ma come gioco), la persistenza (avete presente l’atteggiamento totalmente concentrato e determinato dei bambini, che si dedicano totalmente a una cosa fino a che non la padroneggiano? Per loro il fallimento non esiste…), la preghiera come salto quantico tra l’attuale e il potenziale, la motivazione (e solo su questo ci sarebbero da scrivere tomi e tomi), etc.

Ognuno di questi punti, va da sé, è spiegato e reso pratico, come peraltro è ovvio che debba essere (in QUALUNQUE ambito si diventa più bravi con la pratica!), nonché affiancato da alcuni consigli per la lettura, da Gregg Braden a Wayne Dyer, da Joe Vitale a Brian Tracy.

Ovviamente, da un report gratuito, snello e sintetico, non si può pretendere una trattazione ampia e profonda, che si ottiene solo con una grande applicazione (sia teorica che pratica); ma il fatto stesso di aver condiviso, e gratuitamente, lo ripeto, degli spunti è una cosa molto lodevole, e di questa cosa ringrazio a nome di tutti Fausto, il cui atteggiamento positivo è evidente dalla lettura del report, oltre che da quella del suo aggiornatissimo sito (La Matrix Divina).

Dunque, un grazie e Fausto, e un augurio di buon manifesting a tutti.

Fosco Del Nero

Altra conversazione audio presentata, stavolta un poco particolare.
Difatti, se è vero che anch’essa, come molte delle altre proposte, è tratta e scaricabile gratuitamente da Miglioriamo.it, è vero anche che riunisce nel medesimo file audio due intervistatori del mondo dello sviluppo personale italiano.

Ad intervistare è Italo Cillo, gestore di Miglioriamo.it, mentre ad essere intervistato è Maurizio Fiammetta, con la conferenza che porta il titolo di Antivirus per la mente, che poi è anche il titolo del libro e del videocorso in dvd (li trovate qui).

Dico subito una cosa, e non me ne si voglia per la mia sincerità: non amo molto ascoltare Maurizio Fiammetta, che personalmente non mi ispira molto come trainer di miglioramento personale.
Credo che sia un’ottima persona, intendiamoci, e ha un ottimo curriculum nel settore, però per i miei gusti è troppo confusionario, poco lucido e sintetico (so comunque che da molti è assai apprezzato).
Oddio, anche Italo Cillo ogni tanto si incarta e va per la tangente, ma molto meno, per cui è più facile seguirlo.

Ad ogni modo, veniamo a questi Antivirus per la mente.
La similitudine è chiara: le nostre convinzioni hanno un impatto talmente forte sulla nostra psiche, le nostre immagini mentali e la nostra vita che sono paragonabili a dei veri e propri virus.
Va da sé che, così come esistono convinzioni limitanti, e quindi virus pericolosi, così ne esistono di potenzianti, e quindi virus positivi.

L’obiettivo, dunque, deve essere proprio quello di scegliersi, e consapevolmente, i “mental virus” che ci fanno bene, ossia quelli più adatti.

Due considerazioni.
Prima considerazione: se non scegli tu, lo farà qualcun altro (in pratica una citazione di Bandler, fondatore della programmazione neurolinguistica).

Seconda considerazione: quali convinzioni-virus sono più adatte a noi?

La risposta è semplice: quelle che sono utili a raggiungere gli obiettivi che ci siamo preposti.

E qua arriviamo al punto centrale: è fondamentale sapere cosa si vuole dalla vita.
Infatti, quando la visione mentale è chiara, le possibilità di ottenere ciò che si vuole aumentano a dismisura (“dichiarate quello che volete ottenere al mondo, e lo otterrete”, dice Maurizio Fiammetta).

Tra l’altro, esistono delle interessantissime ricerche che mostrano oltre ogni ragionevole dubbio che il semplice scriversi i propri obiettivi aumenti le possibilità di realizzarli (c’è chi a riguardo parla di legge di attrazione, chi di sistema attivante reticolare, chi di focalizzazione mentale, chi di divina provvidenza, chi di risonanza universale… ma l’importante non è il nome, quanto il fatto che succeda).

Basilare dunque avere una propria visione della propria vita (altrimenti, inevitabilmente si aderirà a visioni altrui).
Inoltre, fondamentale anche avere entusiasmo, che è motivante ed è contagioso.

In sintesi, file audio discretamente interessante, anche se ne ho preferiti altri, non tanto per i contenuti, che condivido, quanto per lo stile espositivo (comunque, quando si offre gratuitamente c’è solo da ringraziare).

Fosco Del Nero

Titolo: L’energia dentro di noi.
Autore: Francesco Padrini.
Argomenti: benessere, salute, energia.
Editore: Mondadori.
Anno: 1997.
Voto: 6.5.
Dove lo trovi: qui.


Una nuova recensione di un libro dedicato al settore benessere e salute: stavolta è il turno di L’energia dentro di noi, di Francesco Padrini.

Si tratta di un manuale scritto nel 1997 e dedicato alla disciplina della bioenergetica, ossia lo studio del corpo in relazione a energia e struttura fisica.

La disciplina prende le mosse dal lavoro nel primo novecento di Wilhelm Reich, prima allievo di Freud e poi fondatore di un nuovo settore di studi, poi ripreso, ampliato e diffuso da Alexander Lowe.

In sintesi (molto estrema), la teoria che sta alla base della bioenergetica è che nel corpo umano vi siano due momenti contrapposti: quello di carica, dato da respirazione e alimentazione (ossia ciò che mettiamo dentro) e quello di scarica, dato da sessualità e movimento (ossia come estrinsechiamo all’esterno la nostra energia).

Punto fondamentale della teoria è la corrispondenza tra il corpo così come strutturatosi, l’energia e il carattere.
Difatti, lo scorrere dell’energia in un certo modo, comprensivo di eventuali blocchi o limitazioni, produrrebbe la strutturazione di un certo tipo di fisico, a cui è abbinato un certo tipo di carattere, con i blocchi emotivi che corrispondono perfettamente a quelli fisico-energetici.

I cinque tipi fisico-caratteriali sono: il rigido, il dominante, il sottomesso, il dipendente, il cerebrale, ognuno con le proprie caratteristiche salienti.

Se così stanno le cose, allora per rimediare a tali blocchi non occorre fare altro che eseguire determinati movimenti-esercizi, utili a sciogliere i blocchi fisico-energetici, i quali poi scioglieranno di conseguenza quelli emotivi-caratteriali.

In tal senso, il testo si presenta denso di esercizi, descritti verbalmente e illustrati in modo chiaro.
Occorre solo sperimentarli in modo continuativo.

L’energia dentro di noi di Francesco Padrini è dunque un manuale utile sia per chi, da autodidatta, volesse sperimentare gli esercizi proposti (che, ripeto, sono molto semplici), sia per determinate tipologie professionali, a cui tanto gli esercizi quanto l’apparato teorico può essere di indubbia utilità: penso a psicologi, trainer sportivi, selezionatori del personale, sessuologi (vi è difatti una corposa trattazione del tema energia-corpo-sessualità), etc.

Fosco Del Nero

Il segreto più nascosto - David Icke (cospirazionismo)

Titolo: Il segreto più nascosto - Il libro che può cambiare il mondo (The biggest secret).
Autore: David Icke.
Argomenti: cospirazionismo.
Editore: Macro Edizioni.
Anno: 2001.
Voto: 7.5.
Dove lo trovi: qui.


Oggi recensisco un libro non da poco, un testo molto discusso che, già a partire dal suo titolo, promette la sua esplosività: Il segreto più nascosto.
Se poi ci si aggiunge il sottotitolo Il libro che cambierà il mondo, allora le promesse sono veramente cospicue.

Vediamo se questo librone di 600 pagine fitte fitte le mantiene.

Ah, ovviamente il suo autore, per chi non lo sapesse, è David Icke, uno dei più noti giornalisti cospirazionisti al mondo.
E, per chi non sapesse cosa sia un “giornalista cospirazionista”, aggiungo che si tratta di quei ricercatori che, spesso rischiando “incidenti” o problemi personali di vario tipo, scavano e scavano nella politica, nella mondo della comunicazione, dell’economia, etc.

Icke, in particolare, ha unito alla componente ricerca della verità una componente più sottile, di tipo spirituale-esoterico, che di fatto ne ha fatto un personaggio controverso e spesso scomodo.

Difatti, egli non limita affatto la sua sfera d’azione, e nel suo libro (nei suoi libri, in realtà, visto che ne ha scritto parecchi; il più noto è probabilmente il precedente E la verità vi renderà liberi) confluiscono storia, politica, alieni, satanismo, nuovo ordine mondiale, energia, astrologia, famiglie che detengono il potere da millenni, guerre e violenze di ogni tipo, inganni nel campo del denaro, della comunicazione di massa, dell’industria farmaceutica, dell’industria militare.

Insomma, per dirla tutta Il segreto più nascosto non è un libro per tutti, e di sicuro non è un libro per chi ha lo stomaco debole… o lo spirito debole…

E qui entra in gioco proprio il punto principale: accanto a coloro che bollano tutte queste materie come ridicole paranoie di un pazzo (ma ormai i “pazzi” sono decine di milioni in tutto il mondo, e sono proprio coloro che hanno esaminato il problema, mentre gli scettici non si sono dati la pena di farlo), vi sono coloro che ritengono che si tratti di cose vere, se non in tutto perlomeno in buona parte, ma che siano cose che è bene non diffondere, perché fomenterebbero paura o tristezza, andando quindi a peggiorare la vita delle persone, e non a migliorarla.

Ed ecco due domande fondamentali:
- qualcuno ha il diritto, in virtù di una superiore consapevolezza e a fin di bene, di fare da censore?
- è giunto o no il momento di rendere pubbliche e note alle masse queste cose?

Sul primo punto, onestamente non ho un parere preciso: a livello concettuale sono restio a concedere a chicchessia il diritto di decidere cosa debbano sapere o meno gli altri. Tuttavia, è pure vero che, se si facesse il bene di qualcuno tacendogli una cosa, sarebbe probabilmente opportuno scegliere il silenzio.

Sul secondo punto, ho sentito svariate opinioni sull’argomento cospirazionismo-complotto mondiale-rettiliani (i cari vecchi annunaki, o anunnaki che dir si voglia :), le quali tuttavia si possono racchiudere in due schieramenti.

Chi pensa: “è giusto che tutti sappiano, i tempi ora sono maturi e non interessarsi al problema è da irresponsabili”.

E chi pensa: “l’obiettivo deve essere quello di migliorare la propria vita, e pensare a satanismo, malvagità e complotti di vario tipo certo non aiuta”.
Anche qui, lascio riflettere il lettore, limitandomi a dare lo spunto.

Di mio, dico che, pur non potendo verificare di persona l’enorme, e ripeto enorme, mole di indizi, collegamenti, parentele, riferimenti e coincidenze prodotti da Icke, sono portato a pensare che molto, se non tutto, sia vero.
Anche se, ad essere sinceri, pare tutto troppo brutto per essere vero…

Di sicuro, condivido appieno la sua visione del mondo e dell’universo, che poi non è altro che ciò che negli ultimi anni si è diffuso col nome di “legge di attrazione”, ma che è stato declinato anche con i nomi di “risonanza”, “energia universale”, "vibrazione", etc.
Insomma, il nome non è importante, ma è importante il concetto centrale: siamo tutti esseri creativi che contengono una scintilla di divinità, che creano la propria realtà e cocreano la realtà comune.

Il segreto più nascosto di David Icke è un libro difficile da valutare… e anche da consigliare…
Semplicemente, dunque, vedete voi se vi sentite attratti o meno.
Ma ricordate che, alla fine, lo scopo è sempre e solo migliorare la propria vita, mentre dobbiamo evitare di concentrarci su ciò che ci “abbassa”.

Fosco Del Nero

Nuovo file audio recensito sul sito, e ancora una volta tratto da Miglioriamo.it, portale gestito da Italo Cillo e dedicato allo sviluppo personale in senso lato (salute, prosperità e saggezza).

Stavolta vi sono due intervistati, e segnatamente Nello e Mody Acampora, fratello e sorella fondatori di Hi-Performance, società di formazione e miglioramento personale.

La conferenza per una sua parte racconta proprio la storia di Nello e Mody, della loro passione per la formazione personale e di come essi, unendo il sogno comunque, hanno dato vita a Hi-Performance, lavorando peraltro con i grandi della formazione a livello mondiale, da Anthony Robbins a Roy Martina, da John Gray a John Grinder, fino a Deepak Chopra.

In particolare, sono in evidenza i riferimenti a testi come Come ottenere il meglio da sé e dagli altri (Robbins), Le sette leggi spirituali del successo (Chopra), Come trattare gli altri e farseli amici (Bill Carnegie).
Tra gli autori minori, citato anche O si domina o si è dominati, di Dario Bernazza.

Gli argomenti di tale conversazione sono dunque facilmente deducibili: il successo, l’autostima, la motivazione, la crescita personale.

In tal senso, sono condivisi alcuni spunti interessanti:
- importante prendere decisioni costanti, anche se piccole,
- importante avere vicino persone che incoraggiano, e non che demotivano,
- normale avere alti e bassi, ma fondamentale avere comunque una direzione generale,
- spesso le persone non fanno le cose semplicemente perché hanno paura di fallire, ma alla fine non sbaglia mai solo chi non fa, per cui occorre agire e imparare dai propri errori.

In definitiva, una conversazione a tre voci che potrebbe interessare soprattutto coloro che tendono al settore della pnl, della comunicazione, della formazione e della motivazione, ma che, personalmente, ho trovato meno interessante di altre che ho sentito.

Ad ogni modo, il file è gratuito (fatto per cui in ogni caso occorre ringraziare chi lo ha messo a disposizione), quindi se vi da di darci un’occhiata sapete dove trovarlo.

Fosco Del Nero

Semplicemente - Mark Joyner (mente)

Titolo: Semplice-mente (Simple-ology).
Autore: Mark Joyner.
Argomenti: mente, linguaggio, miglioramento personale, obiettivi
Editore: Rizzoli.
Anno: 2007.
Voto: 7.
Dove lo trovi: qui.


Un amico negli scorsi giorni mi ha prestato Semplice-mente di Mark Joyner, raccomandandomelo vivamente, e io, da buon curioso e appassionato quale sono, me lo sono letto in breve tempo…

Comincio col dire che sono stato d’accordo col mio amico. :)

Aggiungo poi il sottotitolo del libro, “Il metodo pratico per ragionare in linea retta”, il quale, in accordo col titolo principale, dovrebbe far intuire quale sia l’argomento centrale di questo testo: la mente, i processi mentali, il linguaggio.

Ma, soprattutto, la semplicità.

La semplicità, che, sottolinea l’autore, purtroppo è venuta a mancare in molti comparti della vita umana, a cominciare dal linguaggio, invaso da imprecisioni, fallacie logiche, presupposti errati, e soprattutto manipolazioni da parte di chi vuole convincerci su qualcosa: il marketing, la politica, le ideologie, etc.

E proprio questo è il punto principale su cui Mark Joyner, peraltro con spirito assai divertente e divertito, ci invita a puntare la nostra attenzione: la varie mappe del mondo (“la mappa non è il territorio”, citazione di Alfred Korzybski che poi è diventatata un po' il motto della programmazione neurolinguistica), che non sono la verità assoluta, ma, per l’appunto, solo una visione soggettiva.

Il secondo punto di maggior interesse del di Semplice-mente è la definizione di obiettivi.
Joyner invita il suo lettore a una semplice considerazione, tanto semplice da essere, nella complessa società odierna, spesso disattesa: prima decidi cosa vuoi, poi stabilisci il percorso più semplice e lineare tra il punto in cui sei e quello cui vuoi arrivare, e infine agisci, tentando una soluzione.
Se va bene, continua, se no cambia.
Tutto molto semplice, e all’insegna della più grande flessibilità (cosa coerente col discorso delle varie mappe del mondo e della non assolutezza).

Lo scritto è chiaro e convincente, specialmente quando Joyner si scaglia, ma sempre in modo ironico e “leggero”, contro il fanatismo delle ideologie radicali e contro la manipolazione della società (politica, religione, marketing, etc).

Meno convincenti risultano invece le critiche, aperte, ad alcune discipline e settori conoscitivi, bollati con troppa faciloneria (proprio quello che l’autore sconsiglia di fare!) come truffe o materiale da imbonitori (la legge di attrazione, la pnl stessa, etc).

In ogni caso, rimane un testo semplice, chiaro, breve, e che fornisce alcuni strumenti utili a livello linguistico e di chiarezza mentale (e Dio solo sa se in questi tempi ce n’è bisogno :).
Consigliato, dunque.

Fosco Del Nero

Quest’oggi recensisco un ebook di argomento un po’ particolare, che peraltro potete scaricare gratuitamente dal sito www.isegretidelledonne.blogspot.com, di Simone Focacci.

La particolarità dell’argomento è data dal fatto che tale ebook, dal titolo Il risveglio della Dea - Le 4 regine, è rivolto all’universo femminile, e in particolar modo alle donne italiane, cui sono indirizzate le considerazioni di Simone Focacci (che, tra le altre cose, è un channeler).

Il concetto di partenza di Focacci, che ha numerose esperienze alle spalle (reiki, rebirthing, meditazione, channeling, tarocchi, etc, fino ad essere approvato al voice dialogue), è il seguente: tutte le donne, e in particolare quelle italiane, nascono con una certa eredità, frutto dei condizionamento sociali, familiari e religiosi, i quali a loro volta sono il frutto di millenni di cultura maschilista e patriarcale che ha cercato in tutti i modi di sopprimere i naturali talenti della donna, tanto da “mutilarla” a livello di autostima, sessualità, potere e, in ultima analisi, felicità.

Credo che su questo punto non sia difficile essere d’accordo…

Questa situazione, su cui il movimento femminista e le recenti tendenze new age non hanno inciso se non in piccola parte, secondo Focacci è ben rappresentata dalle quattro regine: la regina di coppe, la regina di spade, la regina di denari e la regina di bastoni.

Le prime due rappresentano la suddetta eredità culturale, la terza il risveglio della “dea” e la quarta la sua completa evoluzione, con la perfetta integrazione delle tre precedenti.

Da notare che Simone Focacci si riferisce sia alle singole donne, quanto alla collettività femminile… che avrà dunque inevitabili riflessi anche su quella maschile, con la quale egli auspica, finalmente, un’unione vera, non più frutto della “guerra dei sessi”.

Per la descrizione delle quattro regine e per le loro tendenze dinamiche rimando alla lettura dell’ebook, il quale si rivela interessate… e forse anche utile, se ci si prende la briga di riflettere su quanto letto…

Tra l’altro nel blog di Focacci si trovano numerosi articoli sul voice dialogue (tecnica terapeutica che già si insegna in alcune università) e sulle donne in generale.
Articoli interessanti ovviamente anche per gli uomini… anzi, forse addirittura più per loro…

Un grazie a Simone per il report gratuito!

Fosco Del Nero